Il Città di Messina mette paura alla capolista S. Agata che vince al fotofinish

S. Agata-Città di Messina

La beffa subita al 91′ non offusca l’ottima prova di un coriaceo Città di Messina che ha dato parecchio filo da torcere alla capolista S. Agata. Alla fine è la squadra tirrenica ad avere la meglio, grazie al 3-2 finale acciuffato nel primo dei cinque minuti di recupero. La partita la sbloccano i padroni di casa al 29′: Zingales serve Carrello che parte in netto offside,  controlla con il petto in area e supera Papale. Due minuti più tardi lo stesso Carrello ha sui piedi la palla del raddoppio, ma spedisce alle stelle da ottima posizione. Nel secondo tempo la partita si infiamma. Il Città di Messina trova il pareggio con un’azione orchestrata dagli ultimi arrivati: Mancuso serve in area Arigò che protegge bene la sfera e con un tocco chirurgico piazza la palla dove Caserta non può arrivare. Passano appena sessanta secondi: il S. Agata riparte con Carrello che dalla destra mette al centro un pallone trovando l’incornata vincente dell’ex di turno Buda. Ma la reazione dei giallorossi arriva puntuale al 54′ con un tiro di Arigò che Caserta respinge in tuffo, ma la deviazione è raccolta da Galletta che fa 2-2. Il Città di Messina prende le misure agli avversari e rischia poco o nulla, ma al 74′ gli equilibri saltano in seguito al secondo giallo rimediato da D’Alessandro. In dieci uomini il Città di Messina regge bene, al 91′ arriva però la doccia fredda. Sugli sviluppi di una rimessa laterale che l’arbitro erroneamente assegna ai padroni di casa, Calabrese scodella per Aiello che controlla e fulmina l’incolpevole Papale.
Cronaca
Orfano degli infortunati Busà, Barrilà e Ghartey, il tecnico Pasca replica il 4-2-3-1 già visto nelle precedenti gare con Camaro e Sinagra, unica novità il neo acquisto Arigò schierato fin dal primo minuto al posto di D’Angelo. Tra i pali si sistema Papale, difesa composta da Campanella, Bombara, Fragapane e Scarfì. Sulla mediana agiscono D’Alessandro e Ballarò con Mazzullo qualche metro più avanti in veste di rifinitore. Arigò e Galletta supportano dagli esterni la punta Casella.
E’ il Città di Messina a prendere per primo l’iniziativa, sfiorando addirittura il vantaggio. Al 10′ Mazzullo serve Galletta che a tu per tu con Caserta manda la sfera a pochi centimetri dal palo. Al 15′ risponde il S.Agata con un pallonetto di Carrello che si spegne sul fondo. Le squadre si fronteggiano al centro del campo, il S.Agata si affida ai lanci lunghi dalle retrovie per innescare Buda e Carrello, il Città di Messina tenta invece il gioco di rimessa. Al 29′ però i padroni di casa sbloccano il risultato:  Zingales serve Carrello che, in netto offside, entra in area, controlla con il petto e supera Papale. Due minuti più tardi lo stesso Carrello ha sui piedi la palla del raddoppio, ma spedisce alle stelle da ottima posizione. La squadra di Cambria preme sull’acceleratore, il Città di Messina arranca in fase di costruzione del gioco. Al 40′ la formazione tirrenica va vicino al gol: Buda raccoglie da Carrello e conclude verso la porta, Papale respinge con i piedi. Sulla ribattuta si avventa Carrello che calcia a botta sicura, ma è provvidenziale il salvataggio sulla linea di Bombara che replica la prodezza compiuta la scorsa settimana con il Sinagra. Dopo due minuti di recupero termina la prima frazione di gara.

La panchina del Città di Messina

La panchina del Città di Messina

Scoppiettante avvio di ripresa con ben tre gol in soli quattro minuti. Al 50′ il neo entrato Mancuso, all’esordio con la maglia giallorossa, lavora un buon pallone per Arigò che in area elude la marcatura avversaria e con un preciso tocco di esterno spedisce la palla nell’angoletto. Il Città di Messina non ha neanche il tempo di festeggiare: un minuto più tardi il S.Agata mette di nuovo la freccia con un cross dalla destra di Carrello che Buda di testa spinge in rete condannando la sua ex squadra. Ma gli ospiti ruggiscono nuovamente e al 54′ riportano il risultato in parità. Arigò impegna Caserta in tuffo, sulla respinta si fionda Galletta che ribadisce in rete firmando il suo secondo gol stagionale. Il 2-2 abbatte il S. Agata che consente al Città di Messina di padroneggiare al centro del campo. Tuttavia, gli equilibri saltano al 74′ con l’allontanamento dal campo di D’Alessandro per doppia ammonizione. Cambria tenta di approfittare fin da subito della superiorità numerica mandando in campo la terza punta Calabrese. Corre, invece, ai ripari Pasca che nel giro di pochi minuti richiama in panchina Galletta e Casella rispettivamente per Libro e La Vecchia. I peloritani reggono bene nonostante l’uomo in meno, ma nel primo dei cinque minuti di recupero arriva la doccia fredda.  Sugli sviluppi di una rimessa laterale che l’arbitro erroneamente assegna ai padroni di casa, Calabrese scodella per Aiello che controlla e fulmina l’incolpevole Papale. Nei secondi successivi alla rete grande nervosismo nella panchina giallorossa: sia Pasca che il collaboratore La Versa vengono allontanati per proteste.
Il Città di Messina esce a testa alta dal “Micale” pur raccogliendo meno di quanto meritato. Nel prossimo turno Bombara e compagni saranno di scena al Garden Sport nel derby con il Pistunina.

Il tabellino
Città di S.Agata – Città di Messina 3-2
Marcatori: 29′ Carrello (S), 50′ Arigò (CdM), 51′ Buda (S), 54′ Galletta (CdM), 91′ Aiello (S)
Città di S.Agata: Caserta, Cracò, Aiello, Bontempo, Regina, Gennaro, Truglio (75′ Calabrese), La Rosa, Carrello (92′ Florio), Buda, Zingales. Allenatore: Salvatore Cambria.
Città di Messina: Papale, Campanella, Scarfì, D’Alessandro, Fragapane, Bombara, Arigò, Ballarò, Casella (79′ La Vecchia), Mazzullo (46′ Mancuso), Galletta (71′ Libro). Allenatore: Roberto Pasca.
Arbitro: Giovanni Nanfa della sezione di Palermo. Assistenti: Gianfranco Alesci della sezione di Barcellona P.G. e Alberto Lo Presti della sezione di Messina.
Ammoniti: Campanella, D’Alessandro, Fragapane, Bombara (CdM), Carrello, Zingales,  Regina (S)
Espulsi: D’alessandro (CdM)
Recupero: 2′ pt, 5′ st

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