Igea Virtus, il desiderio di Quintoni per i suoi 31 anni: “Vincere a Viagrande”

Giuseppe QuintoniQuintoni in azione

Le trentuno candeline Giuseppe Quintoni le spegne sabato, ma per il regalo preferisce aspettare domenica, quando l’Igea Virtus sarà ospite dello Sporting Viagrande.

L'esterno sinistro Quintoni

L’esterno sinistro Giuseppe Quintoni con la maglia dell’ACR

Compiere l’ennesima impresa lontano dal “D’Alcontres” sarebbe il modo ideale per festeggiare, questo lo sa anche l’ex terzino dell’ACR Messina che ha scelto la città del Longano per rimettersi in gioco dopo un lungo periodo d’inattività: “Sarà una partita tosta, lo Sporting Viagrande soprattutto in casa è un avversario molto difficile da superare – ha dichiarato  però dobbiamo provare a vincere perché non possiamo perdere tanto terreno dal primo posto. Questo è un campionato molto difficile ed equilibrato; oltre alle favorite già note si sono inserite ottime squadre come il Troina o lo Sporting Taormina. Credo che però alla fine possa risolversi in un duello tra noi e la Sicula Leonzio. Ovviamente influirà molto la finestra di mercato che inizierà il mese prossimo”.

Igea Virtus

Alcuni calciatori dell’Igea Virtus

Ha accettato la sfida più eccitante Quintoni, ripartendo dall’Eccellenza con la consapevolezza e l’umiltà di chi sa di doversi sudare la maglia da titolare: “Ho la fortuna di aver giocato in categorie superiori ma questo non conta, in allenamento ed in partita non puoi fare più affidamento su quella che è stata la tua carriera ma su quello che dai e che sai fare”. 

L’esterno messinese ammette che “ancora la condizione atletica è un po’ approssimativa ma sto lavorando per tornare presto sui miei livelli. In questi mesi ho ricevuto tante offerte anche dalla Serie D, però per me era troppo importante restare qui a casa mia. Conoscevo già mister Raffaele ed il vice Trimarchi, abbiamo subito instaurato un rapporto schietto e sincero. Vengo all’Igea con l’umiltà di chi vuole dare il suo contributo per raggiungere il nostro traguardo”.

Ha indossato anche la maglia della sua città di cui è rimasto tifoso ed appassionato: “Ho visto il Messina giocare molte volte ed ero allo stadio domenica contro il Catania. E’ stata una partita molto tesa e tattica – tiene ad evidenziare – Giocano con una ferocia incredibile. La squadra è molto valida, subisce poco e questo è molto importante. Credo che con qualche ritocco in avanti possa davvero dire la sua fino alla fine della stagione per la zona play-off”.

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