Gioiosa, Princiotta celebra la Promozione: “Chiuso un ciclo triennale. Bonina? Un fratello”

La Polisportiva Gioiosa ha trionfato nello scorso campionato di Prima Categoria
Un campionato dominato. La Polisportiva Gioiosa torna in Promozione al termine di una stagione vissuta da assoluta protagonista, con un primo posto mai in discussione. I granata hanno infatti sbaragliato la concorrenza dando subito un ritmo infernale al campionato, guardando tutti dall’alto in basso fin dalle prime battute.

Il Gioiosa torna in Promozione dopo 9 anni di assenza

Il giorno dopo l’avvenuta promozione, il presidente Giovanni Princiotta è raggiante: “E’ la chiusura di un ciclo triennale iniziato con il successo nei playoff che ci ha consentito di approdare in Prima Categoria – ha detto ai nostri microfoni -. Già lo scorso anno abbiamo giocato i playoff per raggiungere la Promozione, perdendoli contro il San Biagio. Quest’anno abbiamo creato una squadra per raggiungere l’obiettivo, in molti erano convinti che non ci saremmo neanche iscritti al campionato e invece abbiamo lavorato in sordina. Credo che più di questo palcoscenico il paese non si possa permettere, quindi speriamo di restare in Promozione il più a lungo possibile“.

E quanto alla collocazione nella prossima stagione, tra girone delle palermitane o delle messinesi, Princiotta non si sbilancia: “Quest’anno quando mi hanno comunicato che eravamo nel girone delle messinesi mi ero infastidito, però credo che è stato un  bel campionato, molto impegnativo così come il Girone B. Conosciamo di più le realtà palermitane, sono tutte squadre molto radicate nella città ed hanno la possibilità di poter attingere ad un bacino di atleti più grande. Da oltre una settimana stiamo programmando il futuro per il prossimo campionato, – rivela – il blocco della squadra è confermato poi dovremo valutare la situazione degli juniores. Abbiamo molti ragazzi interessanti”.

Selfie vittoria dei granata

Conferma scontata anche per mister Calogero Bonina, verso cui Princiotta spende parole al miele: “Il mister è un uomo squadra, ma è soprattutto una persona a me molto vicina. Lo reputo un fratello – afferma -. In questo momento non ci sono assolutamente le condizioni per cambiare l’allenatore“.

Princiotta si augura poi che con l’approdo in Promozione possa aumentare il supporto economico nei confronti della società: “Capisco che è un momento complicato sotto il profilo economico, la nostra è una piccola realtà ma spero che chi ha la possibilità possa contribuire e dare una mano affinchè il sogno Promozione duri più a lungo possibile. Tifosi? Ringrazio quei ragazzi che nell’arco di questi anni ci hanno sempre seguito in giro per la provincia: questa promozione è anche loro“.

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