Gajser mattatore in Belgio, Cairoli si difende ma il titolo mondiale si allontana

Tony CairoliTony Cairoli in azione durante il GP in Belgio

Si assottigliano per Tony Cairoli le speranze di vittoria del decimo titolo mondiale, quando mancano tre prove alla conclusione della stagione. Questo è il quadro emerso dopo la disputa del GP di Lommel, quindicesimo appuntamento del circus iridato, terzo di fila in otto giorni sul tracciato sabbioso della cittadina belga, che ha subito diverse modifiche di percorso. Giornata un po’ piovosa e terreno molto impegnativo e insidioso, impregnato della pioggia caduta nella notte. Il portacolori del team Red Bull KTM Factory Racing nelle prove cronometrate ha ottenuto l’ottavo miglior tempo. Nella prima manche è partito con il gruppetto dei primi ed era terzo al primo passaggio, posizione mantenuta fino alla bandiera a scacchi. Anche in gara due Cairoli si era reso protagonista di una buona partenza ma è incappato in un caduta dopo poche curve nel corso del primo giro ed è ripartito dalle retrovie. Subito in rimonta, a metà manche viaggiava intorno alla tredicesima posizione quando è caduto di nuovo. Il recupero operato nel finale gli ha consentito di risalire sino alla decima piazza, concludendo il Gp con un quinto posto complessivo di giornata.

Tony Cairoli

Tony Cairoli

In classifica, il pilota pattese conserva la poltrona d’onore ma vede salire a 74 punti il gap da recuperare al leader, lo sloveno Tim Gajser (Honda) che ha dominato il GP aggiudicandosi entrambe le manche. “Oggi non è stata una giornata positiva – ha detto al termine della gara Cairoli -. Dopo una buona prima manche purtroppo le due cadute nella seconda non hanno aiutato. Inoltre in gara uno mi mancava un po’ di velocità per lottare con i piloti davanti. Quindi, non sono soddisfatto della settimana di Lommel; un solo podio e il distacco in classifica dal primo è aumentato. Dobbiamo riorganizzarci e andare in Italia per correre senza pressione, pensare a guidare al meglio e finire bene questa stagione. Spero che Jorge torni presto in pista”. Lo spagnolo Prado non ha potuto infatti partecipare al GP dopo essere risultato positivo ad un test del COVID-19 ed è in autoisolamento. I test effettuati sugli altri componenti del team Red Bull KTM hanno dato risultati negativi.

 

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