Ferrara: “1-0 sta stretto ma bado al sodo”. Ortoleva: “Attendo il pubblico”

Pasquale FerraraIl tecnico del Sant'Agata Pasquale Ferrara in sala stampa

E’ finita con l’urlo liberatorio di tutta la squadra per una vittoria attesa trent’anni. Il Sant’Agata batte di misura il Marina di Ragusa grazie a un rigore di Ficarotta al 56’, archiviando definitivamente la rocambolesca sconfitta di Biancavilla all’esordio ottenendo i primi 3 punti della stagione. La squadra di Pasquale Ferrara ha mostrato un volto nuovo rispetto a quello visto nelle passate stagioni in Eccellenza, perché alla fluidità e alla mentalità offensiva, si deve unire la capacità di soffrire e la concretezza, fattori fondamentali se vuole portare a casa punti pesanti per la salvezza.

Riccardo Ferrara

Il portiere Riccardo Ferrara ha risposto presente

Dopo tutto la serie D è questa, al primo errore ti castigano, lo sa bene il tecnico nebroideo che si gode un risultato che sta stretto ai suoi per quanto visto in campo: “Il nostro portiere non ha fatto nessuna parata di rilievo, al contrario il loro ha dovuto compiere almeno due interventi importanti. Credo che la vittoria sia meritata e legittima, probabilmente l’1-0 finale ci sta stretto. I ragazzi hanno iniziato bene, poi alla lunga sono un po’ calati ma ci sta, sentivano il peso della prima partita in casa in D dopo tanti anni, mentalmente hanno pesato anche i quattro gol subiti a Biancavilla all’esordio, oggi abbiamo badato al sodo cercando di non subire reti. I ragazzi hanno dato tutto, tatticamente sono soddisfatto, davanti avevamo una squadra che non è cambiata molto rispetto allo scorso anno, noi siamo una squadra nuova. Paradossalmente la loro inferiorità numerica ci ha un po’ danneggiato psicologicamente perché a quel punto loro non avevano nulla da perdere, ci siamo difesi con molta tenacia portando a casa una vittoria importante, la Serie D è questa al primo errore ti castigano”.

Ortoleva e Dama

Il presidente Antonio Ortoleva e il difensore Davide Dama in sala stampa

Determinanti anche i cambi che Ferrara non ha avuto a disposizione a Biancavilla: “Oggi abbiamo avuto a disposizione i cambi, cosa che non è avvenuto domenica scorsa e alla lunga questo è stato determinante. D’altronde fisicamente siamo all’inizio, se fossimo già al top della forma sarebbe stato grave. Dobbiamo metterci l’elmetto e andiamo a combattere ad Acireale contro una squadra attrezzata per fare un grande campionato con giocatori che sono un lusso per questa categoria, ma fa parte di questa Serie D e dobbiamo andare lì a giocarcela”.

Nel dopo gara, evidente anche la gioia del presidente Antonio Ortoleva: “Momento emozionante per me e per tutta la dirigenza. Raccogliamo tre punti figli di tanto sudore e fatica, la gioia è offuscata dall’assenza del pubblico ma ringrazio i tifosi per aver rispettato con grande compostezza il Dpcm che purtroppo non gli ha permesso di essere al “Fresina” quest’oggi. Acireale? Non c’è nulla di scontato, ho visto i risultati e squadre molto attrezzate hanno perso contro formazioni più deboli, almeno sulla carta. Andremo lì con la nostra mentalità e con la fame che ci deve contraddistinguere. Mi auguro che dal 7 ottobre ci possa essere la riapertura parziale degli stadi, abbiamo rispettato le regole e purtroppo abbiamo dovuto lasciare i nostri tifosi fuori dallo stadio”.

Uno dei simboli di questo Sant’Agata arcigno e combattivo è stato senza dubbio Davide Dama: “Abbiamo dato l’anima per questi colori, ci tenevamo a questa vittoria e sono convinto che questa squadra può togliersi delle soddisfazioni. Rispetto al secondo tempo di Biancavilla siamo entrati in campo con grande mentalità, quella è una pagina che dobbiamo archiviare”.

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