Ennesima beffa all’overtime per Capo d’Orlando. A Mantova il sesto ko (92-86)

Orlandina BasketMatteo Laganà è tornato in campo a Mantova

Arriva l’ennesima beffa all’overtime, probabilmente la più difficile da digerire insieme a quella di Torino. La Infodrive Capo d’Orlando comanda per quasi tutta la gara a Mantova, prima di venire battuta 92-86 dopo un tempo supplementare col pareggio di Cortese arrivato a pochi decimi dalla sirena. I paladini raggiungono il massimo vantaggio sul +14 nel terzo quarto, controllando la partita fino ai minuti finali. Avanti 76-82 a meno di un 1’ dal termine, vengono raggiunti da Mantova che trova il pareggio grazie alle triple di Maspero e dell’ex Pistoia, quest’ultima con 0,6 decimi sul cronometro. Nell’overtime i locali hanno la meglio nonostante il canestro iniziale del paladino Vecerina. Non bastano i 21 punti a testa di King e Mack, né i 13 di un rientrante capitan Matteo Laganà alle prese con un duello a distanza col fratello Marco. 11 punti per Traini, 8 per Diouf. La prossima gara, ancora in trasferta, domenica 20 marzo alle 12 contro la Bakery Piacenza.

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Vecerina in difesa su Stojanovic

La cronaca. I primi due punti del match sono dell’ex Stojanovic, ma la Infodrive risponde subito con Diouf. Partita abbastanza equilibrata all’inizio, con errori da ambo le parti. Mack schiaccia l’8 pari e King firma il sorpasso sul 10-12, ma Mantova sfrutta la potenza fisica di Iannuzzi sotto le plance e si porta sul +6, 20-14 al 19’. Torna nel frattempo sul parquet il capitano Matteo Laganà, dopo quasi due mesi di assenza e subito si iscrive a referto con la tripla del 20-17 che chiude il primo quarto.

Il secondo periodo si apre come era finito il primo: con una tripla di Laganà. Anzi due in fila, per il 3/3 personale da oltre l’arco del capitano: un ottimo rientro per il play calabrese. Con un altro canestro da tre punti, questa volta di Diouf, la Infodrive vola a +5, sul 24-29, costringendo Valli al timeout. Il minuto di sospensione però non produce effetto per i locali ed è ancora l’Orlandina a trovare la via del canestro da tre con Traini. 30-34 al 17’, poi nel finale di scatena Tevin Mack che con 5 punti, intervallati da una schiacciata di Vecerina, consente ai suoi di chiudere il primo tempo in vantaggio meritatamente per 32-41.

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Nick King in attacco (foto Carmen Spina)

Ad inizio secondo tempo pronti-via e arriva la schiacciata di Diouf, poi Vecerina e King portano i biancoazzurri al massimo vantaggio (+14) sul 35-49. 5-0 firmato da Spizzichini e Iannuzzi, ma la Infodrive continua con la serata magica dall’arco e Traini porta i suoi sul +13: 44-57. Mantova risponde con un altro parziale di 6-0 con Stojanovic e Marco Laganà. La gara resta in bilico, ma è ancora il capitano Matteo Laganà a trovare la tripla del 55-64 al 29’. Mantova invece non riesce a segnare da oltre l’arco e il terzo quarto si chiude sul punteggio di 58-66.

Stojanovic apre le marcature del quarto periodo, l’Orlandina commette diversi errori offensivi, poi 6 punti in fila di Marco Laganà portano i locali in parità a quota 66 al 33’. Mack interrompe l’aridità offensiva degli ospiti con un libero e dopo il rimbalzo offensivo King trova la tripla del 66-70. Stojanovic prende un tecnico, con altro libero trasformato da Mack, che poi segna il canestro del +7, costringendo Valli al timeout. Alla ripresa dei giochi Maspero imbeccato da Stojanovic segna da tre punti, con la stessa ala lombarda che si ripete pochi azioni dopo per il -1, 72-73. King fa 1/2 ai liberi, Maspero stavolta sbaglia da tre punti, mentre King schiaccia il 72-77 al 38’. Mantova torna a -3, ma Mack trova un’altra tripla nella sua straordinaria partita: 76-82. Fuori Marco Laganà e Stojanovic per 5 falli, i locali non mollano e Maspero torna a bombardare dall’arco, dimezzando lo svantaggio. Mack sbaglia da 2 punti quando mancano 10”, Mantova riparte in attacco e prima sbaglia con Mastellari, ma poi sul rimbalzo offensivo Cortese trova l’insperata tripla del pareggio a quota 82, lasciando sul cronometro meno di un secondo, troppo poco anche per tentare un tiro: tempi supplementari.

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Il tecnico Marco Cardani a colloquio con Poser (foto Carmen Spina )

La Infodrive deve scrollarsi di dosso l’ultimo incredibile minuto e va subito a segno con Vecerina nell’overtime. Pareggia Maspero da sotto canestro, mentre King continua ad avere problemi dalla lunetta e segna solo uno dei due liberi a disposizione. Cortese però adesso ha la mano calda e segna ancora una volta dall’arco, per il primo sorpasso mantovano dal primo periodo: 87-85. Mack sbaglia da tre, Maspero prende il rimbalzo, subisce fallo e segna due liberi del +4. Palla persa di Matteo Laganà e poi 1/2 di Spizzichini, 90-85 a 45” dal termine. La partita sostanzialmente finisce qui: una serie di altri errori ai liberi da ambo le parti fissa il punteggio finale sul 92-86. Un’altra beffa per i paladini adesso alle prese con una classifica molto corta in zona salvezza. Dopo avere collezionato tre vittorie consecutive a gennaio, la truppa di Cardani è al sesto ko di fila.

Stings Mantova – Infodrive Capo d’Orlando 92-86
Parziali: 20-17; 32-41; 58-66; 82-82.
Infodrive Capo d’Orlando: Diouf 8, Mack 21, Bartoli 1, Poser 4, Telesca n.e., Vecerina 7, Laganà 13., Reggiani, Traini 11, King 21, Romagnolo ne. Coach: Marco Cardani.
Mantova: Cortese 13, Iannuzzi 18, Spizzichini 6, Mastellari 2, Stojanovic 26, Maspero 11, Laganà 14, Lo n.e., Ferrara 2, Basso. Coach Giorgio Valli.

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