Enduro, Ricciardi torna alla vittoria a Gualtieri Sicaminò. Runcio paga una caduta

Simone RicciardiIl vincitore assoluto Simone Ricciardi

Il Campionato Provinciale Enduro è tornato in scena a Gualtieri Sicaminò, domenica 19 maggio, con la prima gara “Sprint” dell’anno. La manifestazione è stata organizzata dall’ormai consolidato sodalizio tra l’M.C. Roccavaldina e Salvatore Runcio. Il forte crossista messinese ha messo a disposizione, come spesso in passato, lo storico Motoclub, il suo crossodromo privato dove è stato realizzato il “fettucciato” valido come unica speciale di giornata.

La formula dell’EnduroSprint, ricorrente nel territorio messinese, prevede lo svolgimento di una gara di enduro tradizionale privata, però, della parte del trasferimento. I piloti hanno affrontato, dunque, soltanto le sei prove speciali in poco meno di quattro ore. In leggero calo gli iscritti: rispetto alla tappa di Tripi si sono registrati quasi venti piloti in meno. Il motivo di tante assenze è spiegabile per via del costo eccessivo dell’iscrizione alla gara e di una formula che non piace ai piloti più esperti.

Nino Trifirò

Nino Trifirò, terzo assoluto, al rientro nelle gare dopo un anno di stop

La gara, scattata alle ore 10:30, ha visto i 57 centauri sfidarsi su un Cross Test molto tecnico. Il terreno ha retto bene alle copiose piogge dei giorni precedenti la gara facendo, così, divertire tutti tra salti, fango e strette chicane. A conquistare la vittoria assoluta di giornata è stato il messinese Simone Ricciardi (Beta 350 4t), autore di una gara attenta, pur non essendo il più veloce in assoluto.

Il pilota del Motoclub dello Stretto ha guadagnato il gradino più alto del podio approfittando di un errore di Salvatore Runcio (Yamaha 450 4t) che, saldamente al comando della gara, è caduto rovinosamente nel terzo giro e ha accumulato un gap incolmabile che lo ha relegato al quarto posto finale.

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Seconda posizione assoluta per il giovanissimo Aldo Crea (Beta 125 2t), molto veloce in tutte le prove ed in grado di rifilare poco più di sette secondi al rientrante Nino Trifirò (KTM 250 4t), finalmente in gara dopo un lungo stop dovuto ad un brutto infortunio.

Questi gli altri piloti a punti nell’assoluta di giornata: M. Lupica, G. Crea, A. De Maria, M. Cadili, F. La Rosa, F. Soraci, L. Mastronardi, A. Costantino, D. Abramo, S. Capilli e M. Caprì. Nelle classi vittorie per L. Ravidà (50 Codice), A. Crea (Cadetti), M. Caprì (Junior 2t), A. Torre (Junior 4t), A. De Maria (Senior 2t), A. Trifirò (Senior 4t), C. Scibilia (Major 4t), L. Mastronardi (Major 4t), F. Merenda (Ultra Veteran), I. Scimone (Veteran), M. Bottari (Super Veteran), G. Crea (Territoriale 2t), M. Cadili (Territoriale 4t).

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