Damian: “Bravi e cinici. Buone trame in avanti, dietro abbiamo concesso poco”

Filippo DamianFilippo Damian ringrazia il pubblico (foto Paolo Furrer)

Morale alto e fiducia ritrovata per il Messina dopo il fondamentale successo casalingo per 2-0 a spese del Campobasso. Il centrocampista Filippo Damian, tra i migliori in campo del match contro i molisani, è stato ospite a “Antenna Giallorossa”, trasmissione in onda su Rtp: “Abbiamo fatto una buonissima partita, soprattutto dal punto di vista difensivo nel chiudere gli spazi, anche perché loro avevano dei giocatori veloci davanti. Siamo riusciti a non prendere gol e siamo stati bravi e cinici a portare a casa tre punti importanti. Specie nella zona di Morelli, sulla destra, abbiamo sviluppato delle buone trame di gioco, sia in occasione del primo gol che nel secondo. Ci sono stati degli scambi fatti bene, coi tempi giusti. Sono due gol molto belli come azioni, ovvio il primo con la complicità del portiere”.

tifosi Messina

Le bandiere dei tifosi del Messina a Castellammare (foto Salvatore Izzo)

Damian è soddisfatto anche a livello personale per la prestazione dopo la sostituzione all’intervallo che Capuano aveva deciso contro la Juve Stabia: “Penso che in mezzo al campo abbiamo fatto un’ottima partita sia in termini di palleggio che nella fase di non possesso. Parlo per me ma anche per Simonetti è stata una delle prove migliori nel complesso. Sono contento di aver fatto un’ottima gara e spero di proseguire così. La sostituzione? Il mister fa le sue scelte, dopo si parla a quattr’occhi, da persona mature e ci si spiega. A Castellammare di Stabia non avevo disputato un buon primo tempo, però da parte della squadra è stata fatta un’ottima partita, con quattro-cinque palle gol costruite. Meritavamo un altro risultato”.

Il Messina, che aveva sempre faticato nei turni infrasettimanali, ha potuto questa volta sfruttare al meglio i giorni per arrivare al meglio alla sfida con il Campobasso: “Il mister è arrivato da poco, lo stiamo seguendo in tutto e per tutto e nel preparare le partite è uno molto preciso, se ha qualche giorno di più a disposizione tra una partita e l’altra può curare i particolari. Avere la settimana intera ha dunque inciso per lavorare meglio sull’avversario. Abbiamo ottenuto una vittoria importante in termini di classifica e adesso avremo due partite sulla carta non facili, ma andremo con un spirito diverso e la mente sgombra. Abbiamo riavvicinato il gruppone in mezzo alla classifica e dobbiamo continuare su questa strada”.

Damian

Damian in marcatura su Franchini (foto Paolo Furrer)

Il riferimento di Damian è alle prossime sfide contro Catanzaro e Avellino, tra le big del torneo. E sui calabresi, in vista del match di domenica al “Ceravolo”, aggiunge: Cianci ci può dare fastidio, come Bombagi e Carlini, dovremo essere bravi a contenere i loro singoli che hanno maggiore qualità”.

L’avventura in prestito in riva allo Stretto giunge dopo il biennio trascorso a Terni (i rossoverdi sono proprietari del suo cartellino) con tanto di promozione in B e le esperienze con le maglie di Como, Chievo, Siena e Pordenone. “Ho girato un po’ e ovunque sia andato mi sono trovato bene. Ho giocato in piazze importanti, fa tutto parte di bagaglio d’esperienza che mi porto dietro e che mi ritrovo anche in campo. Di certo mi piacerebbe restare più a lungo con una determinata squadra ove ci fosse la possibilità”.

Le tante chiamate del ds Christian Argurio in estate lo hanno convinto ad accettare la corte del Messina: “Mi ha telefonato parecchie volte, più di quanto possano fare i call center (sorride, ndr), ma abbiamo fatto sempre delle belle chiacchierate. Con il direttore ho un bel rapporto, di calcio ne sa tanto. Quando una persona mi dà questa fiducia non posso che esserne felice”.