Barcellona rende la vita dura a Trieste ma cede di misura. I giuliani riscattano il ko dell’andata

Ad appena tre giorni di distanza dalla grande impresa ottenutadi fronte al pubblico amico del PalAlberti contro la capolista Tezenis Verona la Canditfrucht Barcellona non riesce a ripetersi e cade al PalaRuffini di Trieste contro la Pallacanestro 2004 di coach Eugenio Dalmasson col punteggio di 75-69. Nonostante le preventivate assenze di Kelley e Borra, da considerarsi ormai a tutti gli effetti ex atleti del sodalizio giallorosso e quindi con poche rotazioni all’attivo, la formazione di coach Giovanni Perdichizzi anche nella città giuliana e su un campo storicamente difficile, ha dimostrato di possedere ottime qualità e fino alla sirena finale ha complicato sensibilmente i piani di successo della compagine di casa, abile a trovare la necessaria continuità per mettere la testa avanti a cavallo del secondo e del terzo quarto e strappare un successo che gli permette di allungare a sei punti in classifica sui giallorossi. Barcellona con la novità in quintetto rappresentata dall’under Leonzio ha guidato i giochi in avvio di gara, toccando anche il più nove sul 13-22 e poi nel corso dell’ultimo quarto grazie ad un nuovo parziale di 16-23 che però non è bastato per centrare un successo esterno che ancora tarda ad arrivare in stagione (sono così otto i ko consecutivi lontano da casa).
Complicato l’avvio del turno infrasettimanale per i ragazzi biancorossi sotto di sette punti alla prima sirena (15-22) e che solamente nel finale del secondo quarto sono riusciti a prendere sei punti di vantaggio (38-32 al 20′). Prima parte di gara in sordina per la stellina Tonut mentre capitan Carra ha dato l’avvio al recupero dei triestini tra il primo ed il secondo quarto con giocate di grande esperienza e sostanza.

L'ala canadese Jevohn Shepherd, 18 punit messi a referto a Trieste

L’ala canadese Jevohn Shepherd, 18 punti messi a referto a Trieste (foto Ignazio Brigandì)

Il capitano triestino ha dato fosforo ai suoi compagni e suonato la riscossa con tre bombe, seguito da Candussi e una straordinaria prova difensiva di Andrea Coronica, per compensare la scarsa vena di Tonut e l’assenza per larghi tratti dal campo di Holloway, in panchina con il naso sanguitante dopo un contatto subito con un avversario ma che al termine ha pur sempre messo a referto 17 punti. Nel terzo quarto la svolta con la rinascita di Tonut e un margine di vantaggio che si è progressivamente allungato sino al +18 grazie anche ad un efficace Marini (13 punti per il giovane pivot). Nell’ultimo quarto Barcellona reagisce e fa tremare i locali, riportandosi ad appena quattro lunghezze di svantaggio con le triple in sequenza di capitan Maresca e Fiorito. Ma Trieste conserva la freddezza necessaria per condurre in porto la gara ed ottenere una vittoria importante sulla strada che porta ai palyoff promozione. Barcellona, che chiude con 19 punti di Shepherd e 14 di un continuo Garri invece si prepara al lungo viaggio di ritorno e preparare in poco tempo l’imminente impegno caslaingo di domenica contro la FMC Ferentino dei grandi ex Gramenzi, Bucci e Guarino.

Pallacanestro Trieste-Barcellona 75-69
Parziali: 15-22; 23-10; 21-14; 16-23
Pall. Trieste 2004: Coronica 0 (0/2, 0/2), Fossati 2 (1/1), Tonut 15 (3/9, 2/6), Grayson 3 (0/2, 1/2), Candussi 7 (3/8, 0/1), Carra 15 (2/5, 3/4), Marini 13 (5/6, 1/2), Holloway 17 (8/15), Prandin 3 (0/2, 1/2) N.E.: Norbedo
Tiri Liberi: 7/13 – Rimbalzi: 44 30+14 (Tonut, Holloway 9) – Assist: 11 (Grayson 3)
Sigma Barcellona: Marchetti 5 (1/2, 0/2), Spizzichini 5 (1/4, 1/2), Fiorito 3 (1/4 da tre), Maresca 13 (1/4, 3/4), Leonzio 0 (0/1, 0/2), Shepherd 19 (5/10, 1/6), Garri 14 (4/8, 2/3), Da Ros 10 (3/5, 1/4) N.E.: Pettineo, Varotta
Tiri Liberi: 12/13 – Rimbalzi: 33 28+5 (Garri 16) – Assist: 10 (Spizzichini 4)

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