Al Palacultura “Emanuele Arciuli” nell’ambito del progetto American Paths della Filarmonica Laudamo

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Il prossimo 12 febbraio al Palacultura “Antonello” si terrà il concerto del pianista Emanuele Arciuli, nell’ambito dell’ultimo capitolo di American Paths, progetto triennale ideato dalla Filarmonica Laudamo.

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Il pianista Emanuele Arciuli

Arciuli conclude il progetto con tre concerti interamente dedicati alla musica statunitense, svelando un patrimonio da scoprire, con caratteristiche peculiari, che trova i germi nella grande tradizione europea della musica classica, ma che interagisce ininterrottamente con le musiche del XX secolo. Il concerto, dal titolo “Omaggio a Philip Glass per i suoi 80 anni”, oltre a musiche del grande autore americano, prevede anche musiche di John Adams, di giovani compositori contemporanei quali Conor Chee, Talib Rasul Hakim, Jude Greenstein, e di autori della tradizione americana come George Gershwin. Il pianista, che suona regolarmente per le maggiori istituzioni, tra cui Teatro alla Scala, Maggio Musicale Fiorentino, Miller Theater di New York, Tonkünstler Orchestra al Musikverein di Vienna, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo e che collabora con direttori d’orchestra quali Roberto Abbado, Wayne Marshall, James MacMillan, Kazushi Ono e Zoltan Pesko, si è imposto come una delle voci più originali e interessanti della nuova scena pianistica. Fra i compositori che hanno scritto per lui, Michael Nyman e George Crumb, numerosi autori italiani e americani, con più di quindici prime esecuzioni di lavori per pianoforte e orchestra. Arciuli ha inciso numerosi cd e dvd, tra i quali “Stradivarius” contenente musiche di Adams e Rzewski, votato dalla critica come miglior disco italiano del 2006, l’integrale pianistica di Berg e Webern e il concerto per piano e orchestra di Bruno Maderna in prima mondiale. Titolare della cattedra di pianoforte principale al Conservatorio di Bari e dal 1998 Emanuele Arciuli è frequentemente professore ospite al College Conservatory of Music di Cincinnati, UCLA di Los Angeles e in molte altre università americane.

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