Adecco Gold – Upea impegnata sabato sera al PalaBarbuto con Napoli

Pozzecco con Giuseppe ed Enzo Sindoni

Vigilia anticipata in casa dell’Upea Capo d’Orlando che anticiperà al sabato il ventiquattresimo turno dell’Adecco Gold che la vedrà di scena al “PalaBarbuto” contro l‘Expert Napoli per difendere il secondo posto e sperare in un passo falso delle rivali dirette Torino (a Trieste) e Trento (la capolista sarà di scena a Jesi).

Quasi un “classico” della pallacanestro meridionale che inevitabilmetente riporta alla memoria anche la dolorosa ferita della simultanea e dolorosa esclusione di entrambe le squadre dalla massima serie agli albori della stagione agonistica 2008/09.

Pozzecco con Giuseppe ed Enzo Sindoni

Pozzecco con Giuseppe ed Enzo Sindoni

La “palla a spicchi” sotto il Vesuvio non sempre è stata caratterizzata da una vita societaria tranquilla e continuativa. Del resto proprio nel passato torneo l’esclusione del club partenopeo caratterizzò l’ultima Legadue, a cui in estate è seguito il trasferimento della società di pari categoria di Bologna.

In casa Upea l’anticipo, voluto da Napoli per la concorrenza calcistica, è stato accolto di buon grado perché consentirà alla “banda Pozzecco” di godere di un giorno di riposo in più in vista degli impegni della prossima settimana nella tre giorni di Rimini per la Final Six di Coppa Italia.

Pozzecco in braccio a Nicevic nella festa dopo gara

Pozzecco in braccio a Nicevic nella festa dopo gara

A tenere banco, inevitabilmente vista l’imminente cesoia del termine della sessione di trasferimenti, è anche il mercato con il club paladino atteso da un intervento che puntelli il roster sotto le plance visto la risoluzione consensuale con Dario Cefarelli (tra l’altro “ex” avversario sabato sera) e l’infortunio occorso ad Andrea Benevelli nel corso della gara con Torino che dovrà restare ai margini del gruppo per circa un mese.

A chiarire il punto per conto del club paladino è il direttore sportivo Giuseppe Sindoni: “Siamo sul mercato dalla partenza di Cefarelli, con l’arrivo di Mays siamo la squadra con il record migliore del campionato. Il roster a disposizione del nostro allenatore è stato sottovalutato in precampionato e probabilmente qualche operatore della stampa locale continua a sottovalutarlo nonostante i risultati. Abbiamo la volontà di migliorare la squadra perché dopo la partenza di Cefarelli e l’infortunio di Benevelli anche numericamente occorre aggiungere un elemento“.

“Ma è giusto ricordare – continua Sindoni jr – che siamo tra le prime del campionato e ci siamo qualificati per le Final Six con questi giocatori, un gruppo fantastico da tutelare. Proprio per questa ragione stiamo valutando bene cercando di non inserire giocatori che stravolgano i nostri assetti. L’idea è quella di inserire un giocatore che possa occupare molteplici ruoli. Alcuni nomi che circolano sono veritieri, come Biligha e Ghiacci, altri meno, entro domani pomeriggio comunque si saprà qualcosa in più“.

Andrea Ghiacci in canotta Sigma Barcellona

Andrea Ghiacci in canotta Sigma Barcellona

Negli ultimi giorni, infatti, quando tutto sembrava definito per il trasferimento da Avellino del pivot di colore, ma italianissimo, Paul Stephane Biligha (classe 1990), la trattativa sembra essersi interrotta anche per qualche interferenza di altri club. La prossimità della scadenza delle liste di trasferimento potrebbe riavvicinare le parti.

L’alternativa sarebbe rappresentata dall’ala Andrea Ghiacci, classe 1981, bolognese con trascorsi significativi recenti alla Sigma Barcellona, lo scorso anno in forza a Scafati ed inattivo in questa prima parte della stagione sebbene i suoi “diritti” sarebbero stati rilevati da Trapani nell’operazione di scambi di titoli tra i club dell’estate scorsa.

La scelta di Ghiacci avvalorerebbe la tesi di una scelta di un elemento più duttile da impiegare da quattro in un quintetto di “piccoli”, oppure da esterno laddove in realtà esiste una certa abbondanza numerica. Ghiacci, figlio d’arte, garantirebbe un certo apprezzabile contributo di esperienza visto che si tratta di uno dei recordman di presenze nella categoria con cui ha giocato anche con Ferrara, Caserta, e Casale.

Sebbene Napoli si presenti alla sfida con tre sconfitte consecutive ed una classifica che con 20 punti è certo inferiore alle attese del precampionato, è apparsa in crescita come le ultime gare testimoniano in cui sono arrivate beffarde sconfitte di misure per il quintetto allenato da Massimo Bianchi (subentrato a metà gennaio a Demis Cavina).

Gli americani di Napoli, Black e Weaver

Gli americani di Napoli, Black e Weaver

Quella in Campani è sicuramente una trasferta – ha esordito Gianmarco Pozzecco nella conferenza stampa pregara – da prendere con le molle. Sono contento di rivedere Cefarelli che è un bravissimo ragazzo, mi auguro che giochi bene, ma che perda la gara. Anche in questa settimana non siamo riusciti ad allenarci come volevamo, anche Ciribeni si è fatto male ieri, non ha nulla di grave, ma si è dovuto fermare“.

Napoli ha un roster importante, giocatori come Brkic, Weaver, Cefa o Ceron potrebbero essere in ben altra posizione in classifica. Io – continua il coach dell’Upea – sono comunque abbastanza sereno. La mia squadra non si è fatta mai condizionare da quello che succedeva altrove. Quando abbiamo perso, lo abbiamo fatto perché eravamo stanchi o abbiamo tirato male, o comunque per degli episodi, qualche volta può capitare che perdi. Questa squadra, però, ha sempre provato a giocare la sua pallacanestro”.

A chi lo incalza sul mercato, Poz risponde così: “Non sono mai stato preoccupato per la rotazione corta, penso di essere quello meno preoccupato. Abbiamo sempre ovviato a qualsiasi difficoltà in maniera egregia, in qualsiasi caso sono contento dei miei“.

Un nutrito seguito di tifosi sarà al seguito dei paladini, infatti certo un bus di tifosi di Capo d’Orlando in partenza per il capoluogo campano.

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