Primo acuto dell’Orlandina. Griccioli: “Massima disponibilità dal gruppo”. Freeman: “Siamo molto uniti”

Al PalAuriga di Trapani matura la prima gemma luminosa del precampionato dell’Upea Orlandina che bissa il successo colto nella prima amichevole contro la Viola Reggio Calabria. I paladini escono vittoriosi con una grande rimonta ai danni dell’Openjobmetis Varese dell’indimenticato ex Gianmarco Pozzecco. Affermazione arrivata grazie ad un canestro e fallo scagliato sulla sirena dal fromboliere Austin Freeman, assoluto mvp dell’incontro con 31 punti personali ed una dimostrazione di leadership all’interno del gruppo biancoazzurro. Nonostante il successo il tecnico senese Giulio Griccioli alla sirena finale mantiene un profilo basso ma plaude all’atteggiamento della sua squadra che ha mostrato evidenti progressi rispetto alla sconfitta di ventiquattro ore prima contro la Juve Caserta, compagine che ha vinto il Memorial Basciano superando in finale i padroni di casa di Trapani.

La felicità di Giulio Griccioli (Orlandina)

La felicità di Giulio Griccioli (Orlandina)

Partita intensissima quella contro i lombardi e l’ex trainer di Scafati e Casale Monferrato elogia il lavoro dei propri giocatori: “Prestazione positiva considerato il fatto che in mattinata avevo chiesto alla squadra espressamente due cose da fare nelle due metà campo e loro hanno risposto presente. All’inizio del match potevamo prendere maggior vantaggio, ci sono usciti tiri facili. Non contava il risultato, né la sconfitta né la vittoria. L’affermazione ci da morale anche in considerazione delle condizioni fisiche del gruppo, aspettiamo impazientemente Burgess e Soragna ma il gruppo ha dimostrato una disponibilità eccellente e sono certo che miglioreremo sempre di più”.
E’ andata in archivio una doppia sfida contro altrettante squadre esperte della serie A. Questo il bilancio dell’allenatore orlandino: “Abbiamo capito l’impatto con la massima serie, l’abbiamo recepito mostrando notevoli passi aventi. Queste sfide servono a questo, vincere è meglio che perdere, è un dato scontato”.
Chi riassume il ritratto della felicità nel dopogara è la guardia Austin Freeman che, accompagnato dal team manager Mauro Saja, contro una grande del nostro campionato come Varese ha dimostrato a tutti le grandi qualità tecniche e la varietà del proprio bagaglio tecnico. Ecco il suo pensiero.
“E’ sempre gratificante superare un top team come i lombardi. Sono contento della mia prestazione, devo continuare su questa strada”.
Il giocatore americano già visto in Italia qualche anno fa con la maglia di Forlì rivive l’ultima azione, quella che ha deciso la sfida contro la squadra biancorossa.

L'Mvp Austin Freeman

L’Mvp Austin Freeman

“Il totem Nicevic ha conquistato un pesante rimbalzo offensivo, ha cercato i compagni ed ha trovato me. Ho fatto saltare l’uomo in marcatura, Rautins, costringendolo a commettere il quinto fallo. Avevo rilasciato la palla nonostante il contatto, la palla è entrata. E’ semplicemente basket. Abbiamo ancora tanto tempo per prepararci, stiamo proseguendo bene, questa vittoria è importante”.    

Questa l’ultima azione del match col canestro decisivo segnato da Austin Freeman:

Questa l’intervista rilasciata dalla guardia Austin Freeman:

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