Nel caldo afoso di un’estate della pallacanestro che certamente verrĂ ricordata a lungo per la spasmodica ricerca di titoli sportivi, la notizia arriva come un fulmine a ciel sereno. Come riporta la pagina “Sesto Uomo”, infatti anche l’Orlandina Basket sarebbe finita, suo malgrado, nella bagarre del mercato dei titoli che sta animando il basket italiano con numerose trattative tra serie A e B Nazionale, che stanno totalmente riscrivendo la geografia sportiva nazionale.

Le evidenti difficoltĂ economiche condizionano diverse societĂ e lo testimoniano le numerose trattative legate ad esempio a Roma, Cremona, Brescia, Jesi e Ruvo di Puglia. In questo contesto perĂ² la societĂ paladina da sempre era rimasta ai margini del fenomeno. Nelle ultime ore un intermediario avrebbe contattato il club biancoazzurro manifestando un concreto interesse per l’acquisizione del titolo sportivo. Un’operazione che avrebbe garantito all’Orlandina un’importante entrata economica, circostanza capace di rafforzare sensibilmente le casse societarie.
La proposta, tuttavia, non sembra aver fatto breccia nei vertici del club presieduto ormai da trent’anni da Enzo Sindoni, che due settimane fa ha iniziato la propria programmazione sportiva annunciando la conferma di coach Bolignano e i primi due acquisti (Sodero e Bazan). Secondo quanto trapela, la societĂ sarebbe stata chiamata a esprimersi entro due giorni ma l’orientamento sarebbe stato chiaro: nessuna intenzione di cedere il titolo sportivo di serie B Nazionale, preservando il proprio posto nel terzo campionato nazionale.

Una presa di posizione decisa che testimonia la volontĂ di difendere la storia, l’identitĂ e il patrimonio sportivo dell’Orlandina Basket, anteponendo il legame con il territorio e con i propri tifosi a qualsiasi prospettiva di guadagno. In un momento in cui, in diverse realtĂ della pallacanestro italiana, il richiamo del denaro sembra prevalere sulla passione e sul senso di appartenenza, la scelta della societĂ paladina rappresenta un segnale forte e, per molti, motivo di orgoglio. PerchĂ© ci sono valori che, almeno per ora, sembrano valere piĂ¹ di qualsiasi offerta economica.





