Nebrodi Racing, Cristian Fedeli è un fulmine alla Guarcino-Campocatino

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La Guarcino-Campocatino 2026, terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, è andata in scena lungo la strada che da Guarcino si arrampica fino a raggiungere, dopo 7 chilometri, ad oltre 1800 metri di altitudine, Campocatino, stazione climatica e di villeggiatura sui Monti Ernici occidentali. Una competizione che ha portato protagonisti e appassionati alla scoperta di una parte del territorio frusinate davvero suggestiva, unendo sport, passione e promozione del territorio. Due le manche di gara.

Nebrodi Racing
Cristian Fedeli della Scuderia Nebrodi Racing in azione

Tra i protagonisti il pilota portacolori della Scuderia Nebrodi Racing Cristian Fedeli che, a bordo della sua Formula Gloria C8 di “soli” 1000cc, è riuscito a conquistare la vittoria tra le vetture Moderne. Nonostante l’incognita delle nuove gomme Hoosier, utilizzate per la prima volta durante la salita frusinate, Fedeli è riuscito a staccare il tempo più veloce nelle prove ufficiali, percorrendo i sette chilometri del tracciato in poco più di quattro minuti. Miglior tempo anche in gara-1, abbassando di quasi sei secondi il crono già fatto registrare, oltre ad un secondo tempo nella seconda manche di gara, limando di altri tre secondi il tempo precedente, nonostante qualche sbavatura, che hanno permesso a Cristian Fedeli di segnare il miglior crono totale.

Un weekend decisamente consistente e positivo: “Ci siamo presentati al via con la nostra fedele Formula Gloria C8 rivista e aggiornata presso la nostra officina Car Service Fedeli e abbiamo utilizzato per la prima volta i nuovi pneumatici Hoosier, forniti dall’amico Tonino Esposito di Autosport Sorrento. Abbiamo passato due giorni a settare la vettura al meglio, non avendo riferimenti precedenti su queste gomme in salita e, dopo tantissime regolazioni, siamo riusciti a trovare la quadra, portando a casa una bellissima vittoria assoluta tra le Moderne”.

Nebrodi Racing
La Formula Gloria TM-SS 1000 Suzuki di Cristian Fedeli

Il pilota è un perfezionista ed è consapevole di potere ancora migliorare: “Sono al tempo stesso arrabbiato con me stesso perché, per una distrazione in gara-2, dovuta all’effetto luce-ombra nel sottobosco, ho perso il ritmo in due curve importanti, lasciando per strada circa tre secondi. Ad ogni modo una bellissima prestazione e un ottimo tempo”. Ringrazio tutti i ragazzi che sono venuti a sostenermi e aiutarmi, in particolare Carlo Kicco Borriello Junior, che mi segue sui campi gara in maniera impeccabile. E infine mia moglie che mi supporta e sopporta da dieci anni, insieme alla nostra piccola peste. Senza dimenticare che oltre alla vittoria assoluta, la quarta in carriera, abbiamo anche conquistato la nostra classe”.

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