Il Barcellona Basket si regala un’altra notte da sogno, sbanca Roma e vola ai quarti di finale. Decisiva la grande applicazione difensiva, che sulla carta era la migliore arma del gruppo capitolino. Festa grande per il gruppo squadra e i numerosi tifosi al seguito. Determinanti Malkic, in costante ascesa, con 21 punti e Fraga (19), già eroe di gara-2 e in lacrime dopo il fischio finale, quando è stato travolto dall’entusiasmo di tifosi e compagni.

Barcellona si è caricata di falli già nel primo quarto e soltanto una grande prova corale, con Galipò e Di Marzio sugli scudi, ha consentito di passare nella Capitale. Dopo la qualificazione da sesta in classifica nel girone F, la formazione di Maurizio Bartocci firma un’autentica impresa contro la Stella Ebk, vice-capolista del girone E, che aveva perso appena sei gare su 26 in stagione regolare. Nei quarti la sfida con la vincente di Viola Reggio Calabria–Benevento.
La cronaca. Barcellona è subito incisiva a rimbalzo e la sfida un’autentica battaglia sotto i due canestro. Il primo urlo ai tifosi ospiti lo regala Fraga dall’angolo ma dopo tre minuti Cessel ha già due falli, una mazzata per coach Bartocci. Malkic firma il 6-0, Ancellotti risponde subito sotto canestro. Dopo quattro minuti anche Malkic è a quota due penalità, un problema serissimo per i lunghi ospiti. Fraga segna da fuori, Roma rientra con quattro punti di Lumena (10-9). Malkic, ancora da fuori, interrompe il 6-0 di break capitolino. Fraga risponde con la sua terza tripla a Melvin (14-15). Okereke è già a quota tre falli, Barcellona non riesce ad adeguarsi al metro arbitrale. Si va al primo riposo sul 16-15 e un 8/8 complessivo ai liberi per Roma.

Galipò apre il secondo parziale con una tripla per Barcellona, che prima dell’appoggio in contropiede di Di Marzio aveva segnato soltanto da tre. Roma è a secco dopo sei minuti, anche grazie alla difesa ospite. Galipò da sotto firma il +6 (16-22) mentre Aguzzoli spreca dalla lunetta. È il solito Lumena a spezzare l’incantesimo. Un gioco da quattro punti di Sebastianelli e un libero di Galipò valgono il +9 (18-27). Dopo il time-out di Boniciolli sono Fanti e Melvin a scuotere Roma con un immediato 5-0. Barcellona continua a dilapidare dalla lunetta: 1/3 di Malkic. Si va al riposo sul +5, che poteva essere più ampio. Appena 7 punti nel quarto per la Stella.
Fraga incassa subito con astuzia il terzo fallo di Quarone, che risponde subito con una tripla. Ntsourou con una spettacolare schiacciata in reverse firma il -2 (28-30), Malkic replica con la terza bomba di serata. Terzo fallo anche per Cessel, che rischia l’antisportivo ma poi converte lo splendido assist di Fraga. Fanti riporta i suoi a -4 (31-35). Aguzzoli è sfortunato perché il suo appoggio da sotto si incastra nel tabellone. Ancora Malkic firma il +6 da fuori (32-38). Santucci va a segno da fuori, risponde Malkic in penetrazione, imitato da Melvin (37-40). Barcellona spreca in contropiede e non ha ancora punti da Aguzzoli. Arriva un altro fischio pesantissimo: quarto fallo per Okereke.

Fraga segna da sotto e il palazzetto romano resta improvvisamente al buio per un black-out. Dopo la sospensione un contestato fischio sulla sirena a Galipò consente a Roma di chiudere sotto di quattro (38-42) alla penultima sirena. Lumena dimezza lo svantaggio dopo una rimessa sprecata dagli ospiti, Galipò va a segno da fuori. Cessel protesta invano per il quarto fallo personale e poco la stessa sorte tocca a Di Marzio. Barcellona è già a quota cinque falli dopo meno di quattro minuti: anche Galipò è a quota quattro, adesso il metro è discutibile. Fanti con cinque punti firma la parità a 45. Lumena protesta vivacemente e viene trattenuto dai compagni, inspiegabilmente non viene fischiato un tecnico sacrosanto.
Aguzzoli si sblocca dalla lunetta ma Fanti è incontenibile e trova il primo sorpasso (48-47). Forconi è troppo libero e trova il 50-48, Malkic risponde dalla lunetta. Di Marzio con una tripla e un libero replica a Quarone (52-54). Arriva il quinto fallo di Lumena. Fraga è glaciale dalla lunetta (52-56) ma Quarone è troppo libero dall’angolo e punisce Barcellona, beffata anche dalla freccia su una contesa. Ntsourou firma il sorpasso da sotto, Malkic risponde convertendo un rimbalzo offensivo (57-58). Fraga fa 2/2, Santucci altrettanto ma anche Malkic è glaciale (59-62). Santucci non trova la tripla del pari e sul rimbalzo c’è fallo su Fraga, ancora implacabile. Finisce 61-64 ed esplode la festa di Barcellona, che sbanca Roma e vola con merito ai quarti di finale. È l’ennesima impresa di una stagione davvero da incorniciare.

Il tabellino. Stella Ebk Roma – Barcellona Basket 61-64
Parziali: 16-15, 7-12 (23-28), 15-14 (38-42), 23-22.
Roma: Forconi 3, Boniciolli F., Quarone 10, Cardigni ne, Fanti 15, Melvin 7, Santucci 8, Ntsourou 6, Doumbia ne, Lumena 10, Rubinetti, Ancellotti 2. Coach: Matteo Boniciolli.
Barcellona: Okereke, Di Marzio 6, Aguzzoli 3, Malkic 21, Sebastianelli 4, Sindoni ne, Dancetovic, Cessel 2, Fraga 19, Galipò 9, Grivo ne. Coach: Maurizio Bartocci.
Arbitri: Luca Moriello di Marcianise e Alessia Quaranta di Roma.
Note – Usciti per falli: Lumena (R), Ntsourou (R).





