Completiamo l’analisi dei 111 iscritti al 25° Rally del Tirreno. Tra le due ruote motrici promette scintille la classe Rally4, che vede schierate ben quindici Peugeot 208 GT Line Turbo. La sfida è serratissima e raccoglie il meglio del panorama siciliano giovanile e non solo, con nomi di assoluto valore. A guidare il gruppo c’è il palermitano di San Giuseppe Jato Rosario Cannino affiancato da Giuseppe Buscemi, con i colori del Team del Mago, già vincitori della Coppa Rally4 nel 2024 e freschi trionfatori anche alla recente Targa Florio.

Stesso team per Andrea Nastasi e Giuseppe Stassi, mentre Giuseppe Gianfilippo con Michele Castelli e l’esperto Franco Carmelo Molica, saranno in gara per la Scuderia Sunbeam. Alessio Pollara con Sergio Raccuia e Giuseppe Airò Farulla con Alfredo Cicirello rappresenteranno in questa categoria durissima i colori della messinese CST Sport. A tenere alta la bandiera del Rally Team New Turbomark ci penseranno Angelo Bruno con Massimo Giacobbe. Chance anche per Dario Salpietro e Francesco Galati della Nebrosport.
Altrettanto affascinante si preannuncia la sfida tra le aspirate della classe Rally4-R2, che vede in totale otto equipaggi al via. Su tutti spiccano Andrea Piero Mogavero e Christian Coco, con i colori del Team Phoenix, reduci da una prova maiuscola alla Targa Florio CRZ, dove hanno conquistato sia la classe che il gruppo. A contendergli il primato saranno il figlio d’arte Jerry Pio Mingoia e Salvatore Giglio, in gara per Ro Racing, e il nisseno Carlo Nicoletti affiancato da Salvatore Cancemi, portacolori della CST Sport, altro giovane poliedrico protagonista di grandi ambizioni.

A completare il gruppo RC4N ci sono anche le due vetture della classe A7, la Peugeot 306 di Danilo Gibella – Francesco Tamburo e la Renault Clio di Santo e Daniele Di Perna oltre alla classe A6 con due equipaggi davvero competitivi con le Peugeot 106: da Santa Teresa di Riva Michele Coriglie insieme a Federici Grilli di Af Sport e da Mussomeli Pio Scannella con Francesco Galipò, anche loro CST Sport.
Passando al gruppo R5CN, alcuni volti noti come Rosario Siragusano al volante di una delle Renault Clio RS Line di classe Rally5, mentre tanta esperienza arriva dalla classe N3 con Giovanni Catania – Alessandro Anastasi, Nazareno Pellitteri – Michele Lo Monaco e Franco Alibrando – Vincenzo Aprile, tutti su Renault Clio RS. Ricco l’elenco della sempre accesa classe N2, con quattordici Peugeot 106 pronte a sfidarsi senza esclusione di colpi.

Tra le RS spicca l’inedito equipaggio ancora di una Peugeot 106 da 1400 c.c. formato da Massimiliano Minutoli e il rientrante Armando Battaglia, l’appassionato assessore del Comune di Messina e il dirigente sportivo che torna in abitacolo dopo 20 anni e tanti successi nella classe N2 come pilota. Anche le auto storiche saranno protagoniste al 25° Rally dei Nebrodi, con 11 equipaggi pronti a rievocare l’epoca d’oro del motorsport.
Nel 4° raggruppamento, occhi puntati sull’inossidabile “Gordon” e Salvatore Cicero con la Ford Sierra della Island Motor Sport e ai due equipaggi con le R 5 Gt Turbo Paolo Vito Mistretta – Andrea Cangemi per il team del Mago e Maurizio e Delia Calabria per CST Sport. Assoli in 3° raggruppamento per Luigi e Giovanni Marino su A 112 Abarth e in 2° raggruppamento Italo Ricevuti-Monica Catalano su BMW 2002 entrambi equipaggi Island motor Sport.





