Pistunina, 5 reti nel test in famiglia: in evidenza Ingemi e Trovato (doppietta)

Capitan Angelo Coppola a 39 anni guida il gruppo del Pistunina che sgobba al "Messina Sud": assieme a lui Ginagò, De Maria e Ingemi (scatto di R.S.)

Cinque reti nel primo test col pallone del Pistunina, disputatosi sul rettangolo grande del “Messina Sud” spianato nei giorni scorsi dalle ruspe della ditta Calatozzo. Gli atleti in casacca arancione hanno prevalso per tre reti a 2 sugli “azzurri” grazie a una doppietta di Salvo “Pappo” Trovato e Roberto Romeo, quest’ultimo centrocampista classe ’93 che arriverà dai cugini del Messina Sud assieme al portiere Fabrizio Foti (’95). Sull’altro fronte sono andati a segno Giovanni Ginagò e Attilio Saccà (’96). In gran spolvero Trovato, capace di adattarsi indifferentemente a più ruoli, e Ciccio Ingemi, irrefrenabile trascinatore e già in forma-campionato. L’ex milazzese, che nella stagione d’esordio regalato diversi sprazzi da antologia calcistica (su tutti la rete su punizione nel match casalingo proprio contro la squadra mamertina), può confermarsi ancora l’arma vincente del Pistunina, l’uomo in grado di fare la differenza a favore dei rossoneri.

Ciccio Ingemi: per lui rimanere al Pistunina è stata una scelta di cuore (scatto di R.S.)

Ciccio Ingemi: per lui rimanere al Pistunina è stata una scelta di cuore (scatto di R.S.)

Il tecnico del Pistunina Nello Miano – privo nella circostanza degli assenti giustificati Minissale, Foresta ed Espinosa – ha provato diverse soluzioni tattiche, in particolare l’inedita coppia centrale composta da Daniele Bonùra (esterno difensivo) ed Emanuele Cutaia (tornante destro). Ma, senza nulla togliere alla buona volontà dei due che si sono anche mossi con discreto costrutto e tanta buona volontà di apprendere i relativi meccanismi tattici, è chiaro che occorrerà tornare sul mercato per reperire almeno un centrale difensivo di ruolo, per rimediare alle rinunce ad Angrisani e Mangano. Il “diesse” Mortelliti assicura di avere già in mano la pedina giusta, ma la annuncerà ufficialmente soltanto dopo Ferragosto onde evitare qualche “brutto scherzo” da parte dei club antagonisti. Sono aggregati in prova vari elementi come Tavilla, esterno sinistro ex Villafranca.

Per il resto l’organico del Pistunina offre svariate soluzioni a “mister” Miano che, pur non mancando di strigliare i propri atleti allo scopo di tenerli sempre sulla corda, sottovoce non ha nascosto la propria soddisfazione per le tante alternative a disposizione e l’impegno dei giocatori che da lunedì scorso stanno sgobbando con una media di presenze giornaliera attestata attorno alle 22-23 unità. Oltretutto, ed ecco l’altro motivo di soddisfazione del tecnico roccalumerese, sinora non si è registrato alcun infortunio: gli attaccanti Davide Fugazzotto, anch’egli impiegato in partitella, e Prezioso Ghartey (sul piede di partenza, per lui il diesse Mortelliti continua a battere una doppia pista siculo-calabra) lavorano a parte, assieme al preparatore atletico Paolo Cicciò, solo a causa di lievi acciacchi muscolari risalenti al passato e non frutto dell’attuale preparazione.

Il "mister" Nello Miano con la nuova divisa da lavoro del Pistunina (scatto di R.S.)

Il “mister” Nello Miano con la nuova divisa da lavoro del Pistunina (scatto di R.S.)

Frattanto è stato fissato il primo test amichevole vero e proprio: mercoledì 16, al “Messina Sud”, sarà ospite il Merì di Michele Cataldi, neopromosso nel torneo di Promozione. Un test di una certa attendibilità, in vista dell’esordio casalingo in Coppa Italia di Promozione in programma per domenica 24 con lo Sporting Taormina (ore 16, al Garden Sport di Mili Marina, con replica al Bacigalupo a distanza di una settimana). Frattanto, come ormai nell’aria, è svanito il sogno Eccellenza del Pistunina: la Lega Sicula ha infatti imposto al Città di Messina di ripartire dall’Eccellenza e non dalla Promozione, come aveva invece chiesto il club del presidente Conti Nibali. Ad Angelo Coppola (nella foto in alto di R.S. è il secondo da sinistra)  e compagni non rimane quindi che tentare di conquistare sul campo la massima categoria regionale.

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