Uno splendido Messina stende il Foggia. Fornito firma il 3-2 nel recupero

ACR Messina

La migliore versione dell’ACR targato Lello Di Napoli conquista il successo che assicura la salvezza (+11 sui play-out). A sbloccare il match è ancora il romeno Ionut, alla seconda marcatura in due gare, ancora dalla lunga distanza. Il solito Iemmello, al 13esimo centro stagionale, sfrutta uno svarione di Martinelli, che si riscatta però nella ripresa con un imperioso stacco di testa. Arcidiacono e Fornito a segno nel recupero, con il “Franco Scoglio” che può esplodere al 93′. 

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Il riscaldamento pre-partita

Il pre-partita. Di Napoli conferma lo stesso undici visto a Rieti, ancora panca per l’ex Burzigotti. Ben cinque gli indisponibili: i lungodegenti Cocuzza, Padulano e Bramati e gli acciaccati Salvemini e Barisic. Prima del via consueto saluto del presidente Natale Stracuzzi, che ha voluto stringersi attorno alla famiglia di Rebecca, la 14enne che in settimana ha perso la vita in un incidente stradale. Alla sfortunata ragazza dedicati anche un minuto di raccoglimento ed uno striscione. Presenti a bordo campo i familiari, che sono stati salutati con affetto dall’intero stadio. Sul terreno del “Franco Scoglio” presenti anche un centinaio di allievi di scuole calcio della provincia. Messina in campo con una divisa interamente rossa con fascia gialla sul petto, tenuta completamente bianca per il Foggia, che deve rinunciare agli squalificati Narciso e Vacca, mentre Lanzaro è out per infortunio.

Baccolo rilancia la sfera

Baccolo rilancia la sfera

La cronaca. Al 4’ il primo affondo degli ospiti con Berardi che blocca il colpo di testa di Sarno, debole e centrale. In precedenza l’estremo difensore locale aveva smanacciato un traversone proveniente dalla destra. Sul fronte opposto all’8’ splendida la conclusione al volo di Giorgione da fuori area sul bell’invito di Gustavo: conclusione fuori misura. Due minuti dopo è proprio il brasiliano a fare tremare Micale ma il pallonetto finisce alto sulla traversa. A mettere tutti d’accordo ci riesce poco dopo il romeno Ionut. Al 15’ il 28enne difensore, a segno a Rieti all’esordio con una botta dalla lunga distanza, concede il bis! La sua conclusione da fuori area si stampa sulla traversa ma poi rimbalza al di là della linea di porta: almeno questa è la sensazione del pubblico accorso a San Filippo e del guardalinee, che si dirige verso la metà campo: Messina in vantaggio! La gioia dura poco: al 24’ Iemmello sfrutta l’assist di Agnelli e la clamorosa disattenzione di Martinelli, che buca clamorosamente il pallone, agevolando l’implacabile punta pugliese, al tredicesimo centro stagionale. Il match è bellissimo e tra il 27’ ed il 28’ i locali sfiorano per due volte il 2-1. Prima Giorgione si vede rimpallare in corner una conclusione a botta sicura, poi è Scardina ad impegnare severamente Micale. La prima mezzora regala la migliore versione del Messina di Lello Di Napoli, proprio al cospetto di una delle protagoniste del torneo, che prova a non perdere altro terreno da Benevento e Lecce. Al 38’ Berardi è bravo ad alzare sulla traversa l’insidioso calcio piazzato di Sarno. Due minuto dopo non sortisce gli effetti sperati il generoso tentativo in spaccata di Angelo sotto misura. Al 43’ Ionut sfiora la doppietta! La sua ennesima botta da fuori sorvola di poco i pali difesi da Micale. Le squadre rientrano negli spogliatoi sull’1-1.

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Berardi blocca in presa

Anche in avvio di ripresa il Messina strappa applausi: al 3’ il portiere foggiano deve salvare in due tempi sulla botta da fuori area di Fornito. In Curva intanto esposto uno striscione per Re Artù, costretto a lasciare la panchina giallorossa dopo la condanna da parte della giustizia sportiva. Al 5’ ci prova di testa Gustavo, è attento Micale. Tre minuti dopo il Messina ritrova il vantaggio con un imperioso stacco di testa di Martinelli, sul calcio d’angolo battuto da Giorgione. Il difensore riscatta così con gli interessi l’errore commesso nell’azione che aveva portato al momentaneo 1-1. Incassato il nuovo svantaggio, De Zerbi spedisce in campo Arcidiacono al posto dell’ex Quinto. Al 15’ strepitosa la risposta di Berardi sul colpo di testa a botta sicura di Iemmello, che aveva sfruttato nel migliore dei modi un bel traversone di Angelo. Particolarmente permissiva la direzione di Morreale, che lascia correre anche dopo due interventi di Ionut e Gerbo, oggettivamente da giallo. Al 22’ clamorosa l’occasione sprecata sotto misura da Scardina, che a tu per tu con Micale non è nemmeno fortunato, dopo la triangolazione con Tavares e Gustavo. Il brasiliano ci prova subito dopo con una pregevole conclusione a giro dalla trequarti, bloccata in due tempi dall’estremo difensore ospite. Al 25’ è ancora decisivo Berardi in uscita su Arcidiacono: il Foggia spreca ancora. De Zerbi si gioca un’altra cartuccia, inserendo Floriano – l’anno scorso grande protagonista a Barletta – al posto di Chiricò. Di Napoli decide di coprirsi ed inserisce Barilaro al posto di Gustavo. Poi sarà Mileto a rilevare Ionut. Al 40’ Tavares perde palla nella propria trequarti ma Sarno, dal limite, calcio di poco a lato. L’ultimo avvicendamento tra i locali vede Giuseppe Russo in campo al posto di un esausto Scardina. Vengono assegnati cinque minuti di recupero ed il Foggia li sfrutta per ottenere un po’ a sorpresa il pareggio: decisivo lo stacco di Arcidiacono nell’area piccola, Berardi non può trattenere. Ma la festa foggiana dura poco perché due minuti dopo Fornito trova la rete del 3-2, che fa esplodere il “Franco Scoglio” come ai bei tempi. Finisce così e per il Messina la salvezza è praticamente acquisita, come certifica il +11 sul Catania e sui play-out.

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L’abbraccio dopo il 3-2

Il tabellino. ACR Messina – Foggia Calcio 3-2
Marcatori: al 15’ pt Ionut (M), al 24’ pt Iemmello (F), all’8’ st Martinelli (M), al 46’ st Arcidiacono (F), al 48’ st Fornito (M).
Messina: Berardi, Ionut (39’ st Mileto), Zanini, Baccolo, Martinelli, De Vito, Fornito, Giorgione, Tavares, Gustavo (32’ st Barilaro), Scardina (41’ st Russo Giuseppe). In panchina: Addario, Burzigotti, Russo Genny, Biondo, Masocco, Lia. Allenatore: Raffaele Di Napoli.
Foggia: Micale, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Quinto (9’ st Arcidiacono), Iemmello, Sarno, Chiricò (26’ st Floriano). In panchina: De Gennaro, Agostinone, Riverola, Coletti, Sainz-Maza, Lauriola. Allenatore: Roberto De Zerbi.
Arbitro: Andrea Morreale di Roma 1. Assistenti: Claudio Pellegrini di Roma 2 e Stefano Squarcia di Roma 1.
Note – Ammoniti: al 37’ st Fornito (M), al 43′ st Gerbo (F). Corner: 2-6. Recupero: 0’ pt e 5′ st.

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