Sciotto verso l’addio, ma onorerà gli impegni. Si lavora alla cessione del club

SciottoSciotto è furibondo per la contestazione

Non sembra avere cambiato idea il dimissionario presidente del Messina Pietro Sciotto, che pure ha apprezzato le equilibrate parole di stima del sindaco Renato Accorinti. Il primo cittadino ha auspicato un ripensamento e un momento di riflessione. In assenza di comunicazioni ufficiali, si susseguono alcune frenetiche riunioni da parte dei vertici del club e dei principali collaboratori del massimo dirigente.

Curva Sud

Il bel colpo d’occhio offerto dai tifosi (foto Alessandro Denaro)

Nel frattempo, nel pomeriggio, la squadra ha ripreso la preparazione al “Franco Scoglio”, agli ordini del tecnico Antonio Venuto e del suo staff. Presenti il direttore sportivo Fabrizio Ferrigno, il direttore generale Giovanni Carabellò, il delegato ai rapporti istituzionali Niki Patti e una delegazione dei capi club. In gruppo si è rivisto finalmente anche il centrocampista Stefano Maiorano, pronto a rientrare domenica a Roccella, in un’inusuale sfida salvezza. Lavoro differenziato invece per Marco Rosafio, che ha subito un infortunio al capo nel finale di gara, nell’azione che ha preceduto il definitivo 2-1.

Rosafio

Il taglio al capo rimediato da Marco Rosafio nel finale di gara con l’Acireale (foto Alessandro Denaro)

Sciotto, come aveva preannunciato d’altronde già nella sua lettera post-contestazione, starebbe sondando il terreno nell’ottica di una cessione delle quote del club in tempi brevi. Non mancherebbero i primi approcci, provenienti sia dal territorio che principalmente da fuori Regione. Ma, reduci da un decennio di voci e ipotesi spesso rimaste solo sulla carta, attendiamo elementi concreti. Di certo, Sciotto avrebbe già garantito il rispetto di tutte le prossime scadenze economiche, come gli stipendi da versare a metà mese ai tesserati. Di ripensamenti invece, al momento, neanche l’ombra. Almeno a sentire gli spifferi provenienti dal suo entourage.

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