Sciotto guarda al futuro. Massimiliano Riccetti sarà il capo scouting dell’ACR

Pietro SciottoPer il presidente del Messina Pietro Sciotto nuovi grattacapi (foto Alessandro Denaro)

Con i playoff distanti ben tredici punti e i playout a otto lunghezze, il Messina è in un limbo e sembra non avere più molto da chiedere al suo campionato. Pesa troppo il terreno perduto nei primi mesi, scotto forse inevitabile per una società appena nata dopo l’ennesimo fallimento estivo e i tanti equivoci alimentati da un mercato firmato a più mani. L’attuale anonimato dà, se non altro, l’opportunità di iniziare a guardare al futuro.

Modica

Modica richiamato dalla Finzi (foto Alessandro Denaro)

E nelle ultime ore il presidente Pietro Sciotto ha avuto un colloquio sia con il tecnico Giacomo Modica che con il direttore sportivo Francesco Lamazza, con i quali i rapporti – secondo indiscrezioni stampa – sembravano essersi un po’ raffreddati: “Ho incontrato entrambi, abbiamo un ottimo rapporto e stiamo programmando la prossima stagione, sia in caso di C che di D”, chiarisce Sciotto.

L’attuale classifica, che non garantirà certo un grande punteggio nelle graduatorie finalizzate agli eventuali ripescaggi, non scoraggia il massimo dirigente, anche se è evidente che peserà molto anche la politica che sarà adottata dai nuovi vertici del calcio, che potrebbero ridurre o bloccare del tutto le riammissioni tra i professionisti, per porre un freno all’emorragia senza fine dei club in difficoltà economiche (Vicenza, Modena, Akragas), che poi spesso alzano bandiera bianca. “Io sono pronto a fare uno sforzo, non mi tirerò certo indietro se si aprirà uno spiraglio”, assicura Sciotto.

Cassaro

Controllo acrobatico per Cassaro (foto Nino La Macchia)

Messi da parte gli scenari più ottimistici, si inizia a guardare anche al concreto. Il Messina ha infatti già da adesso un nuovo dirigente, Massimiliano Riccetti, che sarà il nuovo capo scouting dell’ACR. È il diretto interessato a illustrarci le sue mansioni: “Dedicherò grande attenzione al settore giovanile, per accrescerne il valore. Guarderemo anche ad atleti locali, seguendo l’esempio dell’Igea Virtus. Sarò anche al Torneo di Viareggio, per valutare i migliori prospetti”. Nel week-end il torneo di D è fermo, proprio in concomitanza con la 70esima edizione della nota manifestazione di calcio giovanile.  

Una figura che dovrebbe incastonarsi nell’organigramma senza creare equivoci. Riccetti tiene a sottolinearlo: “Lavorerò in sinergia con Lamazza e Modica. Attendo le loro indicazioni. Il mister peraltro lavora benissimo con i giovani, come ha già dimostrato quest’anno, svolgendo un lavoro eccellente, in ottica futura”. Un ovvio riferimento all’esplosione di Meo e all’inserimento nella rosa della prima squadra di altri giovanissimi, come Balsamà (anche lui 2000) e Barbera (2001).

Sciotto e Modica

La carica di Sciotto, le indicazioni di Modica (foto Alessandro Denaro)

Sciotto chiarisce che quella di Riccetti è una novità che arriva dopo mesi di collaborazione: “È una persona da sempre vicina alla società. Già in estate ci ha consigliato di tesserare under come Prisco e Cozzolino. Ha già segnalato giovani validi, adesso ufficializziamo questa sua posizione, nell’ottica di una crescita costante”.

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