Scardina illude il Messina. La Juve Stabia ribalta tutto con due rigori

GiorgioneGiorgione prova a riconquistare un possesso in mezzo al campo (foto Massimiliano Colombo)

Gara ricca di emozioni al “Menti”: le “vespe” prevalgono per 2-1. L’attaccante ex Lupa sblocca subito il risultato, siglando la sua prima rete in giallorosso. Dopo una incredibile serie di occasioni e legni su ambo i fronti i campani rimontano nella ripresa, condannando la squadra di Di Napoli al ko. Decisiva la doppietta dal dischetto di Favasuli, uno dei tanti ex. Espulso Fusca.

Favasuli

Favasuli spiazza ancora Addario e ribalta il match sempre dal dischetto

Il Messina per migliorare una classifica già buona, la Juve Stabia per andare a caccia di punti salvezza e scongiurare così l’incubo playout. Al “Menti” i peloritani giungono con una squadra decimata dagli infortuni. Spiccano infatti le assenze di Cocuzza, Barisic, De Vito e Ionut. Martinelli non al meglio va in panchina. Difesa inedita, davanti a Berardi, varata da Di Napoli. A comporla Barilaro e Zanini esterni, Mileto (un ex) e Fusca centrali. Invariati centrocampo e attacco: Fornito, Baccolo, Giorgione, Gustavo, Tavares e Scardina completano l’undici di partenza. Tra i gialloblù ci sono gli ex Maiorano e Favasuli. Solo panca per Izzillo. Del Sante e Diop, supportati da Nicastro, nel reparto offensivo.

La cronaca – In avvio la Juve Stabia prova subito a far valere le maggiori motivazioni. Diop viene murato dalla difesa peloritana, poi si perde fuori misura il tiro di Maiorano al 4’. Al primo vero affondo, però, il Messina passa. E’ il 7’ quando Tavares lancia Scardina sulla sinistra, splendido il diagonale dell’attaccante ex Lupa che deposita nell’angolo opposto, sorprendendo difensori e portiere. Si rompe finalmente il digiuno: primo centro per Scardina con la maglia del Messina.

Giorgione

La conclusione al volo di Giorgione si spegne sull’esterno della rete

I padroni di casa tentano l’immediata reazione. Polak è per due volte protagonista, sempre sugli sviluppi di calci piazzati, sfruttando le sue lunghe leve. Al 9’ il centrale manda alto, al 13’ fa ancora meglio e colpisce il palo con una bella incornata su punizione di Contessa. Nel proseguo di quest’ultima azione Berardi esce male e per poco non viene beffato da Diop. Il Messina quando può riparte e prova ancora a far male. Al 19’ botta di Gustavo, Russo risponde in due tempi. Al 19’ la Juve Stabia divora l’incredibile: Del Sante scatta sulla destra, Diop viene anticipato nel tentativo di tap-in, sfera che finisce sui piedi di Nicastro che da due passi spedisce sul palo. La serie dei legni prosegue sull’altro fronte. Al 31’ prodezza di Gustavo che calcia d’esterno al volo dopo la sponda di Scardina: il palo dice di no al brasiliano. Un minuto dopo miracolo di Russo che sbarra la strada a Tavares, al tiro dopo una mischia furibonda in area. La gara non ha un attimo di sosta. Al 40’ contatto in area stabiese tra Maiorano e Gustavo, per Amabile non ci sono gli estremi del penalty. Il Messina perde poi il portiere Berardi, infortunatosi alla schiena per un colpo precedente. Dentro Addario, è il primo cambio della partita. Ancora brividi al minuto 44: Lisi salta Barilaro e conclude a giro, altro palo per la Juve Stabia. Si va al riposo sullo 0-1.

La conclusione vincente di Scardina

La conclusione vincente di Scardina

In apertura di ripresa Burzigotti sostituisce Barilaro. Ci si aspetta una Juve Stabia arrembante, invece il Messina sfiora per due volte il raddoppio. Pallonetto di Fornito che per poco non inquadra lo specchio con Russo fuori causa. Occasionissima al 4’ per Gustavo che conclude a lato dopo aver seminato il panico in area avversaria. Al 10’ Del Sante si inserisce da destra, Addario salva d’istinto con il piede. Il portiere si ripete qualche attimo dopo su Izzillo. Proteste dei campani al 20’ per un presunto tocco di braccio di Burzigotti: per Amabile è tutto regolare. Le “vespe” sciupano ancora la chance per il raddoppio: su cross dalla destra di Cancellotti la palla scorre in area di rigore, poi ci prova Lisi che però centra un compagno a terra. Al 28’ l’arbitro decreta il penalty per un fallo commesso da Fusca, scontratosi con Diop. Dal dischetto si incarica dell’esecuzione Favasuli che trafigge Addario e firma l’1-1. La partita cambia e i campani si riversano tutti in avanti. Al 33’ Nicastro va al tiro, Fusca intercetta con il braccio. E’ incredibilmente ancora massima punizione, con espulsione a carico del difensore, nuovamente ammonito. La scena si ripete e Favasuli non fallisce nemmeno questa volta, facendo esplodere il “Menti” per il centro che vale il 2-1. Doppietta dagli undici metri del centrocampista, in forza all’Fc Messina nel 2002-03 Nonostante l’inferiorità numerica il Messina ci prova con Gustavo, sfera di un soffio a lato. Addario vola ad opporsi su Nicastro. Al 3′ di recupero e oltre bolide di Fornito dalla distanza, Russo vola a deviare in corner. Non c’è neanche il tempo di batterlo. Vince 2-1 la Juve Stabia che balza a 36 punti e mette nel mirino la salvezza diretta. Nessun dramma per il Messina che esce sconfitto dopo una gara dalle tante emozioni e resta a quota 41, vedendosi superare al settimo posto dall’Andria.

Barilaro

Il Messina ha perso per infortunio lo sfortunato Barilaro (foto Massimiliano Colombo)

Juve Stabia-Messina 2-1
Juve Stabia: Russo, Cancellotti, Contessa, Maiorano (6’ st Izzillo, 29’ st Carrotta), Polak, Romeo, Lisi, Favasuli, Del Sante, Nicastro, Diop (41′ st Gatto). A disp. Polito, Navratil, Atanasov, Carillo, Liotti, Rosania, Grifoni, Mascolo, Gomez. All. Zavettieri.
Messina: Berardi (43’ pt Addario), Barilaro (1’ st Burzigotti), Zanini, Baccolo, Fusca, Mileto, Fornito, Giorgione, Tavares, Gustavo, Scardina (36’ st Russo). A disp. Martinelli, Biondo, Masocco, Bossa, Salvemini, Longo. All. Di Napoli.
Arbitro: Daniele Amabile di Vicenza. Assistenti: Stefano Viola di Bari e Giuseppe Perrotti di Campobasso
Marcatori: 7’ pt Scardina (M), 28’ st Favasuli su rigore (J), 33’ st Favasuli su rigore (J)
Espulsi: 31’ st Fusca per doppia ammonizione, 43′ st Maiorano (dalla panchina) per proteste
Ammoniti: 20’ pt Giorgione (M), 22’ st Contessa (J), 44′ st Baccolo (M)

 

 

 

 

 

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