Rescifina: “In serie D il livello crescerà. Dalla C due squadre accederanno alla poule promozione”

Il Presidente Federale Antonio Rescifina

Presso la sala convegni dell’Hotel Sant’Elia di via I° Settembre la presentazione del Gruppo Zenith Messina, formazione che parteciperà al campionato di Serie D Regionale di basket. Serata all’insegna dell’entusiasmo che ha visto la partecipazione del Presidente della FIP siciliana Antonio Rescifina e del Delegato Provinciale FIP Giuseppe Caudo. Il massimo dirigente del basket isolano ha salutato l’avvio della nuova stagione degli “scolari” testimoninado la vicinanzaa del Comitato da lui rappresentato.
“Era doverso essere qui, una società composta da persone che da tanto tempo fanno basket. Quest’anno si sono aggiunte nuove figure che hanno sempre primeggiato nell’ambiente messinese, si capisce subito che c’è entusiasmo e voglia di fare bene. L’importante è l’arrivo del nuovo sponsor e per Messina questo è un segnale da non sottovalutare. Il nostro mondo della palla a spicchi saluta con entusiasmo i nuovi imprenditori e mi ritengo soddisfatto anche per la mia città dal fatto che una sua società vuole scalare nuovi traguardi”.
La serie D taglierà il nastro di partenza nel prossimo fine settimana. Numeri significativi e sguardo proiettato sempre al futuro per la seconda serie regionale.
“La D qualche anno fa era la settima categoria nazionale, tenuto conto dello sdoppiamento della serie A2, adesso invece è la quinta ed il tasso tecnico si è alzato. Si è allargata la base, vogliamo arrivare a regime con 14 squadre in serie C ed una ventina in D. I gironi di Promozione varieranno da tre a quattro”.

Antonio Rescifina (Fip)

Antonio Rescifina, presidente Fip Siclia

Riflessioni puntate anche sulla serie C che già da un mese è partita nelle varie regioni d’Italia ed in Sicilia propone il suo raggruppamento Silver.
“Le due categorie della C sono state unificicate, alcune regioni più grandi come Lombardia ed Emilia propongono la lega Gold che da diritto ad una promozione diretta in B. Sono cinque regioni in tutta Italia, le altre dieci si scontreranno tra loro per gli altri posti. Le sedici concorrenti della Sicilia lotteranno per i due posti che equivalgono l’accesso alla fase promozione. Si scontreranno con le squadre provenienti da Puglia-Campania e Basilicata, dando vita ad un concentramento Sud, con la speranza che una possa andare su”.
Capitolo giovanile, momento difficile per tutti ma la Federazione non abbassa la guardia e continua nel lavoro a stretto contatto coi più giovani.
“Fare sport in Sicilia oggi non è facile, 8 anni fa la Regione stanziava 20 milioni di euro mentre oggi appena 1 milione. E’ esemplificativo, ma noi puntiamo alla qualità. Con le selezioni giovanili fino al Centro Italia ce la giochiamo con tutti mentre alcune regioni (Lombardia, Emilia) con altri numeri restano fuori portata. Loro durante l’anno possono fare tante amichevoli e crescere, noi giochiamo unicamente con la Calabria e possiamo pagare dazio”.

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