Vertenza servizi sociali. Sciopero Generale del settore
Il 21 maggio sciopero Generale del Settore e mercoledì 23 maggio sit-in dei lavoratori. Cgil chiede tavolo di confronto.
Si terrà lunedì 21 maggio lo sciopero generale dei lavoratori dei servizi sociali, per tutta la giornata e per tutti i turni, per rivendicare il pagamento degli stipendi e certezze in merito al futuro occupazionale . Allo sciopero hanno aderito i lavoratori dipendenti di sei cooperative: Nuova Presenza, Azione Sociale, Nuove Solidarietà, Le Gardenie. Progetto Vita, Faro 85.
"Nessuna risposta da parte dell'Amministrazione Comunale in merito al pagamento degli stipendi –dichiarano Clara Crocè Segretario Generale della Fp Cgil e Angela Passari responsabile del settore- i lavoratori che non percepiscono gli stipendi dal mese di febbraio mentre altri dal mese di gennaio, sono allo stremo e da parte del Sindaco non arriva nessun segnale, come se il problema non lo toccasse minimente".
I lavoratori dopo lo sciopero generale, riprenderanno i servizi ma a turno il personale libero manterra il presidio davanti a Palazzo Zanca. La mobilitazione culminerà il 23 maggio, a partire dalle ore 17, con un sit-in di protesta.
"Il Sindaco, infatti, per il giorno 23 maggio, ha convocato i Sindacati per discutere soltanto delle partecipate - continuano Crocè e Passari- senza tenere conto dei lavoratori dei servizi sociali che da giorni protestano e scioperano. L'atteggiamento di misogino incolpevole, assunto da parte del Sindaco a questo punto potrebbe apparire come un accanimento persecutorio nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori che rivendicano un pezzo di pane per le loro famiglie".
"Da tempo chiediamo un serio confronto, in merito ai servizi sociali sia al Sindaco che all'Assessore Caroniti - sostiene Crocè- nulla di fatto . Gli stipendi arrivano ai lavoratori dopo le proteste e le manifestazioni. Nonostante le preventive ripetute richieste avanzate all'Ammistrazione Comunale di mettere attorno a un tavolo tutti le parti presidenti di cooperative ,le associazioni delle cooperative, e i rappresentanti dei lavoratori il Sindaco e l'Assessore Caroniti. Abbiamo appreso che l'Assessore Caroniti, nei giorni corsi ha incontrato le associazioni delle cooperative escludendo dal tavolo le organizzazioni Sindacali – continua Crocè- l'Assessore Caroniti, non ha avuto neanche il bon ton di comunicare alle Organizzazioni Sindacali, l'esito dell'incontro, da più parti definito deludente. E' comodo continuare a garantire i servizi alle fasce più deboli con le tasche e sulla pelle dei lavoratori, E' arrivato il momento di cambiare rotta- conclude Crocè- se il Sindaco ha qualche problema, ha il dovere di spiegarlo ai cittadini messinesi. In piazza."