
E' quanto scritto oggi da "La Gazzetta dello Sport". Si va verso due raggruppamenti da 16 ed eventualmente uno da 17. Già nei giorni scorsi da Mario Macalli era giunto un secco "no" alla riapertura dei termini per la presentazione delle domande di ripescaggio. Tutto si deciderà, però, il 4 agosto nel corso del Consiglio Federale.
Il Consiglio Federale in programma il 4 agosto scriverà la parola fine sulla querelle ripescaggi. Prima di allora non vi sarà alcun comunicato ufficiale. Si giungerà dunque alla decisione di predisporre una proroga oppure si stileranno dei gironi di Seconda Divisione più "magri"? L'ACR Messina capeggia il lotto dei club che restano alla finestra speranzosi, in attesa di una possibile riapertura dei termini per la presentazione delle domande.
Il Consiglio di Lega Pro si è riunito ieri a Firenze per esaminare le domande presentate dalle società interessate. La Covisoc è ancora al lavoro per ulteriori verifiche. Da quanto si apprende da "La Gazzetta dello Sport", però, Mario Macalli starebbe per far prevalere la propria tesi. "Non si riapre più nulla" aveva sentenziato il presidente di Lega Pro alla scadenza del termine perentorio del 23 luglio, nonostante le inevitabili carenze negli organici. La sua proposta di modificare il format dei campionati sin da subito pare sempre più prendere corpo nelle ultime ore. Nell'articolo, a firma Maurizio Galdi, si avanza l'ipotesi, tenuto conto che mancano cinque squadre per colmare tutte le "caselle" vuote, di costituire due gironi da sedici ed uno da diciassette. Di diverso avviso era apparsa la Figc che, qualora accogliesse la proposta di Macalli, potrebbe correggere il tutto riportando tutti e tre i raggruppamenti a sedici.
Va verificato cosa accadrà intanto in Prima Divisione, con nove domande (Barletta, Bassano, Gela, Giulianova, Nocerina, Paganese, Pavia, Pisa e Siracusa) per otto posti. Qui si registra la precisazione apparsa sul sito del Gela: "Con riferimento alla domanda di ripescaggio in 1° Divisione presentata da questa società nei modi e nei tempi previsti dalla FIGC e dalla Lega PRO si emette questo comunicato stampa per smentire categoricamente la FALSA NOTIZIA apparsa su un quotidiano campano e poi ripresa e rilanciata dal sito specialistico TUTTOLEGAPRO.COM con la quale si mette in dubbio la genuinità formale e legale delle fidejussioni presentate a corredo della nostra domanda di ripescaggio. A parte l'allarme causato fra gli sportivi gelesi, ai quali diamo ampia e totale garanzia che la domanda di ripescaggio è stata presentata in modo corretto, rimane il fatto che la falsa notizia ha danneggiato in modo grave l'immagine e gli interessi della Società Gela Calcio SpA e della Dirigenza. Pertanto il Presidente Ing. Angelo Tuccio, in nome e per conto della Società Gela Calcio SpA, oltre che a titolo personale, per difendere la propria immagine ed interessi come imprenditore, ha già dato mandato ai propri legali di agire immediatamente nelle sedi opportune per informare di quanto sopra le Competenti Istituzioni ed Autorità, anche Giudiziarie, e per ivi chiedere le opportune tutele".
Diciassette per ventuno posti, invece, le richieste di ammissione alla Seconda Divisione: Avellino, Bellaria, Campobasso, Carpi, Carrarese, Casale, Entella, Fortis Trani, Latina, L'Aquila, Matera, Pomezia, Pro Belvedere, Renate, Sanremese, Trapani e Vigor Lamezia. Da Trapani trapela la quasi certezza del ritorno tra i professionisti, così come a Lamezia si attende con trepidazione la comunicazione ufficiale. Per quanto concerne il Fortis Trani, appena promosso in Serie D, il presidente Antonio Flora ha smorzato gli entusiasmi: "Siamo consapevoli di non avere del tutto le carte in regola per poter vedere accolta la nostra istanza, soprattutto se si considerano i problemi di una struttura di gioco che non sarebbe omolgabile per la serie professionistica. Comunque sia, noi siamo pronti e stiamo costruendo una squadra che potrebbe far bene anche in categorie superiori alla serie D".
Queste, attualmente, le squadre con un posto in Lega Pro, in attesa dell'ufficializzazione dei ripescaggi e della composizione dei cinque gironi, due di Prima e tre di Seconda Divisione. La Triestina dovrebbe prendere il posto lasciato vacante in B dall'Ancona.
Prima Divisione: Triestina, Salernitana, Alessandria, Benevento, Como, Cremonese, Foligno, Lumezzane, Monza, Pergocrema, Sorrento, Viareggio, Andria, Cavese, Cosenza, Foggia, Lanciano, Ravenna, Reggiana, Spal, Taranto, Ternana, Verona, Alto Adige, Spezia, Lucchese, Gubbio, Juve Stabia, Cisco Roma.
Seconda Divisione: Paganese, Pro Patria, Lecco, Giulianova, Feralpi Salò, Pavia, Rodengo Saiano, Crociati Niceto, Valenzana, Sambonifacese, Canavese, Mezzocorona, Villacidrese, San Marino, Fano, Sangiovannese, Prato, Bassano Virtus, Celano Olimpia, Sacilese, Nocerina, Giacomense, Poggibonsi, Catanzaro, Brindisi, Barletta, Siracusa, Gela, Melfi, Aversa Normanna, Isola Liri, Vibonese, Montichiari, Savona, Tritium, Pisa, Chieti, Gavorrano, Fondi, Neapolis, Milazzo.
