Ciclismo Uisp
Il Team Meca trionfa anche nel Trofeo Madonna delle Grazie
Alla prima vera prova su strada la formazione di Villafranca Tirrena ha risposto presente aggiudicandosi le due batterie in programma. La gara è stata organizzata dal Giampi Clan, su un circuito di poco meno di 11 km da ripetere sette volte.

Quando si vince la felicità è massima, ma quando si domina la felicità lascia il posto all'entusiasmo più sfrenato. Lo stesso entusiasmo che si legge sul volto del Team manager Giovanni Munafò subito dopo la gara di Pace del Mela, dove i suoi uomini hanno vinto entrambe le batterie, riuscendo a dominare in lungo e in largo.
"Non ho parole, davvero un dominio - ha commentato Munafò a fine gara - I ragazzi hanno dimostrato a tutti cosa significa essere corridori del Team Meca. Generosità, abnegazione e spirito di gruppo rappresentano da sempre i nostri cardini. Dimostriamo domenica dopo domenica di essere una delle realtà migliori del panorama ciclistico regionale. Questo mi riempie davvero di soddisfazione".
Oltre 120 gli atleti che si sono dati appuntamento per la prima prova del Campionato siciliano Uisp. La manifestazione organizzata dalla Giampi Clan si correva su un collaudato circuito di poco meno di 11, Km da percorrere sette volte.
La prima partenza vedeva impegnate le categorie A1 e A2. La corsa entrava subito nel vivo, con il tentativo di fuga della coppia Salvatore Famà (Team Meca Stefanese) e Giovanni Danzì (Giampi Clan). Il vantaggio del duo di testa non raggiungeva mai un margine eccessivo, ma grazie all'ottima collaborazione l'azione proseguiva sino ai chilometri finali.
Era lo strappo posto all'ultimo chilometro a decidere la corsa, con Elio D'Amico (A1) e lo stesso Famà (A2) che si involavano solitari al traguardo. D'Amico, anche grazie all'altruismo del compagno, otteneva la sua prima vittoria stagionale.
"Avevo avuto ottime sensazioni già la domenica precedente nel corso della Gran fondo dei Nebrodi, nella quale mi ero reso protagonista di un'ottima azione solitaria, giungendo, però, al traguardo solo al quarto posto - ha commentato D'Amico dopo l'arrivo - Questo circuito mi piace, un paio di settimane fa avevo ottenuto un terzo posto e sapevo di poter far bene. Ringrazio tutta la squadra, in particolare Famà: se ho vinto gran parte del merito è anche suo". Il Team Meca piazzava al terzo e al quarto posto rispettivamente Carmelo Aiello e Francesco Pizzo.
La seconda batteria prendeva il via a pochi minuti dalla prima. Le categorie impegnate erano A3, A4, A5, A6, Giovani e Donne. La corsa viveva sulla fuga di otto uomini: Daniele Milone, Giuseppe Grasso, Roberto Minacapelli e Carmelo Pulvienti (Team Meca Stefanese), Sebastiano Gangemi e Santo Messina (Genesi), Giuseppe Corvasce e Pietro Parisi (Giampi Clan). Nel gruppo non c'era collaborazione e la fuga andava. I quattro corridori del Team Meca non si potevano fare scappare l'opportunità, anche perché portare in volata velocisti del calibro di Gangemi e Messina avrebbe significato perdere la gara. L'attacco risolutore è stato quello di Grasso (A3). Il possente passista catanese è arrivato al traguardo a braccia alzate, seguito da Milone, completando il dominio assoluto del sodalizio di Villafranca Tirrena.
Ecco i vincitori delle altre categorie: Giuseppe Cipriano (Ottica Miceli, A4); Salvatore Iozzia (Team Meca Stefanese, A5); Enrico Amato (Bici e Bike, A6); Nunzio Pantè (Ciclistica terme, Giovani); Lucia Asero (Team Meca Stefanese, Donne).

Nelle foto: il doppio arrivo di Elio D'Amico e Giuseppe Grasso.



di Giuseppe Girolamo (1 Luglio 2010)

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