Continua senza problemi la preparazione del Milazzo 2010/2011 a Castiglione di Sicilia, località alle pendici dell'Etna, dove le strutture per lavorare sono veramente accoglienti. Nell'allenamento pomeridiano di ieri, il tecnico Antonio Venuto ha privilegiato molto tecnica e tattica, con qualche tocco di palla e la prova di alcuni movimenti difensivi. Oggi si prosegue con doppia seduta e poi a fine giornata chiusura con una partitella a ranghi misti. Intanto continuano ad aggregarsi al gruppo altri elementi che dovranno essere valutati dall'allenatore. Si tratta del difensore Antonio Cucinotta, lo scorso anno nelle file del Villafranca in Promozione, di Daniele Proietti, con tantissima esperienza sulle spalle nei tornei professionistici e di Salvatore Di Carlo, altro portiere che ha giocato in campionati minori.
«Vedo un bel gruppo - afferma il vice capitano della passata stagione Peppe Orioles al quale quasi sicuramente, se schierato, quest'anno toccherà la fascia - questo per me è un ritiro diverso dagli altri. Innanzitutto alla mia età affronto una preparazione da professionista, e credo che sia un grande obiettivo per un giocatore che ha conosciuto solo il dilettantismo ottenendo però sempre risultati importanti. Inoltre, da milazzese giocare in serie C è veramente un sogno che si realizza».
A differenza dei compagni, tu hai subito accettato la proposta della nuova dirigenza.
«Senza entrare in merito alle trattative che ci sono state con i miei compagni, che in questo momento dopo tre anni insieme mi mancano tanto, io ho avuto una settimana per riflettere sull'offerta che mi ha fatto la società, e alla fine ho deciso di rimanere in questa squadra perché era l'ultimo treno che potevo prendere al volo per andare tra i professionisti. Sono soddisfatto del contratto che ho firmato e adesso spero di prendermi delle belle soddisfazioni in questa stagione».
Quali obiettivi ti poni per il primo anno da professionista?
«Come sempre, non mi pongo mai limiti ad inizio stagione. In questi primi giorni di preparazione stiamo lavorando bene, c'è un gruppo nuovo che ancora logicamente fa fatica ad amalgamarsi, ma ritengo che visto l'età media dei ragazzi, molto bassa, e conoscendo anche il mister alla fine faremo un torneo importante anche in questa categoria. Per quanto riguarda la stagione, cercherò di dare il massimo così come ho sempre fatto durante la mia carriera e mi auguro, dimostrando in allenamento il mio valore, di giocare il più possibile».
Hai pensato alla tifoseria al momento della firma?
«I tifosi a Milazzo sono sempre fantastici, anzi in questi giorni si sono fatti vivi anche qui in ritiro a dimostrazione del loro attaccamento. In effetti quando ho firmato un po ho pensato anche a loro, perché i tre anni di successi che abbiamo ottenuto a Milazzo io li divido anche con loro che sono stati sicuramente il dodicesimo uomo in campo. Adesso mi permetta, da milazzese, di lanciare un appello alle forze politiche locali di vigilare sulla situazione dell'impianto sportivo, perché per noi è importantissimo esordire davanti al nostro pubblico. Giocare diverse gare lontane dai nostri tifosi ci potrebbe danneggiare parecchio; questo è un campionato molto difficile e noi dobbiamo cominciare a conquistare punti fin da subito per raggiungere senza grosse difficoltà gli obiettivi societari».
di Daniele Petrungaro (29 Luglio 2010)
Tratto da: La Gazzetta del Sud