Il Messina passa anche a Teramo: decide sempre Ferreira. Tim Cup matematica

Pedro Ferreira (foto Vincenzo Ranalli)

Conquistata la promozione il Messina non si ferma e passa al “Bonolis” di Teramo con un gol nella ripresa del solito Ferreira. La squadra di Grassadonia, con in campo diversi uomini che fin qui avevano trovato poco spazio, centra anche due traverse con Silvestri e lo stesso portoghese, ex della sfida insieme a Bernardo. La scalata prosegue: agguantate al secondo posto la squadra di Vivarini ed il Cosenza, alle spalle della capolista Casertana. Complice la sconfitta del Foggia, inoltre, la qualificazione alla Tim Cup è già matematica.

Ignoffo stacca di testa (foto Vincenzo Ranalli)

Ignoffo stacca di testa (foto Vincenzo Ranalli)

La cronaca. Entrambe con la Lega Pro unica già in tasca Teramo e Messina si affrontano per puntare a chiudere in bellezza il torneo. Tra i giallorossi, out per squalifica Pepe e Maiorano, Grassadonia rivoluziona l’undici titolare, dando spazio a diversi giocatori fin qui poco impiegati in stagione. In porta c’è Iuliano, mentre in difesa trovano posto sia Ignoffo che Cucinotta. Esordio assoluto per il centrocampista caraibico Zaine. Riappare anche Quintoni a sinistra, in avanti la coppia Bernardo-De Vena. L’attaccante di Erice è, come Ferreira, un ex biancorosso. Corona va in tribuna. La gara del “Bonolis” vede il Messina provarci in due occasioni con Ferreira: centrale la prima conclusione, facile preda di Narduzzo, alta la seconda. Sull’altro fronte Fiore impegna Iuliano dalla distanza. Il match stenta però a decollare. Al 20’ padroni di casa pericolosi con un tiro-cross di Masullo che per poco non sorprende Iuliano. I giallorossi replicano in contropiede sull’asse Bernardo-Ferreira, ma il tentativo del portoghese non va a segno. Prima della fine del tempo c’è spazio per la conclusione da fuori di De Vena, con palla che si perde sul fondo.

L'esultanza dei giallorossi (foto Vincenzo Ranalli)

L’esultanza dei giallorossi (foto Vincenzo Ranalli)

In avvio di ripresa Messina subito vicinissimo al gol del vantaggio: sugli sviluppi di un corner Silvestri centra di testa una clamorosa traversa. Imperfetta nella circostanza l’uscita di Narduzzo. Lascia quindi il campo Zaine, dentro Simonetti. Al 14’ il Teramo reclama un penalty per l’atterramento in area di Gaeta, l’arbitro lascia comunque correre. Il Messina accelera e sblocca il risultato al 18’ con il solito irresistibile Ferreira: il portoghese riceve da Bucolo e scarica in rete dal limite dall’area. Altra prodezza per l’ex di turno, giunto a quota dodici marcature in campionato. Gli abruzzesi abbozzano la reazione, ma si vedono negare la gioia del pari per l’offside rilevato a Dimas. Buongiorno per uno stremato Bernardo è la seconda mossa di Grassadonia. Applausi dal pubblico di casa per l’attaccante, autore di quattro gol in biancorosso nella prima parte di stagione. La squadra di Vivarini non ci sta e prova con Fiore, girata debole dentro l’area, e Cenciarelli, al tiro dalla distanza, bloccato da Iuliano. Su corner battuto da Ferreira è poi Cucinotta a mancare di poco il bersaglio grosso. L’ultimo cambio di Grassadonia è l’inserimento di Caturano per De Vena. Il Messina continua ad affondare, trascinato dal solito Ferreira: al 41′ il portoghese timbra la traversa con una splendida conclusione dal limite. Il forcing del Teramo non produce effetti. Per i giallorossi vittoria e aggancio al secondo posto, con tanto di matematica qualificazione alla Tim Cup grazie alla sconfitta del Foggia. Lo straordinario girone di ritorno prosegue.

TERAMO-MESSINA 0-1
Teramo: Narduzzo, Scipioni, Masullo, Cenciarelli, Caidi, Speranza, Fiore, Arcuri (31’ st Bucchi), Gaeta (16’ st Sassano), Dimas (25’ st Casolla), Di Paolantonio. A disposizione: Serraiocco, Giannetti, Biondo, Patierno. Allenatore: Vivarini
Messina: Iuliano, Cucinotta, Silvestri, Bucolo, D’Aiello, Ignoffo, Bernardo (27′ st Buongiorno), Zaine (9’ st Simonetti), De Vena (37′ st Caturano), Ferreira, Quintoni. A disposizione: Lagomarsini, Caldore, De Bode, Pagliaroli. Allenatore: Grassadonia
Arbitro: Mancini di Fermo (Macaddino-Bernabei)
Marcatore: 18’ st Ferreira (M)
Ammoniti: Cenciarelli (T), Quintoni (M), D’Aiello (M)

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