Cucinotta: “Al Messina due anni fantastici. Resterò nel calcio, ora penso ad allenare”

Antonio Cucinotta

Cosenza, Villafranca, Milazzo, Messina, Chieti, Noto e ancora Milazzo. Sono state le tappe principali della carriera di Antonio Cucinotta che, dopo tanti anni vissuti sui campi, si proietta adesso ad un futuro in panchina. Tra gli allievi del corso Uefa-B presso la sede della Figc di Messina, il difensore ammette: “Siamo cresciuti in questo mondo e non lo lasceremo, è giusto continuare. Ultimamente il calcio non è più quello di una volta, dunque meglio fermarsi e pensare ad altro, prendendo un’altra strada. Certo, stanno venendo fuori tanti allenatori e le squadre sono sempre meno, bisogna rimboccarsi le maniche e cominciare dai ragazzini per fare esperienza”.

Cucinotta e compagni festeggiano dopo una vittoria

In giallorosso fu protagonista con la maglia della sua squadra del cuore dal 2012 al 2014, raggiungendo il doppio salto dalla Serie D alla Lega Pro unica sotto la gestione Lo Monaco: “A Messina ho vissuto due anni fantastici, a casa mia, con dei tifosi stupendi. Peccato per il Messina attuale perché pensavo che quest’anno la squadra potesse fare un altro campionato, almeno da playoff. Purtroppo i risultati del girone d’andata hanno condizionato il campionato e speriamo che vada meglio nel prossimo torneo”.

Il Messina targato Pietro Sciotto era ripartito in estate da Antonio Venuto, un personaggio a cui è legatissimo per il trionfale biennio di Milazzo. Le cose per il tecnico messinese, però, non sono andate per il verso giusto, fino ad arrivare al cambio con Giacomo Modica: “Il mister è una persona preparata, lo conosco bene, ha tanta voglia e carisma. Avrà pagato il cambio di gestione e la confusione iniziale. I risultati non sono stati dalla sua parte”.

Cucinotta in gol tra le file del Noto

Quale, infine, la ricetta di Cucinotta per rivedere in alto il Messina? “Ci vuole una persona che abbia Messina nel cuore e voglia investire per portare la squadra della città dove merita. I problemi con le strutture? Qualche anno fa anche noi li avemmo e ci spostammo infatti a Villafranca. Spero si possa sbloccare qualcosa nel più breve tempo possibile, pensando anche al “Celeste” che al momento non è agibile”.

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