C’è l’ok della Giunta: il “Marullo” di Bisconte affidato al Camaro fino al 2032

MarulloIl Camaro ha ottenuto l'affidamento del "Marullo" fino al 2032

L’ufficialità arriverà soltanto nella mattinata di mercoledì, con la firma del contratto, ma in tarda serata, poco dopo le ore 20, è stata approvata la delibera di Giunta che affida per quindici anni la gestione del “Marullo” di Bisconte al Camaro. Lo storico sodalizio cittadino, che l’anno prossimo celebrerà i cinquant’anni di attività, gestirà quindi fino al 2032 una struttura simbolo del calcio peloritano, destinata finalmente ad essere valorizzata.

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Una panoramica del “Marullo” di Bisconte

Un grande successo, se si pensa che le proprietà che si sono susseguite nell’ultimo decennio alla guida dell’ACR Messina hanno prospettato alla città tante idee ambiziose, rimaste sempre sulla carta, non presentando però progetti sostenibili o credibili, arenatisi di fronte alla mancanza di visioni ad ampio respiro e soprattutto all’incapacità di onorare almeno gli impegni economici legati all’ordinaria amministrazione degli stadi “Franco Scoglio” e “Celeste”.

Il Camaro ha risposto presente al bando voluto da Palazzo Zanca e in particolare dall’assessore allo sport Sebastiano Pino, per apportare delle migliorie all’impianto, fino ad oggi affidato con accordi annuali ad un consorzio di piccole realtà cittadine, capitanato proprio dal club nero-verde. Il Comune aveva posto come condizione il “miglioramento energetico” dell’impianto. Verranno collocati quindi dei pannelli solari sopra gli spogliatoi, per ammortizzare parte delle utenze elettriche, che saranno a carico della società.

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Il “Marullo” di Bisconte avrà finalmente un manto in sintetico

Previsto un investimento complessivo che la società presieduta da Antonio D’Arrigo quantifica in circa 400mila euro. Un terzo di questa somma sarà investito per l’adeguamento di spogliatoi e tribune. Il capitolato impone infatti il completamento dei lavori entro un anno dall’affidamento, quindi prima della fine del 2018.

Il clou sarà rappresentato ovviamente dalla conversione del manto di gioco dalla terra battuta al sintetico, che il bando impone di realizzare entro la fine del 2019. In realtà il club ha già calendarizzato gli interventi tra giugno e luglio, in modo da potere disputare su un campo nuovo di zecca il prossimo campionato. Somme ingenti che saranno anticipate dal Camaro e che sarà possibile coprire in gran parte con un mutuo a tassi agevolati concesso dal Credito Sportivo. Una piccola rivoluzione, di cui dovrebbe beneficiare tutto il calcio dilettantistico cittadino, spesso messo in ginocchio anche dalle carenze dell’impiantistica.

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