Biancavilla poker, show Sant’Agata. Pari Pistunina, ma salteranno i play-out

Salvatore Mincica in azione (foto La Marca)Totò Mincica, attaccante del Sant'Agata (foto La Marca)

Per la dodicesima volta consecutiva il Città di Messina porta a casa il bottino pieno. A Catania infatti, contro l’orgoglioso Atletico dei tifosi, la formazione di mister Furnari si impone con un netto 4-0. Due reti per tempo siglate rispettivamente da Quintoni e Lo Giudice nella prima frazione e Princi e La Corte nella ripresa. I peloritani continuano dunque a tenere salda la vetta toccando quota 56 punti in classifica. Non molla la presa e si mantiene invece a sei punti di distanza il Biancavilla, che al ”Raiti’‘ supera di misura il Catania S.Pio X, per 4-1, conquistando la quarta vittoria consecutiva. Il match viene sbloccato da Guerriera al 13′ mentre il raddoppio è firmato da Maimone al 39′. Un minuto dopo la San Pio X accorcia con Abate, ma nella ripresa Guerriera si rende nuovamente protagonista, firmando il terzo gol dei padroni di casa. C’è gloria anche per l’ex ACR Savanarola, che al 76′ cala il poker per i padroni di casa chiudendo definitivamente la gara.

Il Camaro resta tra le maggiori candidate ai play-off

Il Sant’Agata, distante tre lunghezze dai gialloblu, detta poi legge al ‘‘Fresina” annientando con un pirotecnico 8-0 il fanalino di coda Ragusa. Al festival del gol spicca la tripletta siglata da Totò Mincica, capocannoniere del torneo con 17 reti, unita alle doppiette messe a segno da Matera e Cicirello ed al gol realizzato da Fogliani. Il Camaro invece, al ”Marullo” di Bisconte, sbriga facilmente la pratica Real Aci conquistando la quarta vittoria in altrettante gare. La gara stenta a decollare nella prima frazione, ma i padroni di casa sbloccano il risultato nella ripresa grazie ad una sfortunata autorete messa a segno da Licata. Il raddoppio viene siglato da Buda mentre Bonamonte firma la terza rete della gara, che consegna definitivamente alla formazione di mister Ferrara tre punti vitali in chiave play-off.

Pistunina

Un undici titolare del Pistunina

Successo esterno invece per il Paternò che, contro il Rosolini, fa la voce grossa dimenticando il ko interno subito nell’ultimo turno contro il Città di Messina. Dopo un tempo di equilibro i rossoblù sbloccano il risultato nella ripresa, andando in gol al 16′ con Urso. Gli ospiti hanno anche il tempo per raddoppiare, chiudendo definitivamente il match al 38′ con una rete messa a segno da Castagna. Dopo due turni torna in campo l‘Adrano, cadendo in casa dell’Avola per 1-0. I rossoblu, dopo quattro sconfitte consecutive, si rilanciano in classifica e superano gli ospiti con una rete di Sirugo. Chiude il programma di giornata Pistunina-Caltagirone, unica sfida in cui si registra  un risultato di parità. A Mili Marina infatti la sfida termina sul punteggio di 0-0. Ma restano a forte rischio i play-out, mentre si allarga il distacco con le quattro squadre sul fondo della classifica. Seguendo il trend di sconfitte di Ragusa e Real Aci e valutando il rischio radiazione corso da Atletico Catania ed Adrano, il campionato potrebbe chiudersi con quattro retrocessioni dirette qualora nella griglia degli spareggi il distacco negli accoppiamenti fosse maggiore ai 10 punti. Salvo sorprese, il destino del girone sembra già scritto.

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Filippo D'Angelo

Filippo D'Angelo

Passione sfrenata per il calcio ed il giornalismo. Sogna di diventare telecronista sportivo e nel frattempo è voce di un programma radio e firma di più testate online

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