Giovani e sicurezza stradale
A Messina è scattata “Tutti partono tranne Te”
Questo è il titolo dell’iniziativa partita da un’idea di base di Elio Finocchiaro (responsabile del comitato organizzativo del Centro Artistico del Mediterraneo), che ha voluto dare un segno di cambiamento concreto in tema di sicurezza stradale. Un argomento che sta a cuore dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada presieduta dalla dottoressa Giuseppa Cassaniti Mastrojeni. “L’obiettivo è di trasportare in sicurezza quanti più ragazzi possibili in un unico mezzo – dice Finocchiaro - senza il rischio di vedersi ritirare la patente per guida in stato di ebbrezza o, ancora peggio, quello di provocare un incidente a causa di una situazione psico-fisica non ottimale”. L’ha dimostrato il recente transfer Messina – Patti in occasione della serata danzante presso la discoteca “Pineta”, che ha registrato il tutto esaurito.
A Messina “Tutti partono tranne Te”. Questo è il titolo dell’iniziativa, che ha tratto spunto dal motivo musicale dell’artista Fabrifibra, altrettanto futuristica per Messina , che vuole spronare e dimostrare anche al “Te” più scettico che la Vita va salvaguardata sopra qualsiasi logica di mercato. Questa l’idea di base di Elio Finocchiaro (responsabile del comitato organizzativo del Centro Artistico del Mediterraneo) che in barba a tutti i saccenti e prosopopeici discorsi sulla sicurezza stradale ha voluto dare un segno di cambiamento concreto.
“L’obiettivo è di trasportare in sicurezza quanti più ragazzi possibili in un unico mezzo – dice Finocchiaro - senza il rischio di vedersi ritirare la patente per guida in stato di ebbrezza o, ancora peggio, quello di provocare un incidente a causa di una situazione psico-fisica non ottimale”
La voglia di divertirsi, di mettere da parte tutti i problemi che questa stagione estiva ha voluto far vivere ai giovani e non solo, dal caro benzina all’alto tasso di disoccupazione e alle poche opportunità di partire per qualsiasi destinazione vacanziera ma, soprattutto per la poca sicurezza sulle strade, hanno fatto sì che tale iniziativa avesse un ottimo riscontro. L’ha dimostrato il recente transfer Messina – Patti in occasione della serata danzante presso la discoteca “Pineta”, che ha registrato il tutto esaurito.
Una lodevole occasione per dimostrare che anche Messina come Treviso e altre città tiene a voler abbassare la mortalità sulle strade e concorre all’obiettivo europeo sul dimezzamento delle stragi stradali, tanto sostenuto dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada presieduta da Giuseppa Cassaniti Mastrojeni. Quest’ultima ha dichiarato che simili iniziative vanno sostenute per ottimizzare quel cambiamento etico, culturale ed organizzativo che serve a eliminare una delle più gravi cause di morte tra i giovani: l’incidente stradale.
Inoltre, ha tenuto a precisare che utilizzare un mezzo pubblico affidandosi a un guidatore sobrio con caratteristiche psico -fisiche non alterate dall’aver bevuto o assunto sostanze dannose al corpo, oltre ad incrementare una circolazione sicura dimezza le auto su strada e tutto quello che ne consegue.
Nella foto: un alto un immagine di “Una Strada per la Vita 2011”; in basso, durante la medesima manifestazione, la prima a sinistra è Giuseppa Cassaniti Mastrojeni, presidente dell’’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada.