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Calcio Sere D Rando: "Evitati i cali di concentrazione". Conti Nibali: "Manteniamo la nostra identità"
Il saluto tra i due tecnici Rando e Gardano
foto di Giovanni Isolino

Il tecnico del Città di Messina evidenzia i progressi rispetto al match con la Vibonese: "Acquisiamo autostima anche se dobbiamo ancora perfezionare alcuni meccanismi. L'errore di Mannino è di buon auspicio". Il presidente è entusiasta per la prova con l'Acireale: "Il pubblico ha apprezzato il nostro gioco spettacolare e votato all'attacco".

La seconda uscita casalinga stagionale è coincisa con un nuovo successo per il Città di Messina, che ha battuto con un netto 3-1 l'Acireale. Ovviamente soddisfatto il tecnico Pasquale Rando, confortato dai progressi del gruppo: "Siamo molto contenti per il superamento del turno e per la bontà della prestazione. Questo risultato ci dà ulteriore morale ed ottime indicazioni per il futuro. Acquisiamo autostima anche se siamo consapevoli che dobbiamo ancora perfezionare alcuni meccanismi".

A differenza del match con la Vibonese, interpretato al meglio soltanto nel primo tempo, Assenzio e compagni sono stati più costanti nella sfida con gli acesi: "Abbiamo fatto bene per tutti i 90'. La domenica precedente avevamo pagato un calo di concentrazione ma in serie D è facile trovare elementi di qualità che da un momento all'altro, con una prodezza, possono cambiare l'andamento di una partita e non a caso avevamo pagato due episodi".

Non sono mancate le novità con gli inserimenti di Viscuso, Frassica e Buda tra i titolari: "La Coppa Italia ci serve proprio per conoscere meglio il materiale umano che abbiamo in caso. Sfrutteremo quindi questa competizione per dare la possibilità a tutti i ragazzi in organico di mettersi in mostra".

Inevitabile un commento sull'intervento sfortunato effettuato da Mannino, che ha dato il via libera a Cortese per la rete del momentaneo 2-1 che aveva di colpo riaperto la partita: "Tutti i grandi portieri sono stati protagonisti di alcuni interventi non ottimali, per cui mi auguro che sia di buon auspicio per lui. La nostra stima per il ragazzo, che peraltro a fine gara era arrabbiatissimo, resta immutata. Me la sarei presa di più se non fosse uscito su quel traversone. Ricordo a tutti che è pur sempre un elemento classe 1995, che per la prima volta ha effettuato la preparazione estiva".

A confortare è stata la prima mezzora giocata su grandi ritmi da un Città di Messina che ha anche proposto alcune splendide triangolazioni: "Abbiamo riproposto sul campo quello che avevamo provato durante la settimana contro un buon Acireale, che può contare su alcuni elementi importanti ed era peraltro davvero ben messo in campo".

Rando è consapevole che domenica scatta il campionato e l'euforia per il doppio successo in Coppa dovrà presto essere messa da parte. In programma la prima di quattro trasferte in Campania, che i peloritani affronteranno tra settembre e novembre, a Vallo della Lucania, contro il Gelbison: "Ci attendono 90' ricchi di insidie".

Un pensiero condiviso dal presidente Elio Conti Nibali: "Affronteremo una trasferta impegnativa, come sono per tradizione tutti i campi della Campania. Da domenica sarà sicuramente un'altra musica, anche se vorremmo prolungare questo momento positivo".

Il massimo dirigente ha apprezzato le risposte positive offerte dal gruppo: "Speravamo di continuare a crescere sul piano del gioco e della convinzione. Siamo contenti perché il pubblico che si è affezionato a questa realtà si è divertito, come avveniva già l'anno scorso. Abbiamo proposto un gioco spettacolare e votato all'attacco, non a caso sottolineato dagli applausi scroscianti dei presenti. La squadra cerca sempre di giocare la palla ed è la nostra prima soddisfazione. Speriamo di confermarci anche in campionato. Sarà come sempre il campo a dare il suo responso".

Il rimescolamento dell'undici di partenza non ha stupito i vertici della società, che in sede di mercato hanno operato dieci operazioni in entrata proprio per garantire allo staff tecnico adeguate alternative: "Il mister ha a disposizione una rosa molto ampia ed è normale che effettui qualche esperimento, soprattutto in questa fase della stagione. Tengo ad evidenziare come si siano accomodati in tribuna ragazzi validissimi come Cappello, tra i grandi protagonisti dell'esordio con la Vibonese, e Cucè, che l'anno scorso è stato un titolare inamovibile. Attendiamo inoltre Dombrovoschi, che è stato appena tesserato e non è ancora pronto fisicamente".

Anche Conti Nibali ha incoraggiato Mannino, protagonista di un episodio negativo nel corso della sfida del "Celeste": "Si tratta di un errore che non offusca le prime due prestazioni stagionali, di assoluto livello. Siamo sempre alla ricerca di un portiere, che ci consentirà di completare il reparto che può fare affidamento su di lui e su Agostino Di Dio. Attendiamo le valutazioni del direttore sportivo Ciccio La Rosa".

Nelle foto: in alto i tecnici del Città di Messina e dell'Acireale Pasquale Rando e Gardano si stringono la mano prima del calcio d'inizio, in basso il presidente del sodalizio peloritano Elio Conti Nibali ed il vice Giovanni Piero De Leo discutono con i dirigenti dell'Acireale, tra i quali spicca anche l'ex responsabile dell'area tecnica dell'ACR Messina Pasquale Leonardo.

Conti Nibali e De Leo discutono con i dirigenti dell'Acireale
foto di Giovanni Isolino
di Francesco Straface e Daniele Straface (27 August 2012)
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