Legadue
L'ex Casale e Venezia Otis George sotto il canestro dell'Orlandina
Il team paladino ufficializza l'ingaggio del secondo atleta straniero in vista del torneo di Legadue, dopo la guardia Battle, ora è il turno del centro caraibico Otis George, già in passato in Italia con Casale e Venezia. Fissato le date per il raduno che prenderà il via il 21 agosto con il raduno a Capo d'Orlando degli atleti.
Si riempe anche la seconda "casella" riservata al secondo atleta straniero extra europeo nel roster dell'Orlandina Basket che si avvia alla stagione 2012/13 che vedrà il sodalizio paladino ai nastri di partenza della Legadue.
Dopo l'ingaggio della guardia tiratrice Talor Battle è ora il turno del lungo Otis George, nome noto anche agli sportivi italiani per aver giocato sui parquet nazionali con Casale e Venezia. Ala/centro di 205 centimetri, George è nato il 7 maggio del 1982 a Roseau nell'isola caraibica di Dominica. Elemento di spiccato atletismo sotto le plance.
Sin dalle superiori si trasferisce negli Stati Uniti e più precisamente in Florida, da qui l'esperienza al college con l'Università di Louisville - i Cardinals - con cui approda alla fase della final four nel 2005. L'anno successivo si allena con i New York Knicks in NBA, ma senza strappare un ingaggio. Da qui la scelta di varcare l'Oceano per firmare con Casale Monferrato in Legadue, e con il sodalizio piemontese milita per due stagioni evidenziando una netta e costante crescita. Passando dai 10.1 punti e 8.7 rimbalzi del 2006/2007 ai 15.2 punti, 11.0 rimbalzi (primo in Lega2) e 2.9 rubate del 2007/2008.
Nell'estate 2008 è l'ambiziosa neopromossa Reyer Venezia ad arruolarlo nelle sue fila, soffiandolo anche a team della massima serie: una stagione tra alti e bassi, e qualche problema di fisico, che si chiuderà con numeri interessanti: 12.5 punti e 8.1 rimbalzi di media tirando col 35% da 3 punti.
Segue la scelta di cedere alle lusinghe di un'esperienza ad Oriente: approdando ai sudcoreani degli Orions di Daegu in un'esperienza condizionata dal livello tecnico e dai regolamenti della torneo asiatico. Quindi segue un ritorno in America nella D-League - la lega di sviluppo della NBA - con i Los Angeles D-Fenders, e dove in precedenza aveva già giocato con i Westchester Wildfire e i Tulsa 66ers.
"Puntiamo sulla voglia di riscatto di Otis – afferma il DS dell’Orlandina Basket, Giuseppe Sindoni – che dopo qualche annata sfortunata ha l'occasione di dimostrare il suo indiscutibile valore che gli aveva spalancato le porte della Serie A solo 3 anni fa. E' un ragazzo caraibico che ha sempre il sorriso sulle labbra, spero che la sua positività possa essere trasmessa anche ai nostri tifosi sin dalla prima di campionato contro Scafati. Otis comporrà col capitano Andrea Benevelli la coppia di lunghi titolari dell'Orlandina Basket 2012/2013".
Nel mentre la Legadue ha reso noto il calendario con i paladini di scena per la prima partita di campionato in casa contro Scafati (il 7 ottobre). Nella seconda giornata, l’Upea sarà di scena sul parquet di Bologna in una sfida di grandi e immutate suggestioni. L’atteso derby con Barcellona è in programma per il 30 dicembre nell’ultima gara del 2012 al PalaAlberti, mentre il return match verrà disputato il 25 aprile al PalaFantozzi.
Nei giorni scorsi l’Orlandina ha fissato anche la data del raduno per il 21 agosto con l'arrivo in sede degli atleti, il giorno successivo test medici, e per il 22 inizio degli alllenamenti agli ordini del nuovo staff tecnico composto da coach Massimo Bernardi, dell'assistente David Sussi e del preparatore atletico Walter Allotta.
Nella foto in alto Otis George, nella foto in basso il neo coach Massimo Bernardi.