Promozione
Pistunina, inizio a base di corsa lenta e pallone
Sono stati questi i piatti del menù preparato da Nello Miano, allenatore del Pistunina, in occasione dell’avvio della preparazione precampionato avvenuto lunedì pomeriggio, sul campo in erba del centro sportivo Messina Sud di Santa Margherita. Presenti buona parte dei convocati, tranne alcuni assenti giustificati. C’erano anche diversi giovani in prova, tra cui il fantasista Mario Conti, classe ’93, del Garden Sport, figlio di Pippo “Ringo”, indimenticata bandiera rossonera, e Gianfranco Interisano, classe ’79, un altro finisseur con trascorsi al Camàro. Frattanto l'ex rossonero Santo Torre sta pera accasarsi al Calatabiano, squadra del paese di origine.
Corsa lenta e pallone. Sono stati questi i piatti del menù preparato da Nello Miano, allenatore del Pistunina, in occasione dell’avvio della preparazione precampionato avvenuto lunedì pomeriggio, sul campo in erba del centro sportivo Messina Sud di Santa Margherita. Presenti buona parte dei convocati, tranne alcuni assenti giustificati che avevano già preavvisato allenatore e/o dirigenti. Buono l’umore generale degli atleti, che si sono messi al lavoro, puntualissimi, a partire dalle 18 agli ordini di Miano e del preparatore dei portieri Giovanni Ruello.
C’erano anche diversi giovani in prova, in attesa di essere valutati per capire se fanno o meno al caso del club messinese. Tra questi il fantasista Mario Conti, classe ’93, del Garden Sport, figlio di Pippo “Ringo” Conti, indimenticata bandiera rossonera che ha “griffato” alcune tra le pagine più belle del Pistunina negli anni ’90. Presente anche Gianfranco Interisano, classe ’79, un altro finisseur con trascorsi al Camàro. Confermato il programma di lavoro dei prossimi giorni: il Pistunina suderà tutti i giorni sino al 13 agosto, quindi sosta di Ferragosto e ripresa giorno 16 sino all'esordio in Coppa Italia del 26. Il diesse Mortelliti ha già fissato due amichevoli, che potrebbero tenersi al “Garden Sport” di Mili Marina dove ci si alternerà assieme al “Messina Sud”: il 12 test in famiglia e giorno 18 contro il Torregrotta, formazione anch'essa di Promozione.
Frattanto l'ormai ex fantasista Santo Torre sta per firmare con il Calatabiano, squadra del suo paese militante in Seconda Categoria in cui ha deciso di tornare per stare vicino alla moglie che sta per regalargli un altro figlio. Il 36enne calciatore etneo sarà sia giocatore della prima squadra che istruttore della scuola calcio. "Ho compiuto questa scelta anche perché ormai l'età avanza. Sono stato davvero bene al Pistunina - dice - dove mi sono sentito davvero a casa mia, stimato e rispettato da tutti. Saluto e ringrazio di cuore tutti i miei ex dirigenti, compagni e tecnici". In realtà il tempo non ha affatto scalfito la classe di Torre, che nell'ultima stagione è stato sempre tra i migliori calciatori in assoluto, ma si è fatto apprezzare anche per la sua assoluta signorilità.
Nelle foto di Roberto Santoro: in alto l’allenatore del Pistunina Nello Miano; sotto, i giocatori al lavoro a S.Margherita.