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Pallanuoto Olimpiadi Debutto vincente per Massimo Giacoppo: il Settebello piega 8-5 l'Australia
Massimo Giacoppo

Missione compiuta per l'Italia, tra le cui fila c'è il difensore messinese, impiegato per gran parte del match ed autore di un'ottima prestazione al pari dei compagni. Nella prima partita del girone eliminatorio del torneo di pallanuoto maschile la Nazionale allenata dal ct Sandro Campagna ha battuto gli oceanici (parziali 3-0, 2-2, 0-1 3-2) al culmine di una gara sempre condotta nel punteggio. A segno per gli azzurri Gitto, Premus, Giorgetti (2), Aicardi, Felugo (2) e Figlioli.

Il Settebello campione del mondo rompe il ghiaccio alla XXX Olimpiade e batte 8-5 l'Australia nell'esordio del girone A. Azzurri, sempre avanti nel punteggio anche di quattro gol nel secondo tempo, molto bene in difesa con un solo gol subito in inferiorità e bene in attacco con oltre il 60% delle realizzazioni, 8/13. Martedì c'è la Grecia alle 15.30 locali (+1 ora in Italia). Domani l'esordio del Setterosa campione europeo sempre contro l'Australia alle 15.30.

LA CRONACA. Primo tempo perfetto per gli azzurri che segnano tre gol in superiorità numerica (100% di realizzazione) e difendono di lusso concedendo tre falli gravi senza nessuna realizzazione. E' Gitto che apre le marcature con un bel gol dal centro su assist di Felugo dopo due minuti. Gli aussies reagiscono e provano fuori con Tempesti che stoppa le conclusioni in uomo in più di Howden e Campbel. Premus è bravo al centro a prendere fallo grave e a realizzare dopo una bella azione manovrata da sotto per il 2-0. Il Settebello difende aggressivo e stoppa gli attacchi gialloverdi, mentre Giorgetti dal lato spara la bomba sotto la traversa per il 3-0 che chiude il parziale. Nel secondo quarto c'è la reazione australiana con Cleland che in superiorità trova il primo gol per i suoi in superiorità numerica (e rimarrà l'ultimo ndr). I canguri ci provano e Margeta fischia rigore al centro, che Tempesti è bravo a neutralizzare intuendo l'angolino giusto alla destra di McGregor. Dal possibile -1, al +3 con Matteo Aicardi, rientrato dopo il lungo infortunio alla mano, che rompe il ghiaccio da sotto finalizzando la quarta superiorità su quattro tentativi. Gli azzurri giocano bene sono sciolti e vanno ancora in gol con Felugo da fuori, sempre con l'uomo in più, per il massimo vantaggio dell'incontro +4 e il 100% delle realizzazioni in extraplayer. Poi un leggero calo che durerà un tempo e mezzo. Nel frattempo Campbel trova da fuori, con un effetto strano sull'acqua che beffa Tempesti, il gol del meno tre e della speranza australiana. Presciutti fallisce una controfuga delle sue ben stoppato a tu per tu con il portiere, ed Aicardi sporca la perfezione in superiorità, sbagliando la prima da sotto. Il tempo si chiude con il palo del volenteroso Roach che tira forte alla sinistra di Tempesti senza trovare la rete.

Nel terzo quarto soffriamo la pressione della difesa australiana che aumenta le proprie bracciate e la velocità in acqua dopo il gol del meno due di Howden che apre il parziale (5-3). Tempesti è un leone e con le sue leve da airone riesce a prende tutti i tiri in extraplayers ancora di Howden e di Younger che sbattono contro il portierone azzurro. Premus prende il terzo fallo grave ed in attacco subiamo una pausa avendo perso uno dei due centroboa titolari. Il quarto parziale è scoppiettante con Giorgetti che scaccia le paure ed in avvio regala di nuovo il più tre azzurro (6-3), con una pregevole girata che trova il buco nell'angolo corto della porta difesa da Dennerley. Figlioli si sblocca ed in superiorità fa 7-3, per il nuovo massimo vantaggio a metà tempo. In difesa ci rilassiamo e subiamo i gol prima di Roach da posizione 5, e poi da Catterill che è lesto a rubare palla a Tempesti e beffarlo da sotto. A due dal termine e sopra di due gol gli azzurri controllano bene in difesa e temporeggiano in attacco. Nel tentativo di pressing, Margeta fischia l'ultima superiorità italiana che Felugo con freddezza trasforma regalandosi la personale doppietta e fissando il punteggio sull'8-5. (tratto da Federnuoto.it)

Italia-Australia 8-5
Italia: Tempesti, Perez, Gitto 1, Figlioli 1, Giorgetti 2, Felugo 2, Giacoppo, Gallo, Presciutti, D. Fiorentini, Aicardi 1, Premus 1, Pastorino. All. Campagna.
Australia: Dennerley, Campbell 1, Cleland 1, Cotterill 1, Younger, Beadsworth, Roach 1, McGregor, Whalan, Woods, Howden 1, Miller, Clark. All. Fox.
Arbitri: Margeta (Slo) e Koryzna (Pol).
Note: parziali 3-0, 2-2 0-1, 3-2. Usciti per limite di falli Premus (I) nel terzo tempo, Miller (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 8/13, Australia 1/8 +1 rig. (fallito da McGregor nel secondo tempo - parato da Tempesti). Spett. 2000 circa

Nelle foto, tratte dalla diretta di Sky Sport, un primo piano del messinese Massimo Giacoppo e il ct Sandro Campagna durante un time out

Settebello
di Redazione (29 July 2012)
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