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Pallavolo Serie A2 Maschile Ciesse Volley Brolo: Tanto entusiasmo nelle parole dei nuovi Blasi e Paoli
Paoli 2012/13

Altri due volti nuovi, il giovane palleggiatore Blasi e il più esperto centrale Paoli, si presentano ai tifosi della Ciesse Volley Brolo con le classiche interviste di rito tra ricordi e propositi per la nuova stagione che segnerà il debutto del club nebroideo del presidente Messina nella Serie A2 Maschile.


Le cose che hanno in comune sono già diverse come ad esempio al nome: Alessandro, alludiamo a Blasi e Paoli. Ovvero, due dei volti nuovi dell'organico dellaCiesse Volley Brolo che nei prossimi mesi li vedrà vestire la maglia bianco-blu dei "leoni" all'esordio nella Serie A2 Maschile nell'imminente stagione 2012/13.

Dopo le prime parole da brolesi del "cavallo di ritorno" Nicola Sesto, e quelle successive dell'opposto Pierlorenzo Buzzelli e del centrale siciliano Mario Ferraro, è il tempo di conoscere le prime sensazioni dei due giovani atleti scelti dal direttore sportivo Dario Presti per essere parte del gruppo nebroideo che dopo le festività di Ferragosto si metterà agli ordini del tecnico Paolino Tofoli.

Il primo incontro sportivo tra il sodalizio del presidente Salvo Messina ed Alessandro Blasi risale all’aprile del 2011, quando nell'ambito della fase finale della Coppa Italia di B1, il giovanissimo palleggiatore - classe 1992 per 190 centimetri - giocava nell'Universal Carpi che contendeva il titolo alla CSC Correggio del compianto Astolfi.

La stagione scorsa il ragazzo nativo di Trieste vola in A2 militando una formativa esperienza alla Che Banca Milano, ed ora a Brolo troverà ad allenarlo uno dei suoi modelli di sempre: "Certo che mi ricordo di quella finale di Coppa Italia e del Brolo che aveva giocato poco prima contro Cantù. È un onore, per me, poter far parte dei “leoni” di Brolo! Mi hanno parlato benissimo del vostro ambiente e sono sicuro che mi troverò bene. Avere come allenatore, quello che è stato il miglior palleggiatore al mondo, cioè Paolo Tofoli, per me è elettrizzante e stimolante. Sono sicuro che potrò imparare molto e pertanto è chiaro che sarò a sua completa disposizione sia durante gli allenamenti che quando sarò chiamato in causa in partita".

"Per quanto riguarda la mia carriera pallavolistica che debbo dire… - prosegue Blasi - sono nato a Trieste il 22 marzo del 1992 e lì ho fatto tutta la trafila delle giovanili, fino a quando, a 16 anni, sono stato convocato nel Club Italia a Vigna di Valle sul lago di Bracciano a Roma. Ho trascorso 2 anni fra i giovani azzurrini partecipando al campionato di B2. Nella stagione 2010-11 mi sono trasferito a Carpi, in B1, e dove ho disputato una buona stagione che mi è valsa il salto di categoria con la chiamata in A2 della Che Banca! Milano. Nella vita privata, oltre a giocare a pallavolo, studio economia all’Università e mi auguro di riuscire a portare avanti anche questo aspetto della mia vita".

Tanta esperienza nei tornei pallavolistici nazionali quella invece che contraddistingue il centrale Alessandro Paoli (classe 1984, 194 centimetri) nell’ultima stagione a Loreto, ma già protagonista da diversi anni sui parquet della serie A2 dove è noto nell'ambiente con il soprannome di "Cavallo Pazzo": "Sono molto entusiasta di poter venire in Sicilia e non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura. In verità, accettare la proposta di Brolo è stato facile, ricevere le lusinghe da Paolo Tofoli mi ha reso molto orgoglioso, poi mi sono informato sulla vita a Brolo e sulla Società e mi è solo venuta ancor più voglia di venirci. Le premesse per questo nuovo anno sono molto positive".

"Il roster che la Società è riuscita ad ingaggiare - analizza il giocatore nativo di Trento, ma originario di Pergine Valsugana - è di ottimo livello, l'allenatore è una persona molto stimata e difficilmente non conquisterà la fiducia di tutti. I tifosi ancora non li conosco, ma già me ne hanno parlato tutti benissimo e quindi partiamo con il piede giusto. Professionalmente mi aspetto che si riesca a creare la giusta alchimia nel gruppo e questo ci permetterà di fare risultati positivi sul campo Umanamente non mi aspetto nulla in particolare, voglio solo prendere tutto ciò che di positivo mi si offrirà davanti per farne un'esperienza indimenticabile".

Una carriera quella di Paoli iniziata giovanissimo con l'esordio in B2 a 16 anni con la maglia dell’Argentario. Tanta gavetta, e la vera svolta che arriva nel 2006 quando conquista la serie A2 con la Zinella Volley Bologna e viene riconfermato dalla squadra emiliana per la successiva nel secondo campionato nazionale di pallavolo. Nella stagione 2009-2010 va a Loreto, dove riesce anche a calcare i campi della massima divisione nazionale.

Nonostante non sia un gigante per statura (considerando quella di molti pari ruolo), supplisce  con un'eccezionale dote in elevazione che unita ad agilità di spostamento e reattività ne caratterizzano l'efficacia nei primi tempi e nel fondamentale del muro: "Madre Natura non mi ha regalato tutti i centimetri che hanno i miei pari ruolo ma, in compenso mi fa saltare più in alto! Spero di riuscire a soddisfare tutte le aspettative, magari mettendoci anche qualche muro ogni tanto. Mi chiamavano cavallo pazzo, perché quando ero giovane saltavo come un cavallo ed il controllo del corpo era pari a zero! Diciamo che ora sono  un po' meno pazzo, ma con più controllo".

 

Nella foto in basso il centrale Alessandro Paoli, ed in basso il palleggiatore Alessandro Paoli, volti nuovi della Ciesse Volley Brolo 2012/13.

Blasi 2012/13
di Giuseppe D'Amico (29 July 2012)
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