Challenge Palikè
Primo Slalom di Montalbano nel segno del messinese Schillace
Il portacolori della Tm Racing (sodalizio che si è aggiudicato la speciale classifica riservata alle scuderie) è stato autore di due manche prive di sbavature, al volante dell’agile biposto calabrese, precedendo al traguardo, per poco meno di 4”, l’esperto trapanese Nicolò Incammisa (Radical). Sul podio pure l’altro peloritano Salvatore Giunta (Fiat 126). In campo femminile la più veloce è risultata ancora una volta la messinese Angelica Giamboi (su Fiat X1/9). Grazie al successo colto in classe A1, il catanese Giuseppe Faro balza in vetta alla classifica assoluta provvisoria Challenge Palikè 2012, dopo tre prove.
Si chiude con un vincitore a sorpresa la prima edizione dello Slalom Città di Montalbano Elicona, kermesse al debutto nel panorama automobilistico siciliano e valevole quale terzo appuntamento stagionale per il Challenge Palikè 2012. Il successo di Francesco Schillace è il frutto della netta supremazia messa in mostra nel corso della gara dal pilota messinese. Il portacolori della scuderia Tm Racing Messina è stato autore di due manche senza sbavature sui quasi 3 km del tracciato alle porte del paesino medievale nebroideo in un crescendo costante di prestazioni velocistiche.
Per la seconda volta al volante della nuova Elia Avrio ST10 Suzuki che ha deciso di utilizzare quest’anno al posto della Fiat 126 Suzuki Prototipo, Schillace ha preceduto al traguardo per poco meno di 4 secondi l’esperto trapanese Nicolò Incammisa (Radical SR4 Suzuki) e il messinese Salvatore Giunta, 3° assoluto a Montalbano Elicona nell’abitacolo della Fiat 126 Suzuki Max a guida centrale.
Il driver peloritano, alla prima affermazione assoluta colta in carriera, ha fatto la selezione definitiva al culmine della seconda e decisiva manche, coperta con il parziale di 132,66 ‘punti-penalità’, abbassando di quasi due secondi il precedente limite fatto segnare nella prima salita cronometrata. Il più determinato a contendergli il primato è risultato essere il custonacese Nicolò Incammisa, secondo assoluto grazie alla prestazione fatta segnare nella prima manche (136,63 “punti-penalità”, a 3”97 da Francesco Schillace). A completare il podio ci ha pensato un altro pilota messinese, Salvatore Giunta, il quale è riuscito sin da subito a trovare il giusto feeling con la Fiat 126 Suzuki Max “griffata” Tm Racing, chiudendo la prima manche (poi risultata la migliore, a causa di una penalità inflittagli dai commissari di gara nella salita successiva) con il tempo di 137,60 “punti-penalità”, a poco meno di 1” dalla piazza d’onore di Incammisa ed a 4”94 dalla testa della gara. Giunta si è comunque consolato con la vittoria finale conquistata nel gruppo Prototipi ed in classe P2.
Sfiora il podio il reggino Bruno Fallara, quarto classificato (138,46 punti penalità) al volante della Fiat 127 Sport assemblata personalmente, con la quale ha “messo in cascina” anche il successo nel gruppo Speciale, davanti al pilota messinese Salvatore Caristi. L’alfiere della scuderia Phoenix ha dimostrato ancora una volta di possedere innegabili qualità velocistiche, assicurandosi il 5° posto assoluto con la Peugeot 106 Gti 16v, ma soprattutto primeggiando nel gruppo A. La palma del migliore tra i piloti locali spetta a Salvatore Bellini, 6° assoluto alla guida della Fiat 126 Suzuki iscritta dalla SGB Rallye di San Piero Patti, precedendo l’agrigentino (di Lucca Sicula) Giuseppe Bellomo, su Radical Prosport Kawasaki. Tra gli altri vincitori di gruppo, spiccano lo specialista nisseno Maurizio Anzalone, 9° assoluto ma primo nel gruppo GTI con una Renault Clio Rs K, l’altro specialista ragusano Salvatore Licitra (ancora una volta al comando del gruppo VSOA per vetture di scaduta omologazione, su Renault Clio Williams), il messinese Luca Ferro (il più abile nel gruppo N, su Peugeot 106 Gti 16v della S.G.B. Rallye), quindi il locale Giuseppe Leonte (sul gradino più alto del podio in VSON, sempre per vetture di scaduta omologazione, con una Peugeot 106 Rallye della Sant’Angelo Corse).
In campo femminile nuova affermazione per la messinese “figlia d’arte” (originaria di Novara di Sicilia) Angelica Giamboi, sempre più convincente alla guida della Fiat X1/9 “ereditata” dal padre Alfredo, con la quale ha concluso in sedicesima posizione assoluta (su 41 concorrenti che hanno concluso lo slalom), vincendo la classe S6. Successo della Tm Racing Messina nella speciale classifica riservata alle scuderie, davanti a S.G.B. Rallye San Piero Patti e alla Sant’Angelo Corse. Grazie alla nuova affermazione colta a Montalbano Elicona per la classe A1, il pilota catanese Giuseppe Faro si porta in vetta alla classifica generale provvisoria di Challenge Palikè 2012.
La classifica finale del 1° Slalom di Montalbano Elicona: 1) Francesco Schillace (Elia Avrio ST10 Suzuki) in 132,66 “punti-penalità” 2) Nicolò Incammisa (su Radical SR4 Suzuki), in 136,63 3) Salvatore Giunta (Fiat 126 Suzuki Max) in 137,60 4) Bruno Fallara (Fiat 127) in 138,46 5) Salvatore Caristi (Peugeot 106 Gti 16v) in 139,30 6) Salvatore Bellini (su Fiat 126 Suzuki) in 139,67 7) Giuseppe Bellomo (Radical Prosport Kawasaki) in 140,85 8) Pietro Livorsi (A112 Abarth) in 140,90 9) Maurizio Anzalone (Renault Clio Rs K) in 141,38 10) Domenico Gangemi (Fiat 127) in 143,09 11) Mario Trovato (su A112 Abarth) in 148,56 12) Giuseppe Salvà (Fiat Cinquecento Sporting) in 149,92 13) Enrico Parasiliti (su Renault Clio Williams) in 150,05, 14) Antonino Materia (Fiat 126) in 150,31 15) Salvatore Licitra (su Renault Clio Williams) in 150,42, 16) Angelica Giamboi (Fiat X1/9) in 150,53 17) Antonello Giammillaro (Peugeot 106 Rallye) in 151,86 18) Giuseppe Schepisi (Renault Clio Williams) in 152,14 19) Luca Ferro (Peugeot 106 Gti 16v) in 153,38 20) Silvestro Fucile (Peugeot 205 Rallye) in 153,49.
Nella foto in alto la Elia Avrio ST10 Suzuki del vincitore Francesco Schillace e in basso la Fiat 126 di Mimmo Faso