un Atleta emergente
Giuseppe Cicciari: una stagione in crescendo ed il sogno del professionismo
L'atleta originario di Rometta ha ottenuto un buon secondo posto nel 48° Circuito Valle del Resco Reggello. Vincitore lo scorso anno della classica di Perugia vanta anche un ottavo posto al Gp Peretola. "Nibali e Mancuso sono i miei ispiratori - ha ammesso – Spero di potere ottenere come loro un contratto con una squadra professionistica".
Giuseppe Cicciari, atleta originario di Rometta, in forza alla formazione toscana Malmantile, dopo un inizio stagionale non esaltante (con un ottavo posto al Gp Peretola) a causa di problemi fisici, sembra essere sulla strada giusta per poter ritornare ai livelli abituali.
Vincitore lo scorso anno della classica di Perugia, il 24enne ha colto martedì un buon secondo posto nel 48° Circuito Valle del Resco Reggello. La gara disputata sulla distanza di 125 Km ha visto il ciclista messinese battuto da Samuele Anichini (Maltinti Lampadari Empoli). Abbiamo sentito Cicciari per complimentarci per l'ottima prestazione offerta e ne abbiamo approfittato per fargli qualche domanda per conoscerlo meglio e parlare dei suoi programmi futuri.
Quali sono i tuoi prossimi appuntamenti? "Sabato correrò a Marciana di Cascina, per poi proseguire con il calendario nazionale. Per me l'appuntamento principale è la Firenze-Viareggio, gara in programma il 15 agosto, perciò ho tutto il tempo per arrivarci nelle migliori condizioni. Lo scorso anno arrivai quinto e quest'anno vorrei migliorarmi".
Nel 2011 un inizio di stagione interessante, quest'anno a causa di una mononucleosi hai dovuto faticare parecchio. Chi ti è stato vicino? "La mia ragazza e la mia famiglia in primis. Poi i compagni di squadra, la società ed il mio preparatore Paolo Alberati. Fondamentali i miei amici di sempre, primi tra tutti Paolo Campanella e Tonino Cannone".
A 24 anni un ciclista raggiunge la propria maturità agonistica. Ti senti pronto per il grande salto nel professionismo? "Dovevo passare lo scorso anno al team Meridiana, ma poi il contratto non è arrivato. Punto molto su questa stagione e se continuo a comportarmi bene nelle gare potrei davvero fare il grande salto. Cercherò di essere sempre umile e di imparare il più possibile".
Messina è una realtà difficile per chi vuole emergere nel ciclismo. Cosa consigli ai giovani? "Prima di tutto di studiare e poi di trasferirsi al Nord il prima possibile, perché purtroppo per noi siciliani fare il ciclista ad alti livello - restando nella nostra terra - è impresa ardua, per non dire impossibile".
Hai già contatti con squadre professionistiche? "Non ancora, perché quest'anno la stagione è iniziata male. Spero di averli presto e continuo a lavorare duro. Devo guadagnarmi il contratto da professionista a suon di risultati".
Saresti il terzo messinese ad entrare nel mondo del professionismo, dopo Vincenzo Nibali e Salvatore Mancuso. Una grossa responsabilità? "Mi ispiro a loro. Spero di centrare questo traguardo e di riuscire poi ad imitarli, almeno in parte".
Quale è la corsa dei sogni di Giuseppe Cicciari? "Ogni ciclista sogna di vincere tappe al Giro d'Italia ed una delle due classiche monumento italiane: Milano-Sanremo e Giro della Lombardia. Le mie caratteristiche ben si addicono a queste corse: tengo bene in salite corte ed in volata sono abbastanza veloce".
Salutiamo Giuseppe Cicciari, lasciandolo ai suoi sogni, adesso più vicini, grazie all'ottimo rendimento delle ultime gare. Nel ciclista di Rometta lo sport messinese potrebbe avere presto un altro importante punto di riferimento.
Nelle foto: in alto un primo piano di Giuseppe Cicciari, che in basso è impegnato in gara.