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Calcio Serie D Ferrigno ottimista sul ritorno di Giampà. Benabid e Franza obiettivi tra gli under
Il ds Fabrizio Ferrigno
foto di Alessio Villari

Il direttore sportivo dell'ACR Messina è convinto che l'ex calciatore del Catanzaro tornerà in riva allo Stretto: "Nel nostro modulo potrà agire da interno sinistro o destro o addirittura da attaccante". L'attaccante di origine marocchina del Genoa e l'ex portiere del Cosenza, di proprietà del Grosseto, due dei cinque giovani nel mirino.

Continua a prendere forma il nuovo ACR Messina. Ai tredici atleti sotto contratto presto se ne aggiungeranno di nuovi. Previsti infatti almeno cinque innesti tra gli over ed altrettanti tra gli under, con almeno un paio di calciatori ormai prossimi alla firma.

L'attesa è rivolta principalmente alla risposta del 35enne centrocampista Mimmo Giampà, che la scorsa settimana ha incontrato in riva allo Stretto i vertici della dirigenza peloritana. Sull'eventuale fumata bianca il direttore sportivo Fabrizio Ferrigno è sempre più ottimista: "A breve sapremo se, come credo, l'ex calciatore del Catanzaro accetterà la nostra proposta. Ha voluto ovviamente attendere anche altre chiamate, anche perché fino a due anni fa era titolare in serie B a Modena e l'anno scorso in Calabria ha pur sempre vinto il campionato di Seconda Divisione".

L'esperienza e la duttilità tattica del calciatore calabrese potrebbero rappresentare un'arma in più per il tecnico Gaetano Catalano. "Nel nostro schieramente non giocherebbe da esterno di centrocampo ma da interno sinistro o destro, davanti alla difesa o potrebbe agire addirittura da attaccante. Ovviamente sarà il mister a ritagliargli il ruolo più adatto alle sue caratteristiche" ha aggiunto il ds.

Le attenzioni dell'ex dirigente di Perugia e Milazzo sono rivolte poi al reparto offensivo: "Cerchiamo un elemento che sia in grado di completare al meglio un attacco che può già contare sui numeri e sulle qualità di Corona e Cocuzza, che soprattutto a queste latitudini credo non abbiano bisogno di presentazioni. Stiamo battendo anche alcune piste alternative ai nomi già emersi nelle ultime settimane". In pole position ci sarebbe adesso Fabio De Luca, autore l'anno scorso di 6 reti in Seconda Divisione con la maglia della Vigor Lamezia. Il 31enne campano ha collezionato ben 37 presenze e vanta una vasta militanza tra B, C1, C2 e D.

Pur avendo già otto under sotto contratto, Ferrigno, consapevole dell'importanza dei giovani in serie D, confida di chiudere altre cinque operazioni, anche in vista dell'obbligo di schierare ben quattro di questi elementi nell'undici titolare. Le priorità sono rappresentate dall'attaccante di origine marocchina Maroan Benabid, classe 1994, in forza alla formazione "Primavera" del Genoa, e dal portiere Nunzio Franza, classe '93, che l'anno scorso ha collezionato dieci presenze nel Cosenza subendo dieci reti.

Benabid ritroverebbe a Messina altri due calciatori reduci dall'esperienza nelle giovanili della squadra ligure: il portiere Lagomarsini ed il difensore Caiazzo. La trattativa che dovrebbe invece portare in riva allo Stretto Franza è più complicata, dal momento che il suo cartellino è di proprietà del Grosseto, proprio la società da cui Ferrigno ha ottenuto Caiazzo. I tre obiettivi residui sono rappresentati da un centrocampista del '92, che rappresenterebbe una valida alternativa ai pari età Guerriera e Parachì, e da un difensore e da un centrocampista del '94.

L'ex ds del Milazzo presenta così nel dettaglio ai loro nuovi tifosi i calciatori acquistati nelle ultime settimane: "Lagomarsini si è messo in luce nel Genoa, ma se sarà o meno titolare lo deciderà il campo. Caldore, che può giocare sia da terzino destro che da sinistro, si candida ad un ruolo da protagonista. Abbiamo due grandi alternative rappresentate da Caiazzo, che può giostrare da centrale e da terzino destro, e da Di Stefano, che può guidare la difesa agendo in mezzo ma anche adattarsi sulla fascia sinistra. Chiappone è un buon centrocampista, mentre i tre over giunti da Milazzo ci danno ampie garanzie".

Tre elementi con vasta esperienza tra i professionisti, che non a caso Ferrigno ha definito in conferenza stampa "tre autentici pezzi pregiati. Cucinotta, pescato nelle categorie minori, ha rappresentato una scommessa vincente. È molto efficace nel gioco aereo, anche se magari non ha un fisico imponente. Bucolo è molto simile a Coppola dal punto di vista caratteriale ed è uno dei candidati alla fascia da capitano. Centrocampista di rottura, sa conquistare e giocare bene il pallone. Quintoni ha un grande piede, che può sfruttare sui corner ma soprattutto su punizione: non a caso ha realizzato undici gol in due anni, considerando anche la Coppa Italia".

Il dirigente non si fa illusioni e spiega perché la cautela sta caratterizzando il mercato dell'ACR: "Non è facile vincere, soprattutto in un torneo come quello di serie D, nel quale le insidie sono dietro l'angolo. Per questo preferiamo ponderare a lungo le scelte per commettere meno errori possibili". I nuovi calciatori si ritroveranno per la prima volta al San Filippo il 23 luglio, per sottoporsi alle visite mediche. Nei giorni successivi è prevista la partenza per la prima parte del ritiro, che si terrà in Calabria o in Abruzzo. Infine dal 5 al 16 agosto a Castel di Sangro.

Nelle foto: in alto il direttore sportivo dell'ACR Messina Fabrizio Ferrigno, in basso il centrocampista peloritano Rosario Bucolo, in lizza insieme all'attaccante Giorgio Corona per l'assegnazione della fascia di capitano.

Rosario Bucolo
foto di Gabriele Maricchiolo
di Francesco Straface (16 July 2012)
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