Divisione Nazionale C
Foti: "Acireale oasi felice. Abbiamo messo paura a Trapani"
Intervista al tecnico della Venosan Giuseppe Foti che, fino all'ultimo, ha provato a mettere i bastoni fra le ruote alla corazzata granata: "Stagione eccezionale, abbiamo rispettato le premesse della vigilia". Molto cauto sul futuro: "Vorrei proseguire il progetto tecnico iniziato quattro anni fa. La società è propensa a richiedere il ripescaggio ma la crisi economica fa paura a tutti".
Giuseppe Foti prova a staccare la spina al termine di una stagione lunga ed emozionante per la sua Venosan Acireale. Il sodalizio acese, partito in estate con l'obiettivo di recitare un ruolo da protagonista, è arrivato fino alla finale playoff lasciando poi strada in due partite alla corazzata Pallacanestro Trapani.
Nonostante la preventivabile sconfitta il commento del tecnico non lascia dubbi: "E' stata un'annata che ricorderemo a lungo. In finale si sono affrontate le squadre che, durante l'anno, si sono confermate le più regolari ma il livello del torneo non era così basso come molti ritenevano. Non è mai facile rispettare sul campo i pronostici della vigilia, noi lo abbiamo fatto arrivando anche a giocarci a viso aperto gara due quando eravamo sotto di soli quattro punti ad un minuto dal termine".
Acireale da diverso tempo si conferma forte anche dal punto di vista dirigenziale con scelte organizzative ben precise.
"Il network giovanile "Polisportiva Alfa" che riunisce numerose società etnee sta portando risultati tangibili a tutto il movimento provinciale. I miniatleti rivestono un ruolo essenziale perché rappresentano la spinta necessaria a tutto il movimento ed il primo traguardo di spessore lo ha colto l'Under 13 giunta in finale regionale".
L'attenzione si sposta sul futuro che, tolte poche eccezioni, si addensa sempre più di nubi: "Sono ad Acireale da quattro anni nei quali abbiamo centrato prima una salvezza al playout, poi l'accesso tre volte consecutive ai playoff conquistando prima una semifinale e poi una finale. Reperire risorse economiche diventa ogni giorno sempre più difficile ed in tal senso la richiesta di giocare in DNB è un 'ipotesi molto concreta ma ogni passo verrà verificato e pesato dalla dirigenza per non rischiare di compromettere il tutto. Se invece rimarremo in DNC l'obiettivo sarà quello di confermarsi ad alti livelli".
In conclusione Foti traccia la data che inevitabilmente segnerà il ravvivarsi del mercato: "Addetti ai lavori e non attendono il 5 luglio, termine ultimo per le iscrizioni. Solo da quel momento avremo maggiore certezza sulla composizione degli organici e le trattative inizieranno a delinearsi".
Nelle foto: Giuseppe Foti al PalaTracuzzi