Seconda Divisione e Serie D
Milazzo, i Lo Monaco formalizzano l'iscrizione e trattano la cessione alla Trinacria
Ad annunciarlo Isidoro Torrisi, componente del cda mamertino: "Abbiamo versato i 30.000 € richiesti ed onorato la fideiussione, per non disperdere il patrimonio rappresentato dal titolo di Lega Pro". Adesso i colloqui con i potenziali acquirenti. Il neo presidente dell'ACR Messina ha fatto il punto sui debiti ereditati dalle precedenti gestioni: "Sapevamo a cosa andavamo incontro".
Giovedì mattina la famiglia Lo Monaco, da poco più di due settimane proprietaria dell'ACR Messina, ha formalizzato anche l'iscrizione del Milazzo al campionato di Seconda Divisione. A confermarlo il presidente peloritano Isidoro Torrisi, che è anche consigliere di amministrazione del sodalizio mamertino.
"Un nostro collaboratore si è recato a Firenze per definire il versamento dei 30.000 € richiesti contestualmente alla garanzia rappresentata dalla fideiussione bancaria. È la conferma che questo gruppo dirigenziale lavora in un certo modo ed anche se non ha ottenuto il supporto delle Istituzioni e della città non ha voluto disperdere il patrimonio rappresentato dal titolo di Lega Pro precedentemente acquisito" ha tenuto a rimarcare il commercialista catanese.
Prosegue intanto la trattativa con la "Trinacria srl", società che ha detenuto fino al 15 giugno scorso il 33% delle quote dell'ACR. Torrisi incontrerà nelle prossime ore i rappresentanti della controparte per definire la cessione della società e scongiurare peraltro la necessità di dovere eventualmente gestire entrambe le squadre.
La proposta presentata dal rappresentante dei potenziali acquirenti, Giuseppe Peditto, prevederebbe un dilazionamento del versamento richiesto dalla famiglia Lo Monaco, che ha anticipato le somme relative all'iscrizione anche per evitare lo "svincolo" dei svariati calciatori della prima squadra e delle giovanili in organico, in attesa di definire successivamente il cambio di proprietà.
Torrisi ha fatto il punto anche sull'ACR Messina, chiarendo come la nuova proprietà abbia già iniziato ad abbattere i consistenti debiti pregressi: "Stiamo lavorando su più fronti. Mentre il direttore sportivo Fabrizio Ferrigno sta curando l'aspetto tecnico, la dirigenza sta fronteggiando le consistenti problematiche di natura economica, che stiamo cercando di risolvere. Sapevamo comunque a cosa saremmo andati incontro quando abbiamo rilevato la società". Il riferimento è al saldo delle pendenze pregresse con l'ex tecnico Andrea Pensabene ed alla definizione di una transazione con l'ex attaccante Carlo Failla, che vantava il versamento di alcuni stipendi arretrati.
L'attuale massimo dirigente peloritano ha chiarito che la società si sta peraltro cautelando anche nell'ottica di eventuali penalizzazioni in classifica: "Abbiamo chiesto chiarimenti alla Commissione Accordi Economici in merito ad eventuali errori formali che potrebbero essere stati compiuti da parte delle precedenti gestioni, che avevano comunque onorato i pagamenti richiesti".
Nelle foto: in alto Isidoro Torrisi e Vincenzo Lo Monaco, neo-presidente e direttore generale dell'ACR Messina, già consigliere di amministrazione e dg del Milazzo, in basso al fianco dell'ex massimo dirigente Lello Manfredi e dell'ex vice-presidente Giovanni Di Bartolo nel giorno del passaggio delle quote societarie alla nuova dirigenza.