Seconda Divisione
Ore decisive per il salvataggio del Milazzo: offerta d'acquisto della "Trinacria"
Dopo l'annunciato disimpegno della famiglia Lo Monaco, che ha acquisito l'intero pacchetto azionario dell'ACR Messina, a garantire la partecipazione al terzo campionato professionistico consecutivo potrebbe essere la società che ha detenuto fino al 15 giugno il 33% delle quote del sodalizio peloritano. Ma i tempi sono ristretti.
Si vivono ore di attesa a Milazzo per conoscere il futuro del titolo professionistico di Seconda Divisione, che i sostenitori mamertini sperano di potere difendere sul campo per la terza stagione consecutiva, nonostante l'annunciato disimpegno della famiglia Lo Monaco, che ha acquisito l'intero pacchetto azionario dell'ACR Messina e trasferito uomini e mezzi in riva allo Stretto, dove è convinta di potere ottenere ben altro seguito in termini di pubblico ed entusiasmo.
Un inusuale incrocio potrebbe concretizzarsi nelle prossime ore. Un'offerta d'acquisto del sodalizio mamertino è arrivata infatti dalla "Trinacria srl", che lo scorso 15 giugno, presso lo studio del notaio Arrigo, ha ceduto proprio al gruppo imprenditoriale che fa riferimento a Lo Monaco il 33% delle quote azionarie dell'ACR Messina.
La proposta presentata dal rappresentante dei potenziali acquirenti, Giuseppe Peditto, prevederebbe un dilazionamento del versamento richiesto dalla famiglia Lo Monaco, che potrà ovviamente presentare un'eventuale controproposta.
I tempi tecnici legati alla formalizzazione dell'iscrizione sono ormai molto ristretti. Motivo per il quale la "Trinacria" avrebbe previsto una clausola legata al successivo rimborso delle somme necessarie per l'ammissione al torneo, circa 30.000 €, che per motivi oggettivi dovranno probabilmente essere anticipate dall'attuale proprietà.
Non dovrebbe rappresentare invece un ostacolo insormontabile la fideiussione, anche perché la famiglia Lo Monaco ha sempre onorato gli impegni economici con i calciatori, evitando qualsiasi penalizzazione in classifica ed assicurandosi un bonus originato dall'impiego degli under nell'undici titolare nell'arco dell'intera stagione agonistica.
È ovvio che l'attuale proprietà del Milazzo potrebbe formalizzare in extremis l'iscrizione anche per evitare lo svincolo dei svariati calciatori della prima squadra e delle giovanili in organico, in attesa di definire successivamente il cambio di proprietà.