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Primo assaggio di Francia per Vincenzo Nibali al "Critérium du Dauphiné"
Il ciclista messinese inizia la sua rincorsa al Tour. Il Giro del Delfinato sarà un ottimo banco di prova per testare la condizione in vista dell'appuntamento clou della stagione: "Mi attendo un percorso esigente ed impegnativo" ha amesso. Tra i favoriti Bradley Wiggins e Cadel Evans, in lizza anche per la conquista della maglia gialla a Parigi.
La rincorsa al Tour di Vincenzo Nibali comincia proprio dalla Francia. Da domenica 3 giugno lo "Squalo dello Stretto" affronterà insieme a sette compagni della Liquigas-Cannondale il "Critérium du Dauphiné". Al via della corsa anche Federico Canuti, Kristijan Koren, Dominik Nerz, Maciej Paterski, Daniele Ratto, Josè Cayetano Sarmiento e Alessandro Vanotti. La guida tecnica della squadra sarà affidata ai DS Mario Scirea e Biagio Conte.
La breve corsa a tappe francese, che ci concluderà domenica 10 giugno, sarà il primo, importante passo d'avvicinamento a "La Grande Boucle". Fin dal lontano 1947 l'appuntamento transalpino si è rivelato fondamentale ed anche in questa stagione sono numerosi i big attesi.
Saranno i 5,7 chilometri del prologo sulle strade di Grenoble ad assegnare la prima maglia di leader della generale. Lunedì l'arrivo di Saint-Vallier sarà preceduto da diversi strappi, l'ultimo dei quali previsto ad appena nove chilometri dal traguardo. La seconda frazione in linea, con arrivo a Saint-Félicien presenta invece tre Gpm di seconda categoria, uniti ad uno di terza e uno di quarta. La tappa con arrivo a La Clayette sarà invece pane per i denti delle ruote veloci, prima di una lunghissima cronometro - 53,5 chilometri da Villié Morgon a Bourg-en-Bresse - che potrebbe ribaltare la classifica generale. A seguire tre frazioni d'alta montagna, con gli arrivi a Rumilly dopo la scalata de Le Grand Colombier, quello a Morzine dopo sei Gpm e l'epilogo a Chatel dopo aver affrontato cinque asperità.
I galloni di favorito vanno spartiti equamente tra i primi due della scorsa edizione. Bradley Wiggins, dominatore nel 2011, sarà il faro di una Sky che vedrà all'opera anche Rogers (fresco di successo in Baveria) e Froome, secondo alla Vuelta dello scorso anno. Cadel Evans conterà invece su Tejay Van Garderen come pedina d'appoggio. Entrambi faranno le prove generali di Tour e saranno agevolati dalla lunga prova contro il tempo.
"Da quando abbiamo preso la decisione di concentrare i nostri sforzi soltanto sul Tour de France – ha spiegato lo "squalo dello Stretto" – ho focalizzato passo dopo passo ciò che dovevo fare per arrivarci al top della condizione. Al Tour of California ho ripreso confidenza con la corsa dopo quasi un mese di distacco. L'obiettivo era riacquisire ritmo e brillantezza. Da domenica invece il test sarà più serio. Innanzitutto troverò la concorrenza di molti dei futuri avversari del Tour. Poi c'è il percorso, esigente ed impegnativo. Il mio reale livello di competitività non lo conosco, ma darò tutto quando possibile per crescere e migliorare ancora la condizione".