Eccellenza
Rando è pronto per l'esordio nei playoff: "Il Rende è ben organizzato"
Il tecnico del Città di Messina presenta la sfida d’andata della semifinale nazionale: “Affronteremo una squadra ben messa in campo, con juniores di valore, un portiere esperto come Greco, ex FC Messina, ed un giocatore del calibro di Amoruso. Hanno anche una buona storia alle spalle”. Cordima e Cammaroto verso il rientro: sono tra i convocati.
Dopo oltre un mese di attesa il Città di Messina è pronto per il ritorno in campo, previsto domenica a Rende nel primo atto dei playoff di Eccellenza a livello nazionale. Un avversario che i peloritani hanno provato a conoscere seguendo dal vivo il precedente spareggio con il Sersale.
Questo il giudizio del tecnico peloritano Pasquale Rando, intervenuto ai microfoni di Radio Messina Sud: “Ho avuto modo di assistere a quel match e mi è sembrata una squadra ben messa in campo, che può vantare un’ottima organizzazione di gioco. Inoltre in rosa ci sono molti juniores di valore, un portiere esperto come Greco, ex del FC Messina, ed un giocatore del calibro di Amoruso. Avremo il massimo rispetto nei confronti dei calabresi, che hanno anche una buona storia alle spalle, ma stiamo bene e vogliamo prevalere in questo doppio confronto”.
Il match di andata si giocherà come detto nel centro cosentino mentre il 6 giugno, ad appena tre giorni di distanza, è previsto il ritorno al “Celeste”: “Per molti è un vantaggio giocare la prima gara in trasferta e sono anch’io di questo avviso, ma non per questo andremo in Calabria a fare le barricate. Vogliamo giocarci la partita a viso aperto e portare a casa un successo in vista del ritorno”.
La priorità è ovviamente dimenticare l’esaltante stagione regolare, caratterizzata da un cammino impeccabile e da un’unica battuta d’arresto al “Selvaggio” nel match decisivo per l’assegnazione del primo posto: “Abbiamo disputato un campionato straordinario, collezionando 79 punti e realizzando ben 70 gol a fronte di appena 7 subiti. Il Ragusa aveva in organico elementi del livello di Arena, Saraniti e Sisalli, ma è stato decisivo soltanto lo scontro diretto, condizionato alla fine semplicemente da un episodio. Quella sconfitta è giunta al culmine di un periodo sfortunato per i tanti infortuni”.
Hanno pesato le defezioni di alcuni elementi che avevano rappresentato un valore aggiunto sia nel reparto degli over che degli under: “Nel corso della stagione oltre a Camarda abbiamo perso anche Cordima, che stava disputando un grande torneo. Mirko è un giocatore sul quale avevamo costruito la squadra, è sulla via del completo recupero e potremo contare su di lui nei playoff. Anche Cammaroto continua a fare progressi”. Ha ottenuto il via libera dai medici anche Cordima, che si è sottoposto ad una visita di controllo al braccio effettuata dal dottor Salvatore Brigandì, a tre mesi di distanza dall’infortunio che lo ha costretto a lungo ai box.
Il mese di stop rappresenta chiaramente un’incognita ma i dirigenti ed il tecnico Rando hanno cercato di mantenere alta la tensione e la concentrazione: “Difficilmente si trova da altre parti una simile coesione nel gruppo. Dopo una sosta logorante c’è tanta rabbia dovuta anche all’amarezza per come si è conclusa la regular season e da messinesi per il fatto di non essere considerati in città nel modo giusto. Vogliamo regalare alla società quello che merita dopo i tanti sforzi profusi. I dirigenti ci hanno chiesto semplicemente di dare il massimo. Ci teniamo tantissimo e vorremmo vincere i playoff per coronare nel migliore dei modi questa straordinaria stagione. Sinceramente è un obiettivo che vorrei centrare anche per tutto il nostro staff, dal team manager Davide Manzo ai magazzinieri Antonino Utano e Salvatore Mastroeli, che hanno sempre dato l’anima, lavorando al massimo delle loro possibilità e non facendoci mai mancare nulla”.
Nelle foto: in alto il tecnico del Città di Messina Pasquale Rando, in basso il centrocampista peloritano Roberto Assenzio.