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Ciclismo Professionisti Nibali, tutto secondo programma. Non preoccupa l'opaco Giro della California
Nibali tenta lo strappo decisivo

Non destano allarmismo le prestazioni non esaltanti dello "squalo dello Stretto" negli Stati Uniti. Il corridore messinese a breve si concentrerà sul campionato italiano e sull'atteso Tour de France. Un rallentamento era fisiologico dopo la vittoria della Tirreno Adriatico ed i podi alla Milano-Sanremo ed alla Liegi Bastogne Liegi.

Chi pronosticava un Vincenzo Nibali protagonista al Giro di California era soltanto un visionario o se preferite un inguaribile ottimista. Il ciclismo sembra di semplice interpretazione ma così non è: necessario invece tenere conto delle fondamentali sfaccettature legate alla programmazione. Nibali in questo 2012 aveva previsto una prima parte di stagione di livello e non ha deluso le attese, vincendo la Tirreno Adriatico, conquistando un terzo posto alla Milano-Sanremo ed una beffarda seconda piazza alla Liegi Bastogne Liegi.

Dopo la gara belga, per il ciclista messinese, un fisiologico quanto opportuno riposo. Saltato il Giro d'Italia, dove Ivan Basso è stato designato come unico capitano, è stata previsto il trasferimento verso la California per correre una breve gara a tappe. Il Giro dello stato statunitense offre un montepremi interessante e la Cannondale (co-sponsor della formazione Liquigas) nel continente americano ha grossi interessi economici. Alla partenza dall'Italia tutti sapevano del ruolo di Nibali: riprendere confidenza con il gruppo senza stress di risultato.

In effetti così è andata, con Vincenzo a pedalare tranquillamente in gruppo, affrontando senza patemi né assilli da prestazione le due tappe fondamentali della corsa, la cronometro alla quarta e l'arrivo in salita nella penultima frazione.

La prestazione opaca della "Squalo dello Stretto" non ha sorpreso coloro i quali conoscono i programmi di Nibali. In un arrivo in salita arrivare in posizione anonima a quasi 15' di ritardo dal vincitore, l'olandese della Rabobank Robert Gesink, non può destare preoccupazione. Al ritorno dalla California Vincenzo svolgerà un lavoro in altura, per poi concentrarsi sugli impegni legati alla seconda parte di stagione: il campionato italiano e l'atteso Tour de France.

Nibali è corridore vero, un ciclista in grado di garantire prestazioni importanti da inizio a fine stagione: dunque non è esclusa, dopo il Tour, la partecipazione al Mondiale belga di fine settembre né la presenza da protagonista al Giro di Lombardia. Ricordiamo che il primo agosto si potranno ufficializzare i contratti per la stagione 2013 e con molta probabilità il primo colpo del mercato del ciclismo sarà rappresentato proprio dal passaggio di Nibali all'Astana.

Tra il 28enne messinese e la formazione kazaka sembra già esserci l'accordo. Si parla di una cifra vicina ai cinque milioni di euro in due anni: a mancare è soltanto la firma, dopo che la Liquigas prima del Giro, per bocca del team manager Roberto Amadio, ha annunciato di avere già rinunciato ad un eventuale rinnovo ed a ritenere la trattativa chiusa, dopo avere messo sul piatto un'offerta biennale da circa due milioni l'anno. Già il 26 maggio vi potrebbe essere un incontro per discutere la definizione dell'operazione con il team Astana.

Nibali rilancia il ritmo in salita
di Giuseppe Girolamo (20 May 2012)
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