Lega Pro e D
Quelli che festeggiano: per Ternana e Spezia si aprono le porte della cadetteria
Emessi in Lega Pro e Serie D, dopo l'ultimo turno di regular season, gli ultimi attesi verdetti. Se gli umbri avevano già festeggiato il salto di categoria, nel girone B clamoroso trionfo dei liguri, complice l'autentico suicidio del Trapani. E dire che i bianconeri nell'estate del 2008, così come il Messina, furono costretti a ripartire dalla D dopo il fallimento del club. In Seconda Divisione brindano Treviso, San Marino, Perugia e Catanzaro. In D Valle d'Aosta, Salerno e Martina le ultime promosse.
Valle d'Aosta, Salerno e Martina le ultime tre squadre di Serie D a festeggiare la promozione in Seconda Divisione. Raggiunte Forlì, Hinterreggio, Castiglione, Teramo, Pontedera e Venezia che hanno affrontato l’ultima giornata della regular season con già in tasca la certezza matematica del salto di categoria. Archiviato anche il 34° e conclusivo turno (37° per i gironi A, B e D) il punteggio più alto stabilito da una capolista è rappresentato dagli 83 punti del Valle d’Aosta che nel girone A si è imposto di una lunghezza sul Chieri, mantenendo la vetta sino in fondo grazie al 4-2 contro il Verbano.
Lotta serrata pure nei gironi F, G e H. Se il Teramo aveva già esultato una settimana fa a spese di Ancona e Sambenedettese, staccate alla fine di un solo punto, il Salerno ha rischiato di bruciare un ampio vantaggio, salvo poi trionfare sul Marino (che ha chiuso a -4) piegando 3-1 il Monterotondo all’Arechi. Ancora più da thrilling il finale del girone H, con il Martina che ha preceduto (72 a 71) la Sarnese, superandola all’ultima curva proprio per effetto del 2-1 maturato nel confronto diretto andato in scena sul neutro di Bitonto. I 60 punti dell’Hinterreggio, trionfatrice del girone I, costituiscono invece il bottino più esiguo tra le promosse: un dato che fa aumentare i rimpianti dell’ACR Messina per quello che poteva essere e non è stato.
Salendo di categoria e analizzando quanto accaduto in Lega Pro balzano immediatamente agli occhi le incredibili promozioni in B di Ternana e Spezia. Gli umbri, che appena un anno fa sotto la sciagurata gestione Giordano erano costretti ad incassare una clamorosa retrocessione ai playout per mano del Foligno, poi provvidenzialmente cancellata in estate dal ripescaggio, hanno centrato il ritorno tra i cadetti a distanza di 6 anni dall’ultima apparizione. Se i rossoverdi (primi comunque per effetto del -7 inflitto al Trapani) avevano già tagliato il traguardo prima dell’ultimo atto, ben più avventuroso il salto di categoria dei liguri che, sconfiggendo 3-0 il Latina, hanno coronato nel migliore dei modi la lunga rincorsa ai danni del Trapani. Complice il suicidio dei granata (che dovranno ora tuffarsi nei playoff, in lizza anche l’altra siciliana, il Siracusa), appena due vittorie nelle ultime dieci gare, lo Spezia ha alla fine battuto di due lunghezze la formazione di Boscaglia, tornando in B dopo 4 anni. Dopo aver detto addio alla seconda serie nel 2008, a braccetto con il Messina (l'FC non si iscrisse al torneo, i bianconeri fallirono dopo la retrocessione maturata sul campo), mentre i peloritani non approfittarono della possibilità offerta dal Lodo Petrucci, la nuova società, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Spezia Calcio, nacque dalle ceneri dello Spezia Calcio 1906, con presidente nella fase costitutiva il sindaco della città Massimo Federici. Ripartita grazie a Gabriele Volpi, già noto nell'ambiente sportivo in quanto patron della squadra di pallanuoto più titolata d’Italia, la Pro Recco, la compagine ligure centrò subito l’approdo tra i professionisti giungendo seconda in D nel 2008-09, eliminata in semifinale playoff ma comunque in grado di ottenere il ripescaggio. Quindi la promozione in Prima Divisione tramite playoff (2009-2010) e, al secondo tentativo, quella ancor più importante in B.
In Seconda Divisione verdetti che sorridono a Treviso, San Marino, Perugia e Catanzaro. La squadra allenata da Cozza ha brindato dopo il 3-3 col Giulianova, guadagnando un risultato che dodici mesi addietro, per le varie vicissitudini societarie, sembrava pura utopia. Il San Marino, vittorioso per 2-1 sul campo del Borgo a Buggiano, ha festeggiato insieme al Treviso, autore del gol promozione contro il Montichiari (e a spese del Cuneo), soltanto al 93’. Emblematici i casi di veneti e Perugia. Il Treviso, scomparso dai quadri professionistici nell’estate 2009, ripartì dal torneo di Eccellenza. Ammesso d’ufficio in D un anno dopo, ecco due promozioni di fila ed il ritorno in terza serie. Fallito nel 2010 il Perugia è ripartito anch’esso dalla D, centrando il “double” campionato-Coppa Italia al primo tentativo. Per il “Grifone” gioia bissata con il campionato di quarta serie vinto a quota 87 punti. Ora i playoff che precederanno una nuova estate calda.
I verdetti di Lega Pro e Serie D: tutte le promosse
Prima Divisione: in B Ternana e Spezia
Seconda Divisione: in Prima Divisione Treviso, San Marino; Perugia, Catanzaro
Serie D: in Seconda Divisione Valle d’Aosta, Castiglione, Venezia, Forlì, Pontedera, Teramo, Salerno, Martina e Hinterreggio.
Nelle foto, dall'alto in basso, i tifosi di Spezia e Perugia