Serie C Femminile
La finale play-off presentata dai tecnici Fazio e Spinella
Alla vigilia della sfida del PalaTracuzzi abbiamo raccolto le sensazioni degli allenatori di Pol. Barcellona 95 e Effe Volley Santa Teresa. Nonostante la posta in palio sia importante, entrambi non sembrano mostrare una tensione particolare ma, al contrario, mantengono la proverbiale tranquillità nell’approcciare l’incontro. Mister Fazio “Mai fatto pensieri a lunga gittata. Il nostro obiettivo era la qualificazione ai play off e da lì provare a cogliere tutte le opportunità che si sarebbero eventualmente presentate”. Per Spinella “l’obiettivo era quello di classificarsi tra le prime quattro del girone per poi vivere i play off partita dopo partita cercando di raccogliere tutto quello che veniva fuori”.
Una finale tutta messinese per assegnare la promozione in B2. Al termine dello scontro diretto del PalaTracuzzi (sabato alle ore 18), una tra Barcellona e Effe Volley S. Teresa potrà festeggiare l’approdo nei campionati nazionali. Due piazze in fermento che si godono le ultime ore di attese prima della finale dei play off di C e che si sono strette in un abbraccio molto più che simbolico con le proprie beniamine nella sfida che di fatto vale tutta la stagione. Alla vigilia dell’incontro abbiamo raccolto le sensazioni degli allenatori delle due squadre, Domenico Fazio (Barcellona 95) e Carmelo Spinella (Effe Volley). Nonostante l’importanza della posta in palio, i due tecnici non sembrano mostrare una tensione particolare ma, al contrario, mantengono la proverbiale calma e tranquillità nell’approcciare un incontro. Entrambi grintosi e ben determinati a conquistare il successo al PalaTracuzzi per completare il percorso portato avanti in questi mesi, ma anche consapevoli che l’esito di un incontro, positivo o negativo che sia, non potrà certo vanificare i sacrifici fatti nel corso di una stagione intensa ma anche densa di soddisfazioni.
Barcellona-Santa Teresa finale che mette in palio la B2: siate sinceri, quanto lo credevate possibile in estate un epilogo del genere?
FAZIO: “Sinceramente ad inizio stagione non abbiamo fatto pensieri così a lunga gittata. Il nostro obiettivo era la qualificazione ai play off e da lì provare a cogliere tutte le opportunità che si sarebbero eventualmente presentate. Questo modo di pensare ci ha regalato molto equilibrio ed al contempo la serenità necessaria per raggiungere un obiettivo che molti consideravano fuori dalla nostra portata”.
SPINELLA: “Per quanto mi riguarda il nostro obiettivo era quello di classificarci tra le prime quattro del girone per poi vivere i play off partita dopo partita cercando di raccogliere tutto quello che veniva fuori. Ma, consentitemi di aggiungere che è un evento sportivo di grande prestigio per Santa Teresa, che non viveva un’emozione del genere da tanti, forse troppi anni. Si avverte una certa tensione in giro, la piazza è quanto mai vicina alle squadra”.
Una finale da vivere come il giusto premio per un anno di sacrifici.
FAZIO: “Senza dubbio la finale ripaga ogni nostro sacrificio, ogni rinuncia, restituisce un senso diverso ad ogni fatica fatta in campo. Preferisco però pensare che questa gara sia il risultato di un'idea che abbiamo portato avanti con convinzione e di un lavoro costante volto a migliorare sempre più le nostre qualità di squadra. I sacrifici li fanno tutti quelli che scelgono di dedicare parte della propria vita ad uno sport. La differenza spesso la fa il modo di affrontare l'impegno che questa scelta comporta”.
SPINELLA: ”Sicuramente essere arrivati fino all’ultima partita è una grossa soddisfazione, qualunque sia poi l’esito della finale. Il valore di questa squadra lo si conosceva visto che già nello scorso campionato avevamo raggiunto la semifinale ma quest’anno il telaio era stato modificato con alcuni innesti, in particolar modo quello della palleggiatrice e dunque si poteva alla vigilia temere qualche difficoltà di amalgama del collettivo. Cosa che invece è stata ben attutita, anzi con il trascorrere del tempo la squadra ha preso sempre più consapevolezza delle proprie forze, ha assunto anche una chiara impronta come sistema di gioco e i risultati si sono visti”.
Questa è stata una settimana non semplice da gestire con la tensione per la posta in palio che tende a salire. Cosa avete chiesto alle vostre atlete in questi giorni?
FAZIO: “Credo che paradossalmente la cosa più importante sia proprio di non pensare al peso che avrà questa partita. Sarà fondamentale concentrarci solo ed esclusivamente su quello che dovremo fare una volta entrati in campo per fronteggiare al meglio l'avversario. Dobbiamo vivere questo momento con entusiasmo, perché la soddisfazione di essere i protagonisti di un evento così importante non può essere offuscata dal timore di non ottenere un risultato positivo”.
SPINELLA: “Nella filosofia di pensiero di un tecnico tutte le partite sono importanti e vanno preparate con la stessa attenzione. Infatti non abbiamo lavorato su nulla di diverso rispetto alle settimane precedenti. Anche per quanto concerne la tensione che una finale può comportare, penso stia ad ognuno di noi riuscire a gestirla nel modo migliore. Nella mia esperienza da giocatore ho potuto constatare che in gare di questo genere le motivazioni e gli stimoli per un atleta sono facili da trovare”.
Che tipo di incontro dovremo aspettarci sabato al PalaTracuzzi?
FAZIO: “Generalmente queste finali lasciano poco felici i palati fini ed esaltano chi vuole vedere soprattutto grande intensità. Si incontreranno due squadre che hanno dimostrato in tutti questi mesi forte carattere ed uno spirito combattivo. Mi aspetto tanto agonismo e spero in altrettanta correttezza da parte di entrambe le squadre e del pubblico. Dovrà essere comunque uno spot positivo per la pallavolo femminile della nostra provincia, che, comunque vada , potrà festeggiare una promozione in B2”.
SPINELLA: “Una gara difficile, molto combattuta, di quelle che sfuggono a qualsiasi pronostico. Conosciamo il valore del nostro avversario e non sarà semplice. Ma prima di tutto mi auguro che sia una festa dello sport indipendentemente da chi sarà il vincitore dell’incontro”.
Nelle foto di Paola Castagna i due tecnici Carmelo Spinella dell'Effe Volley S. Teresa (in alto) e Domenico Fazio del Barcellona (scatto in basso) impartiscono disposizioni alle proprie giocatrici
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