Serie C Regionale
La difesa del CUS Messina spazza via il Mazara in gara 1
I quarantacinque punti concessi ai trapanesi sono la chiave di svolta del primo atto della semifinale playoff. Partita non spettacolare ma Gullo e compagni hanno sempre condotto le danze toccando anche il più 27 a fine terzo quarto. Mercoledì il retourn match: l'obiettivo è chiudere i conti.
Il CUS Messina di Pippo Sidoti si aggiudica il primo round della semifinale play-off contro il Basket Mazara di coach Bonanno.
Dopo l'iniziale canestro ospite (0-2), la formazione universitaria prende il comando della gara, mantenendolo sino alla fine dell'incontro.
La partita non ha rispettato le premesse della vigilia, ma è stata avvincente: in avvio si procede a strappi con il CUS che cerca di allungare e il Mazara, invece, sempre pronto a replicare, cercando di restare aggrappato alla gara.
Nei primi 20 minuti, il vantaggio per i padroni di casa oscilla sempre tra i 7 e i 15 punti, ma la vera svolta arriva in chiusura del terzo quarto, quando la formazione messinese assesta al match la "spallata" decisiva, conquistando il massimo vantaggio della serata (+27).
L'ultima frazione di gioco perde di significato e il punteggio parziale (9-8) basta da solo a testimoniare lo spirito con cui si sono giocati gli ultimi 5-6 minuti di gara.
I padroni di casa disputano una gara attenta e con una buona intensità difensiva, concedendo poche realizzazioni facili agli avversari, ma questo atteggiamento tattico ha condizionato anche la fase offensiva e la lucidità degli uomini di Sidoti, determinando così il basso punteggio finale (64-45).
La "cassaforte" difensiva allestita dal tecnico peloritano ha concesso alla squadra trapanese, uno dei migliori attacchi del campionato, solo 45 punti (prima volta in assoluto nella stagione) costringendola a una inevitabile sconfitta.
Le marcature asfissianti e i raddoppi sistematici operati dal trio Gullo – Mumuni - Rivero (tutti in doppia cifra insieme a capitan Contaldo), hanno creato non pochi problemi ai terminali offensivi mazaresi. Così la coppia Lottatori - Aguirre, autentici trascinatori del Mazara durante tutta la stagione, restano fermi a quota 5 punti realizzati, con l'argentino che, addirittura, riesce a segnare solo dalla "linea della carità".
Anche nel "pitturato" le difficoltà per gli ospiti non sono mancate: lo slavo Jovic, solitamente determinante sotto le plance, ha dovuto sudare più del previsto per contrastare un Contaldo che, per lunghi tratti di gara, lo ha sovrastato fisicamente e tecnicamente.
Ultimo ad arrendersi il pugliese Pezzarossa (18 punti) che, grazie ad alcune giocate di pregevole fattura, ha cercato di tenere i suoi in partita sino alla sirena finale.
Il CUS Messina ottiene così il primo importante successo, ma, adesso, tutto è rimandato a mercoledì 2 maggio (ore 20) per il secondo atto di questa avvincente sfida, in programma al Palasport di Mazara del Vallo.
Cus Messina-Basket Mazara 64-45
Cus Messina: Gullo 17, Azzaro 2, Trischitta, Ettaro, Squillaci n.e., Sidoti An., Contaldo 14, Mirenda n.e., Rivero 18, Zaccone n.e., Abdul Mumuni 13, Magistro. All.: G. Sidoti.
Tiri liberi 10/81. Totale falli di squadra 16. Usciti per 5 falli: nessun atleta.
Basket Mazara: Bono, Aguirre 5, Pezzarossa 18, Ajola 4, Agate 2, Marrone, Giacalone, Pisciotta, Jovic 11, Frisella, Rizzo, Lottatori 5. All.: Bonanno G.
Tiri liberi 13/19. Totale falli di squadra 15. Usciti per 5 falli: nessun atleta.
Parziali: 19–9; 32–25 (13–16); 55–37 (23–12); 64–45 (9–8)
Arbitri: Cappello C. (Porto Empedocle – AG) e Fiannaca A. (Porto Empedocle – AG).
Semifinali playoff:
Cus Messina-Mazara 64-45 (serie 1-0)
Paceco-Mario Mura Canicattì 86-66
Nella foto: in alto un momento del match tra Cus Messina e Basket Mazara, in basso la formazione universitaria al completo