Eccellenza
Il Città di Messina rifila otto reti alla Leonzio: undicesima vittoria in trasferta
I peloritani si impongono agevolmente sul campo di una formazione già condannata al declassamento in Promozione e restano a -5 dal Ragusa capolista ed a +23 sul Due Torri terzo. In rete Cammaroto, autore di una doppietta, Pirrotta, Rosa, Buda, Cappello e Fugazzotto. Mannino ha neutralizzato due rigori concessi ai padroni di casa.
Tutto fin troppo facile per il Città di Messina nel 28° turno del campionato regionale di Eccellenza: la squadra di Rando si ritrova di fronte una Leonzio troppo debole e in condizioni di forma a dir poco approssimative e la gara diventa così ben presto qualcosa di simile ad un allenamento.
L'enorme divario tecnico e fisico tra le due squadre produce come conseguenza una gara senza storia fin dall'avvio. Già al 13' il punteggio è sullo 0-3 grazie alle reti di Pirrotta e Rosa ed all'autogol del difensore di casa Ionita. Di Buda al 27' la quarta rete. Tra il 33' e il 37' doppietta di Cammaroto. Cappello a fine primo tempo fissa il punteggio sul 7-0 in favore degli ospiti. Nella ripresa la squadra di Rando abbassa il ritmo e spinge pochissimo. Grande protagonista del secondo tempo il portiere Mannino, che para due rigori agli avversari. Di Fugazzotto l'ottavo e ultimo centro. Squadra in campo con il lutto al braccio e con tanta tristezza nel cuore per la scomparsa di Ciccio Currò.
La Cronaca – Rando schiera un undici inedito e tiene a riposo, oltre al capitano Assenzio, i diffidati Bombara, Cucè, Di Dio, Frassica e Fugazzotto. Formazione titolare con quattro juniores (un '93, due '94 e un '95) contemporaneamente in campo: in porta c'è Mannino; difesa a quattro con Cappello, Munafò, Cammaroto e Fragapane; a centrocampo Marchese, D'Arrigo e Giardina; in attacco Pirrotta, Rosa e Buda. Calciatori del Città di Messina con il lutto al braccio per onorare la memoria di Ciccio Currò, bandiera del calcio messinese, scomparso appena due giorni fa. Prima del calcio d'inizio il minuto di raccoglimento osservato su tutti i campi d'Italia per la tragica morte del calciatore del Livorno Piermario Morosini.
La gara prende una piega ben precisa fin dai primi minuti e già al 3' Pirrotta riceve da Rosa, dribbla il portiere e insacca a porta sguarnita. Due minuti più tardi cross di Giardina da sinistra, Rosa manca la deviazione sotto porta, ma sul pallone si fionda il difensore di casa Ionita che, nel tentativo di anticipare un avversario, trafigge il proprio portiere. Al 13' Rosa con un preciso destro a giro trova la terza rete. Nei minuti a seguire il portiere di casa Respisi riesce ad opporsi alle conclusioni di Pirrotta, Rosa e D'Arrigo ma nulla può al 27', quando Buda lo trafigge di precisione al termine di un'azione personale. Al 33', sulla punizione di Giardina, Rosa di testa colpisce la traversa, Cammaroto è il più lesto di tutti a fiondarsi sul pallone e a depositarlo in rete per la quinta volta. Il capitano del Città di Messina si ripete al 37' sfruttando al meglio di testa l'assist di Buda. Prima dell'intervallo arrivano al 44' la bella parata di Respisi su Buda e al 46' il gol dello 0-7: a siglarlo è Cappello con una bella incornata su cross di Giardina.
Nella ripresa Rando manda subito in campo Arcidiacono e Fugazzotto per Pirrotta e Rosa. Il Città di Messina dà presto l'impressione di non voler infierire ulteriormente sugli avversari e per lunghi tratti si limita ad amministrare il pallone. La Leonzio prova ad approfittarne e all'11' l'arbitro concede ai padroni di casa un calcio di rigore per fallo di Cappello su Musumeci. Sul dischetto si presenta Toscano che calcia una prima volta trovando la risposta di Mannino, ma l'arbitro ordina la ripetizione: il sedicenne portiere ospite è bravo a ripetersi sfoderando un grande intervento con cui mantiene inviolata la propria porta. Dopo un tentativo di Cappello e uno di Arcidiacono, la Leonzio può usufruire di un altro penalty al 25' per un intervento in area, giudicato falloso dall'arbitro, di Cammaroto su Fichera. Per l'esecuzione stavolta si presenta Scaparra ma Mannino è insuperabile e anche in questo caso si oppone. Al 32' arriva anche il timbro di Fugazzotto, servito nell'occasione da Arcidiacono. Lo stesso Fugazzotto timbra un traversa nel finale.
0-8 è il punteggio finale di Leonzio – Città di Messina. La formazione di Rando, alla ventitreesima affermazione stagionale, l'undicesima in trasferta, tocca quota 73 punti in classifica a due giornate dal termine della stagione regolare. Mercoledì 25 aprile si torna in campo per il 29° turno: al "Celeste" arriva l'Aquila Caltagirone. Ultima di campionato in programma il 29 aprile a Vittoria. Poi tutta l'attenzione si concentrerà sui play – off. Il Ragusa ha infatti mantenuto cinque punti di margine sui peloritani, che restano a +23 sul Due Torri terzo in graduatoria.
Il tabellino – Leonzio – Città di Messina 0-8
Marcatori: 3' pt Pirrotta, 5' pt autogol Ionita, 13' pt Rosa, 27' pt Buda, 33' pt e 37' pt Cammaroto, 46' pt Cappello, 32' st Fugazzotto.
Leonzio: A. Respisi (1' st Ciano), Vinci, Ionita (1' st Dimaiuta), Lupu, Musco, Toscano, R. Respisi, Basso, Fichera, Barbagallo (1' st Scaparra), Musumeci. Allenatore: Placido Salvatore Toscano.
Città di Messina: Mannino, Cappello, Fragapane, Marchese, Munafó, Cammaroto, Pirrotta (1' st Arcidiacono), Giardina, Rosa (1' st Fugazzotto), D'Arrigo, Buda. In panchina: Di Dio, Frassica, Bombara, Cucé, Assenzio. Allenatore: Pasquale Rando.
Arbitro: Enrico Mario Di Grazia della sezione di Acireale.
Assistenti: Erasmo Foraci e Luigi Ticino della sezione di Enna.
Ammoniti: 7' st Fichera (L), 11' st Cappello (CdM), 33' st Marchese (CdM), 37' st Basso (L).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 1' pt, 0' st.
Nelle foto: in alto la stretta di mano tra i due capitani, Toscano e Cammaroto, quest'ultimo autore di una doppietta, in basso le formazioni di Leonzio e Città di Messina durante il minuto di silenzio osservato prima del calcio d'inizio.
Il Città di Messina riparte da Lentini dopo un mese di sosta forzata
A Minissale il commosso saluto a Ciccio Currò, che si è congedato anche dal "Celeste"
Sessant'anni di ricordi giallorossi in sessanta scatti: un tributo a Ciccio Currò
Il massaggiatore con lo scatto da velocista si sentiva a casa soltanto nel suo stadio
Si è spento Ciccio Currò, simbolo del calcio messinese. Non ha mai abbandonato il "Celeste"
Camarda verso il rientro: "Contento di tornare a respirare l'aria del campo"
Il penultimo turno si recupera il 25 aprile, cambiano le date dei play-off
Conti Nibali: "I rientri degli infortunati potrebbero rappresentare i nostri rinforzi"
Calendario invariato anche in Eccellenza: domenica il Città di Messina di scena a Lentini