Serie B2 Maschile
Guerrera è l’anello di congiunzione tra passato e futuro della Pallavolo Messina
Il vicepresidente della Pallavolo Messina vanta una militanza quasi quarantennale nel sodalizio cittadino: “Nei primi anni di vita della società abbiamo provato più volte ad ottenere l’allora serie A senza riuscirci. Adesso stiamo ripartendo con un nuovo progetto e speriamo di potere regalare questa soddisfazione agli sportivi messinesi”.
Quando pensi al passato ed al presente della Pallavolo Messina il primo nome che ti viene in mente è quello di Luigi Guerrera. Non potrebbe essere altrimenti, considerata la sua quasi quarantennale militanza nelle file del club giallorosso che ha contribuito a fondare nel lontano 1974 insieme a figure storiche come Onofrio Muscolino, Enrico Torri, Ernesto Fazzari, Giuseppe Giglio, Edoardo Nastro Sinischalchi o il compianto Carmelo Russello.
Chi meglio di lui può dunque fare da trait d’union tra il vecchio ed il nuovo corso della Pallavolo Messina, sempre pronto a mettere tutta la sua esperienza al servizio del volley cittadino per puntare a mete ancora più allettanti. Tanto che per il dirigente dello storico sodalizio cittadino non è facile scegliere l’aneddoto più bello in tanti anni di pallavolo: “Sono tanti i ricordi raccolti in tutti questi anni – ha detto nel corso della trasmissione di Tremedia, “Minor League” - penso alle stagioni in cui non vi era ancora la distinzione tra A1 ed A2. Allora si parlava soltanto di serie A o di serie B. E noi in quei primi anni di vita del sodalizio abbiamo tentato varie volte di arrivare in A ma non ci siamo riusciti anche perché a quei tempi le strutture non erano ai livelli di oggi. Adesso stiamo ripartendo con un nuovo progetto e speriamo di potere regalare questa soddisfazione agli sportivi messinesi”.
Guerrera tiene ad evidenziare come la crescita della Pallavolo Messina abbia aumentato la competitività in generale del panorama cittadino. “Negli anni scorsi abbiamo dovuto confrontarci con situazioni difficili anche a livello economico, perché dal punto di vista degli sponsor Messina è una città particolare, con poche persone disposte ad investire nel volley. Questa stagione abbiamo rinnovato un po’ tutto dal punto di vista organizzativo e vi è stato il passaggio di testimone ad un presidente che rappresenta il futuro del club. La speranza è che grazie a questa ventata di gioventù si possano ottenere risultati importanti. Quella attuale è sicuramente una stagione da record ed è motivo di grande soddisfazione, perché vuol dire che nel periodo estivo abbiamo saputo programmare bene, e le scelte fatte si sono rivelate quelle giuste”.
Guerrera ha tracciato un bilancio positivo sullo stato di salute del movimento cittadino, che pure è stato spesso condizionato dall’esistenza di numerose società che hanno frazionato ulteriormente i possibili supporti. Inevitabili un riferimento ad un’altra realtà di vertice, come il Mondo Giovane, che si sta disimpegnando benissimo in B2: “Hanno ottenuto risultati di assoluto rilievo anche in considerazione del fatto che quest’anno il livello tecnico della quarta serie si è elevato rispetto alle stagioni precedenti. L’eccessivo numero di società comporta sicuramente una dispersione delle risorse a livello locale. Sarebbe un grosso risultato se riuscissimo un giorno ad unire le forze e a dare vita ad una sola struttura societaria importante, per portare la pallavolo di un certo livello a Messina”.
Il vicepresidente ha analizzato anche il rendimento del gruppo, evidenziando quali atleti lo hanno sorpreso maggiormente: “Peppe Boscaini mi ha impressionato particolarmente, anche perché lo avevo visto giocare poco. Ma lo stesso Daniele Maccarone, sul cui apporto non potremo contare più fino al termine del campionato, è un’altro elemento che ci ha dato una grossa mano di aiuto”. Come il pubblico della Juvara, sempre vicino alla squadra: “Questa struttura si sta rivelando un’autentica fossa dei leoni, il classico settimo uomo in campo. Certo, facendo i debiti scongiuri, se l’anno prossimo dovessimo militare in una categoria superiore, comincerebbe a diventare un po’ stretta per accogliere i supporter messinesi che verranno ad incitarci. Presumiamo come società di dovere cambiare impianto per gli incontri casalinghi”. Secondo indiscrezioni la nuova sede prescelta per le sfide interne potrebbe essere il PalaTracuzzi di via Rocca Guelfonia.
Nelle foto: in alto una veduta degli spalti del PalaJuvara, vero fattore trainante della stagione per la Pallavolo Messina e in basso il vicepresidente Gigi Guerrera
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